charli howard e gli standard impossibili dell'industria della moda

Dopo aver ricevuto messaggi da parte di giovani ragazze che le chiedevano consigli su come diventare modelle, Charli Howard ha deciso di raccontare la sua esperienza nell'industria della moda.

di Tish Weinstock
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29 ottobre 2015, 2:20pm

La settimana scorsa, la modella 23enne Charli Howard era su tutti i giornali per aver fatto sentire la propria voce contro la sua agenzia di moda, dopo essere stata licenziata perché, portando una taglia 38, era stata definita "troppo grassa". "Rifiuto di sentirmi imbarazzata e arrabbiata ogni giorno per non soddisfare dei canoni di bellezza ridicoli e impossibili," ha postato in una lettera aperta su Facebook, "Nel caso non ve ne foste accorti, sono una donna. Sono un essere umano, non posso tagliarmi le ossa del bacino per miracolo solo per entrare in un capo di campionario o per andare incontro agli 'standard dell'agenzia'." Naturalmente, il post è diventato virale. Charli è stata invitata a condividere la propria storia anche sulla BBC. Per quanto un commento sugli ideali di bellezza dell'industria della moda abbia riscosso molto potere sui social media, i commentatori sono rimasti divisi. Se alcuni hanno dato voce al loro sdegno, altri hanno condannato tutto questo come nient'altro che ricerca di pubblicità. Perché avere a che fare con un'industria così concentrata sull'estetica, quando è qualcosa in cui non ti senti a tuo agio e non vuoi essere giudicata? Si potrebbe pensare qualsiasi cosa. Sicuramente da lodare è il fatto che qualcuno abbia avuto il coraggio di alzarsi in piedi e parlare apertamente di ciò in cui crede. Come la modella svedese Agnes Hedengård, Charli rappresenta un esempio per tutte le giovani ragazze nel rispettare il loro corpo e sentirsi a proprio agio nella propria pelle. Cosa c'è di più ammirabile di questo?

Hai sempre voluto fare la modella?
No, per niente. È stato solo quando ho fatto il mio primo shooting che ho capito che sarebbe potuto essere divertente e qualcosa in cui avrei potuto essere brava. Quando ero un'adolescente ero molto insicura e i pensieri riguardanti il mio corpo erano molto altalenanti. Non sono mai stata una delle "belle ragazze" - ero sempre quella strana con i piercings.

Cosa significa per te fare la modella?
Credici o no, sono sempre stata abbastanza timida, quindi mi permetteva di recitare un personaggio o incarnare la persona che ho sempre desiderato essere. Si incontrano le figure più interessanti e ho stretto molte fantastiche amicizie.

Qual è stato il proposito di parlare apertamente di essere stata
Ci sono stati problemi che si sono accumulati in maniera graduale. Prima di fare questo lavoro, ho creduto per così troppo tempo che la gente pensasse che fossi una codarda, e ne ho avuto abbastanza. Volevo solo esternare le mie frustrazioni e buttare fuori tutta l'ansia dal petto. Tutti, quando siamo arrabbiati, facciamo cose impulsive; io ho solo scelto di sfogarmi sulla mia pagina di Facebook. Ma poi mi sono arrivati messaggi di ragazzine che mi chiedevano consigli per diventare modelle e mi sono sentita disonesta nei miei e nei loro confronti. Ero triste e non mi reputavo all'altezza.

Avresti mai immaginato che la reazione sarebbe diventata così enorme?
No, per niente. Non sono la prima persona ad aver detto quello che ho detto, quindi sono davvero scioccata dell'impatto che ha avuto. È stato parecchio inquietante. L'ho postato e sono andata a prepararmi un tè. Nel giro di un'ora ha avuto più di 100 likes e un sacco di condivisioni e ho iniziato ad andare in panico come mai prima. Ho chiamato mia mamma alle 23 e le ho detto, "Credo di aver fatto qualcosa di stupido".

Cosa diresti alle critiche che additano le tue rivelazioni solo come una mossa pubblicitaria?
Come prima cosa direi loro di stare zitti. È difficile che sia una "mossa pubblicitaria" se altre persone hanno deciso di condividere il mio post su Facebook, no? Se avessi voluto che fosse sulla bocca di tutti, perché non inviarlo subito a a un giornale? Non sono alla disperata ricerca di attenzioni. Ho quasi avuto un attacco di panico il giorno dopo - pensavo che la mia vita fosse finita. Ma hey, non devo giustificarmi con nessuno. Io so la verità, i miei amici e la mia famiglia sanno la verità, e questo è tutto quello che conta.

Come possiamo dirigerci verso un futuro che vede il corpo in maniera più positiva?

Secondo l'opinione comune, aprendo gli occhi alla bellezza che ci circonda e rappresentando la bellezza di ogni parte del mondo. Al momento credo che nell'industria della moda manchi la diversità, e tenda ad essere piuttosto rigida e omologata. Ci mettiamo poco a seguire i trends, ma non a cambiare le forme corporee. Credo che la gente comune debba essere ascoltata di più, sentendo i loro desideri e bisogni, come le modelle nere che rappresentano le donne nere. La bellezza si presenta in così tante forme e colori.

Cosa significa per te la bellezza?
Gentilezza.

Quale consiglio daresti alle giovani ragazze che vogliono seguire le tue orme?
Direi che, anche se è divertente, è necessario avere un'educazione alle spalle. Ho visto fin troppe ragazze che hanno smesso di fare le modelle e non avevano nient'altro da fare. Ma aggiungerei anche di sondare il terreno, quando si tratta di agenzie. Non bisogna pensare che fare la modella ti renderà felice o ti farà avere una vita migliore, perché non è affatto così. Siate gentili, sempre, ma non permettete alla gente di approfittarsi di voi, perché lo faranno. E come ultima cosa, rispettate il vostro corpo - è stupendo. Siete più che un numero o un'etichetta.  

Crediti


Testo Tish Weinstock
Foto Jesse Laitenen

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