Tan France e Alexa Chung in Next in Fashion

Se volete un minimo di bene a voi stessi, dovete guardare "Next in Fashion"

Fatelo per voi. Passate il weekend guardando questo capolavoro.

di Douglas Greenwood
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05 febbraio 2020, 12:15pm

Tan France e Alexa Chung in Next in Fashion

I migliori show televisivi richiedono poco se non addirittura nessun impegno cerebrale per poterli apprezzare. Semplicemente, esistono. Mentre sullo schermo si srotola la loro trama, il nostro cervello rimane spento. Si potrebbe quasi affermare che questi lavori cinematografici sono il fondamento su cui poggia la società moderna: una forma d'arte totalmente apolitica ed escapista, in cui rinchiuderci quando il mondo reale diventa troppo contorto.

Gli esempi non mancano: Masterchef, Real Housewives (ovunque sia ambientato) e così via, ma su Netflix ne è appena arrivato uno nuovo e, permettetemi di dirvelo, crea dipendenza. Si chiama Next in Fashion ed è un successore spirituale al classico Project Runway in cui 18 designer competono per un premio di 250.000 dollari da investire nel loro brand e un contratto con Net-A-Porter.

Ma non tutti i protagonisti sono emergenti assoluti: alcuni sono già al timone di brand di successo, e la vittoria significherebbe un nuovo, gradito investimento economico. Come per l'inglese Daniel W. Fletcher—leader del suo omonimo brand e Direttore Artistico della Collezione Uomo Fiorucci—e Angel Chen, ormai uno dei più famosi designer cinesi e parte della rubrica i-D one-to-watch.

Nel laboratorio di Next in Fashion lavorano fianco a fianco con madri single e un iconico "artista della comunicazione" italiano: un misto di personalità diverse che operano nell'industria della moda, tutte lì a lottare per ottenere questo premio da capogiro.

Guardare Next in Fashion è stranamente affascinante. Alexa Chung e la star di Queer Eye Tan France sono i presentatori dello show, guidandoci attraverso le prove cui è sottoposto il gruppo. Ho avuto il tempo di guardarla solo fino al sesto episodio prima di scrivere questa review/inno, per cui qui elenco alcuni pensieri random sulla mia (e vostra) nuova Ossessione di Netflix a Tema Moda®.

Alexa Chung ha stile e si veste sempre molto bene

Il primo frame di Next in Fashion ritrae Tan France e Alexa Chung mentre camminano attraverso uno spazio aperto di Los Angeles e parlano dritti in camera. In quel momento, mi sono completamente distratto dalle spiegazioni sul funzionamento del programma -- in cosa consiste, quanto vincerà il primo classificato -- perché tutto ciò a cui riuscivo a pensare era a quanto fosse assolutamente iconica Alexa, nel vestito della collezione A/W19 di Christopher Kane. Più tardi, credo nel terzo episodio, indossa una gonna a peplo in azzurro chiaro e una felpa di mohair, il che mi ha quasi ridotto letteralmente in lacrime. Ci meritavamo questo look dalla nostra regina di stile? Io non credo proprio.

Tan France ama l'aggettivo "problematico"

Problematica: ecco l'aggettivo che uso per descrivere quasi ogni persona che fa qualcosa di sbagliato. Nel 2020, è una parola che viene spesso associata a un'atteggiamento orribile, più di rado per descrivere qualcuno che decide di abbinare pelle e seta per un mini-vestito in una prova. Eppure, c'è un momento nell'espisodio due dove il fashion usa questa parola almeno tre volte nell'arco di 30 secondi, e ci è sembrato davvero... Problematico.

Next in Fashion angel chen and minju kim netflix

Potrei morire per Angel Chen e Minju Kim

La designer cinese Angel Chen e quella sudcoreana Minju Kim sono un duo creativo nel primo episodio, e iniziano a fare magie fin da subito. Sappiamo che hanno talento -- Angel e Minju sono due dei nomi che già conosciamo -- ma quando fanno sfilare un vestito rosa che potrebbe aver creato Piccioli, in uno spazio di due giorni e senza alcuna esperienza nella haute couture femminile, diventa subito chiaro che non esiste competizione che tenga. Il loro regno non ha paragoni.

Il fatto che ci siano delle coppie è fastidiosissimo

Una delle cose che dà più fastidio di questo format è che tutti, per i primi cinque episodi almeno, devono lavorare in coppia. Alcune coppie funzionano (Angel e Minju); altre no. Il primo episodio vede un designer di streetwear di New York a cui non sembra scocciare il fatto di essere appaiato a una madre di tre che fa infiniti lavori per dar loro da mangiare. Uno guarda i 250k come se fossero noccioline; l'altra sta letteralmente pregando per vincerli.

Angelo Cruciani è un'icona

Angelo è un direttore creativo che si presenta al primo episodio in un completo totalmente animalier e che si libra per la sartoria per 45 minuti con il solo scopo di catturare tutta l'attenzione nella stanza. Lo amiamo. È un'icona.

Hayley Scanlan ha la pazienza di una santa

Ok, Hayley Scanlan è una madre single e nel primo episodio deve incrociare il suo percorso creativo con il portatore di berretto e ex ufficiale dell'esercito Julian Woodhouse. A lei piace la leggerezza: tulle e pois per una moda femminile aggraziata. Julian preferisce stampe zebrate, meglio se fluo. Per la maggior parte del tempo, Julian riesce ad avere la meglio mentre Hayley resta seduta nel retro più o meno così ¯\_(ツ)_/¯. Sono la coppia più incongrua di tutto lo show e vedere le loro estetiche incontrarsi è, sinceramente, abbastanza assurdo.

Dateci più drama!!!

L'unica cosa che ha in più Project Runway (be, ovviamente a parte Heidi Klum), è l'abbondanza e il dispiegarsi di momenti di drama, totalmente slegati dalla competizione e della pressione di fare vestiti in poco tempo. Qui invece, non abbiamo momenti drammatici, anche se cercano di forzare una storyline verso metà del programma, quando Kerby Jean-Raymond, uno dei giudici della giuria, se ne esce quando è il momento di decidere chi mandare a casa. Tan France ritorna ore (leggi: forse 15 minuti) dopo e scoppia a piangere. “Voglio che voi sappiate che Alexa e me facciamo questo.. noi..." -- inizia a piangere. "Anche noi siamo designer e sappiamo quanto sia importante per voi!" I suoi singhiozzi fanno eco al discorso esasperato di Tyra Banks “We were all rooting for you”. Tan France è esausto, ragazzi!

Next in Fashion è online su Netflix proprio ora e vi consigliamo una bella sessione di binge-watching questo weekend

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Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

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