Gucci lancia una nuova versione della storica bamboo bag

Per celebrare il nuovo look della Gucci Bamboo 1947, nove giovani artistз la interpretano secondo il proprio, originale punto di vista creativo.

di Tom George; traduzione di Carolina Davalli
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25 gennaio 2022, 12:04pm

Immagini courtesy di Gucci

Alla fine dello scorso anno, la borsa Gucci Bamboo ha visto un’ascesa improvvisa nel mercato del vintage—probabilmente innescata dalla scena del film House of Gucci in cui Lady Gaga lotta per possederne una. È facile intuire il perché dell’hype che circola attorno alla borsa quasi centenaria (ha 75 anni compiuti) che deve il suo nome al bamboo, l’unico materiale reperibile nell’Italia del dopoguerra. La sua storia è uno dei motivi per cui questo oggetto è diventato una vera icona della moda, prescelto da esponenti della monarchia hollywoodiana come Elizabeth Taylor, dalla monarchia vera come Princess Diana e dal nostro re in carica, Harry Styles. Oggi, il direttore creativo del brand Alessandro Michele ha lanciato una nuova versione di questa it bag: la Gucci Bamboo 1947.

Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Nico Ito
Immagine di Nico Ito

Per celebrarne il lancio, la maison fiorentina ha assoldato nove creativз perché catturassero la nuova versione della borsa secondo il proprio personale punto di vista. C’è l’artista giapponese Nico Ito, che ha proiettato il modello in blu artico dentro uno scenario tra il bucolico e l’intergalattico, e poi c’è il fumettista del The New Yorker Everett Glenn e l’artista massimalista Samson Bakare—entrambi hanno dipinto a mano la propria personale visione di un’ambientazione squisitamente borghese e boho. I film di Katya Mayer, Maddalena Arcelloni e Suzanne Saroff hanno presentato rispettivamente la versione in nero lucido coltivata in una serra; il modello pitonato in una serie di scatti in cui domina un gioco di specchi e riflessi; e la borsa in marrone sommersa da una pioggia di fiori. Lou Escobar ha catturato dei momenti di intimità mettendo al centro la borsa in bamboo, mentre Cho Gi-Seok hanno applicato il loro stile ultraterreno al modello in rosa pastello—immergendoli tra fiori eterei, funghi velenosi e fate dei boschi. L’ultimo progetto è quello di Theo Liu Xiangyu, artista conosciuto per la sua estetica imprevedibile e spesso scioccante. Nelle prossime settimane verranno svelate altre collaborazioni inedite con nuovi nomi dall’industria creativa e artistica internazionale.

Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Maddalena Arcelloni
Immagine di Maddalena Arcelloni

Da oggi parte della linea Gucci Beloved, la Gucci Bamboo 1947 rende omaggio al passato della maison affermandosi come uno dei capisaldi della visione che Alessandro ha in mente per l’azienda oggi, 101 anni dopo la sua fondazione. La maniglia in bamboo è ancora uno degli elementi più iconici di sempre, realizzata a mano per legarsi allo stile e all’eredità della casa di moda, anche se mutuata nelle versioni medium, small e mini. Il modello medium è disponibile nelle tonalità di bianco, nero e pelle, mentre vediamo la versione small e mini in rosa pastello, arancione, calendula, azzurro e verde—e non mancano le stampe pitone e coccodrillo! Che chic.

La Gucci Bamboo 1947 è disponibile in negozi selezionati Gucci e sul sito del brand.

Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Everett Glenn
Immagine di Everett Glenn
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Cho Gi-Seok
Immagine di Cho Gi-Seok
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Katja Mayer
Immagine di Katja Mayer
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Lou Escobar
Immagine di Lou Escobar
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Samson Bakare
Immagine di Samson Bakare
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Suzanne Saroff
Immagine di Suzanne Saroff
Gucci Bamboo 1947 ad campaign by Theo Liu Xiangyu
Immagine di Theo Liu Xiangyu

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

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Tutte le immagini courtesy di Gucci

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