new genuary: vi presentiamo raffaele cariou

Anno nuovo, talenti nuovi. Per tutto il mese di Gennaio vi presentiamo i fotografi che definiranno il 2017. Scattano il mondo che li circonda, interpretandolo attraverso il prisma delle loro esperienze, ogni fotografo ha la sua storia da raccontare, e...

di i-D Staff
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11 gennaio 2017, 9:33am

Cariou Raffaele, 27

Raccontaci qualcosa di te e del posto in cui sei cresciuto.
Sono cresciuto a Parigi nel 12esimo arrondissement. Una zona molto interessante e perfetta per uscire e divertirsi da ragazzo. I miei anni da adolescente sono stati fantastici. Ho lavorato come assistente fotografo fin dai tempi della scuola. È stato un ottimo modo per imparare, viaggiare e conoscere persone nuove.

Cosa ti affascina di più?
Catturare la bellezza.

Come sei entrato in contatto con la fotografia?
Mi hanno regalato una macchina fotografica quando ero bambino!

È necessario avere un diploma per intraprendere la carriera di fotografo?
Dipende. Secondo me la fotografia riguarda a percezione del mondo e l'introspezione personale. Ma credo che la scuola sia un beneficio per alcune persone.

Chi o cosa ti ispira?
Sono sempre stato affascinato dai film, specialmente quelli realizzati da Jean-Jacques Beineix, Barbett Schroeder e Elio Petri. I film sono sempre stati una ricca fonte d'ispirazione senza fine. Mi piace pensare che le immagini siano la strada da intraprendere per arrivare ai sentimenti e alla loro espressione. 

Come descrivi la tua estetica?
Contemplativa e cruda.

Quali sono e tue speranza e i tuoi sogni per il fututo?
Riuscire a fare qualche scatto a Iggy Pop!

Il momento più importante della tua carriera fino ad ora?
Ritrarre le giovani surfiste per i-D.

Dove hai imparato il tuo metodo?
Da solo, sbagliando e sperimentando.

Quali sono i tuoi buoni propositi per l'anno nuovo?
Continuare ad andare avanti!

Cosa ti aspetti dal 2017?
Un sacco di cose inaspettate!

A cosa stai lavorando al momento?
Sto lavorando ad una serie di ritratti cortometraggi.

Finisci la frase: Nuovo anno, nuova...
Nuovo anno, nuova partita.

Per cosa ti batti?
Per una generazione che non ha paura del futuro!

Crediti


Fotografia Raffaele Cariou