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gucci e alessandro michele collaborano con maurizio cattelan a una nuova mostra

In esclusiva per i-D Italy il video di "The Artist is Present", mostra per cui Gucci e Cattelan hanno unito le forze e che promette di essere una bomba.

di Federico Rocco
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17 aprile 2018, 8:56am

Screenshot dal video The Artist is Present.

Nel film La Migliore Offerta di Giuseppe Tornatore, il protagonista Geoffrey Rush si trova di fronte a una riproduzione di un celebre Rembrandt e afferma che nei falsi si nasconde sempre qualcosa di autentico, perchè il falsario è sempre portato ad aggiungere un tocco personale all’opera, come una firma segreta.

Moltiplicate il concetto all’infinito, in un loop stordente di reference popolato da busti marmorei dell’antica Roma, reliquiari d’oro contenenti mani e cuori di zombie, piccoli draghi e teschi di creature sconosciute (come Gucci le abbia create ve lo spieghiamo qui, btw), e otterrete il concept della nuova collaborazione tra Alessandro Michele e Maurizio Cattelan: The Artist is Present, ovvero "la copia è l’originale". Questo il titolo del progetto (che arriva dalla mostra di Marina Abramović al MoMA nel 2010 e dal successivo documentario diretto da Matthew Akers del 2012) con il quale Michele e Cattelan ragionano sulla differenza tra rappresentazione e presentazione, sul rapporto tra copia e reale, tra sogno e realtà.

Il manifesto della mostra stessa diventa illusione. Una finta Marina Abramović, quasi del tutto identica a quella vera. Aguzzate la vista, sembra dire agli spettatori ancora una volta, tra verità e finzione. Simbolo di questo binomio? Il fatto che una replica in dimensioni reali della Cappella Sistina stia viaggiando per il Messico. Come un carro allegorico in processione o una popstar in tour (analogie stavolta interscambiabili), per far vedere rumorosamente che l’originalità è sopravvalutata.

E se anche noi oggi ci ritroviamo in una situazione di instabilità, costantemente combattuti tra l’essere, come direbbe Alessandro Michele, "al tempo stesso cibo abbondante e avidi consumatori di un mondo di simulacri," forse la soluzione è riconoscere l’evidenza di questo paradosso. Riconoscere che valori come l’originalità, l’intenzione e l’espressione spontanea vengono oggi demoliti dalle fondamenta. E se copiare è qualcosa di sacrilego secondo Cattelan, è necessario riconoscere che l’emulazione è l’unico strumento di riconoscimento visivo dell’esistenza divina. Le idee sono più importanti della gratificazione visiva.

Tutto questo ovviamente prende forma a Shanghai, regno della copia originale e patria dell’accumulo, setting perfetto che dall’11 ottobre al 16 dicembre diventerà lo scenario ad hoc dello show della ripetizione, maestosamente presentata nella iper minimalista struttura dello Yuz Museum. La megalopoli cinese, insieme alla vicina Hong Kong, sarà anche la casa, appositamente studiata, di un nuovo artwall creato apposta per pubblicizzare la mostra. Ecco che quindi la simulazione diventa paradigma della cultura globale e archetipo di una nuova cultura attraverso il lavoro degli artisti che, ignorando la retta via, replicano all’infinito. Altri artwall infatti sorgeranno nei luoghi simbolo dell’universo Gucci. Da Lafayette Street, nel quartiere di Sono a Manhattan, in Largo la Foppa (nella zona di Corso Garibaldi) a Milano, e nelle immediate vicinanze della famosa Brick Lane nell’est di Londra.

In esclusiva italiana vi presentiamo qui su i-D il video che racconta The Artist is Present. Diretto da Yuri Ancarani (che abbiamo intervistato qualche tempo fa), il corto ha come protagonista Maurizio Cattelan e la città di Shanghai in cui l'artista si muove e che esplora da più punti di vista. Che dire, se non buona visione?

Vi piace il lavoro di Cattelan? Qui trovate allora quello che fa per voi:

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Crediti


Testo di Federico Rocco
Screenshot dal video The Artist is Present.

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