Fotografia di Luisa Pagani

La moda radicale e romantica del brand emergente Gentile Milano

Il designer dell'omonimo brand, Gioacchino Gentile, progetta collezioni sostenibili per esprimere il suo mondo interiore, velato di un’estetica delicata e nostalgica.

di Giorgia Imbrenda
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27 agosto 2021, 7:48am

Fotografia di Luisa Pagani

Rebel Label è la rubrica di i-D che incontra, intervista e qualche volta fotografa i brand emergenti (e non) in Italia. Oggi è il turno di Gentile Milano, il giovane brand milanese fondato dal designer emergente Gioacchino Gentile, talento che progetta una moda basata sui principi dell’inclusività, della sostenibilità e della trasparenza.

Ogni capo Gentile è infatti realizzato interamente a mano seguendo processi sostenibili come la confezione di tessuti di scarto o il riutilizzo di capi vintage, proponendo delle silhouette che si distaccano da qualsiasi definizione basata sul binarismo di genere. La sua è infatti una moda fluida e inclusiva, che accoglie chiunque si rispecchi nei valori e nei tempi del brand.

Incuriosit* dall’immaginario romantico di Gentile Milano e dallo spirito radicale che lo alimenta, abbiamo deciso di intervistare il fondatore del brand per farci raccontare qualcosa in più del suo progetto.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

Ciao Gioacchino! Raccontaci di te, chi sei e qual é il tuo background?
Ciao! Mi chiamo Gioacchino Gentile, ho 24 anni e sono il fondatore del brand Gentile Milano. Tutto è iniziato quando nel 2016 ho lasciato la Puglia per trasferirmi a Milano, dove ho studiato Fashion Design presso NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. In seguito ai miei studi è nato Gentile, il brand in cui mi racconto a 360°.

Come sei riuscito a trasformare le tue visioni in un brand?
Ho sempre sentito l’esigenza di esprimermi e comunicarmi, dando libero sfogo al mio mondo interiore. Durante il lockdown ho maturato l’idea di creare un brand tutto mio, attraverso cui raccontare la mia estetica. Così, quasi per gioco, nel 2020 ho iniziato a sperimentare con due capsule collection, per poi lanciare la prima collezione no-season, Romantica, nel febbraio 2021.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

Come definiresti in tre parole il tuo progetto? 
Nostalgico, sostenibile, inclusivo.

Qual é l’unicità di Gentile Milano? Quell’elemento che lo differenzia da tutti gli altri brand presenti oggi sul mercato?
Il nostro punto di forza—e ciò che ci differenzia dagli altri brand presenti sul mercato—è l’unicità dei capi. Ogni pezzo è infatti realizzato interamente a mano seguendo un processo totalmente sostenibile. Produciamo capi one-of-a-kind il cui modello può essere replicato solo parzialmente in quanto confezionato utilizzando capi vintage o tessuti di scarto. Di conseguenza, anche se il modello può essere riprodotto e leggermente modificato sulla base delle esigenze del cliente, non può essere in alcun modo replicato nei materiali. Questo permette a chi sceglie di indossare Gentile di acquistare un capo totalmente unico.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

Possiamo definire i capi Gentile Milano come genderless e fluidi. Che significato hanno per te questi concetti?
Come suggerisce il nome, il brand si propone a chiunque si senta “Gentile”. La collezione Innamorati a Milano, in particolare, presenta look genderless studiati per vestire indistintamente ogni tipo di persona, slegando il prodotto da qualsiasi definizione o etichetta associata a distinzioni di genere.

Parlando di sostenibilità, perché è importante e in che modo si può ridurre l’impatto ambientale di un brand?
Ridurre il proprio impatto ambientale è fondamentale. Il pianeta è stato sottoposto per fin troppo tempo a uno sfruttamento delle risorse, oltre qualsiasi soglia. Ed è proprio la nostra generazione, e quelle future, a pagarne le conseguenze. Abbiamo il dovere di cambiare le cose e lo possiamo fare partendo dai gesti quotidiani.

In particolare, il settore moda è tra le industrie più inquinanti, pertanto è necessaria una rivoluzione sistemica nei processi, nella distribuzione e nella progettazione dell’abbigliamento e degli accessori. Per esempio, si può ridurre il proprio impatto attraverso alcune scelte precise: in primis, a partire dalla produzione, scegliendo di produrre in quantità ridotte, selezionare materiali di recupero o collaborare con fornitori indipendenti.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

Quanto contano oggi il Made in Italy, la sartorialità e l’aspetto artigianale di un prodotto?
Sono cresciuto avendo come esempio i grandi couturier della storia, perciò per me tutti questi aspetti sono fondamentali. Per ogni capo, mi dedico minuziosamente alla ricerca dei materiali, allo studio delle forme, alla scelta dei dettagli. Oltre ai nostri pezzi unici, ho particolarmente a cuore il nostro servizio di sartoria custom-made, una risorsa che utilizziamo per poter offrire un prodotto creato ad hoc, seguendo le singole esigenze del cliente.

C'è un personaggio, reale o inventato, del presente o del passato, che
credi rappresenti i codici estetici del tuo brand?

Ho passato la mia infanzia a casa dei miei nonni, guardando Techetechetè in TV. Ricordo di essere sempre stato ammaliato dalle performance di Mina, una figura che è diventata nel tempo la mia principale fonte d’ispirazione. Il suo spirito e la sua audacia sono un punto cardine del mondo Gentile.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

Come hai pensato di sviluppare la comunicazione del tuo brand? Credi che i social media, soprattutto Instagram, siano indispensabili per permettere a un progetto emergente di farsi conoscere?
Il nostro obiettivo è quello di creare un mondo in cui qualcuno si possa identificare, delineando un immaginario e un sistema di valori precisi, e i social sono fondamentali per esprimere tutto questo. L’obiettivo ultimo è quello di creare una community, uno spazio senza tempo in cui chiunque si sente Gentile possa identificarsi. Penso che i social siano diventati il mezzo espressivo principale per la nostra generazione, e sono perciò fondamentali anche per un brand che cerca di promuoversi e condividere il proprio messaggio.

Cosa c'è nel futuro del tuo brand? E dove ti vedi tra 5 anni? 
Gentile Milano è un progetto in continua evoluzione. Vogliamo raccontare ancora tante storie, crescendo insieme alle community con cui dialoghiamo.
Il nostro desiderio è sicuramente quello di diventare un punto di riferimento per una generazione di nostalgici che si sentono a metà tra il passato e il futuro, creando un immaginario che possa rimandare sempre e comunque alla contemporaneità. Tra 5 anni mi vedo in uno spazio fisico a Milano con il mio team, continuando a creare storie, dando sempre più forma alla nostra visione.

Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano
Rebel Label: intervista al fondatore del brand emergente sostenibile Gentile Milano

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Crediti

Testo di Giorgia Imbrenda
Fotografia di Luisa Pagani

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