ora puoi trasformare l'odore della persona che ami in un vero profumo

Una manna dal cielo per le relazioni a distanza.

di Benedetta Pini
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12 novembre 2018, 12:38pm

Immagini via YouTube

Proust la chiamava "memoria involontaria": quel processo di recupero del passato attraverso un oggetto, un gesto, un colore, un’emozione o un profumo che evocassero un ricordo apparentemente scivolato nell’oblio. Per lui l’elemento rivelatore erano state le Madeleine, i dolcetti dal sapore di burro e il profumo di limone. Per Ani Liu, artista newyorkese cresciuta a Chinatown, è l’odore del suo partner appena tornato dalla palestra (?).

Certo meno poetico, ma in effetti che cosa cambia? Che cosa rende un odore migliore o più accettabile di un altro? Niente, sostiene Ani Liu: l’odore del sudore del proprio compagno può essere il più dolce del mondo, rievocando in chi lo sente emozioni fortissime. E come darle torto, del resto.

Nel suo piccolo laboratorio di New York, Ani Liu porta avanti una ricerca scientifica e artistica volta a infrangere le barriere tra l’accettabile e l’inaccettabile, catturando proprio quegli odori che solitamente respingiamo o cerchiamo di coprire. Perché un odore e il il momento in cui l’abbiamo sentito, per quanto sgradevoli possano essere, una volta passati sono persi per sempre. Eppure, basta che capiti di risentire quello stesso odore, anche per caso, e tutta l’esperienza annessa riemerge d'improvviso nel presente. Insomma, le provette di Ani Liu sono come dei ponti tra passato e presente che tengono uniti i pezzi della nostra esistenza, se vogliamo immergerci nel filosofico.

Rispetto al 1911, quando Proust neanche sapeva che cosa fossero le neuroscienze, la ricerca scientifica di passi avanti ne ha fatti molti. Le nuove tecnologie applicate alla realtà virtuale stanno integrando alla vista e all’udito anche gli altri sensi, soprattutto l’olfatto, per ricreare un’esperienza sensoriale sempre più coinvolgente. Pensate anche alle relazioni a distanza: la tecnologia di cui oggi disponiamo sicuramente aiuta, ma con le provette di Ani Liu potrebbe fare un enorme passo avanti. Chi non vorrebbe sentire l'odore del proprio fidanzato che vive a centinaia di migliaia di chilometri?

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Ani Liu, comunque, non è certo la prima a scegliere ingredienti inusuali per i suoi profumi. In Italia c'è Nasomatto, che parte da sperma, umori corporei e... hashish. Qualche tempo fa lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua filosofia:

Crediti


Testo Benedetta Pini
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