benvenuti nel cimitero di gucci

Tra tombe e fiamme, i modelli della Gucci Cruise 19 hanno sfilato nella suggestiva cornice dell'Allée des Alyscamps, nel sud della Francia.

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mag 31 2018, 4:17pm

C'è qualcosa di meravigliosamente perverso nel mostrare una collezione Cruise in un cimitero di notte.

Mentre gli ospiti si sedevano lungo la necropoli dell'Allée des Alyscamps ad Arles, le fiamme illuminavano la chiesa di Saint-Honorat delineando così una, letteralmente, passerella di fuoco. Dei tocchi di campane nel buio, hanno rotto il silenzio e accompagnato l'uscita di modelle e modelli attraverso cortine di fumo e fiamme. La sfilata Gucci Cruise 19 è stata uno spettacolo arrivato da un altro mondo.

Partendo dalla fascinazione per la morte come principale tematica della collezione, ai 115 look si ricollegano una serie di altri riferimenti come la letteratura medievale, il mondo Disney, la Major di League Baseball, l'iconico hotel losangelino Château Marmont, Billy Idol e mille altri ancora. Modelle e modelli hanno avanzato senza interruzioni in un tripudio di stampe e colori. In una dichiarazione rilasciata a corredo della sfilata, Alessandro Michele li descrive come "vedove che frequentano i cimiteri, bambini che giocano a fare le rock-star, signore che non sono signore... Alyscamps è un luogo dove finisce l’Impero Romano e la bellezza si contamina."

Questa idea di contrasti, desinenze e nuovi inizi attraversa l'intera collezione: paradiso e inferno, buio e luce, notte e giorno...

Sulle giacche si sono visti ricami di estratti della Divina Commedia, mentre i simboli ispirati alle tombe antiche e ai bestiari medievali si sono fatti largo come fiamme su abiti, top e scarpe. Tra i tessuti, a spiccare sono stati velluti con elaborate decorazioni, lamè logato Gucci, broccati, frange, tweed e pizzi. È stata un'incredibile banchetto per gli occhi, e analizzando la collezione a posteriori l'impressione è che ci fosse qualcosa in grado di colpire chiunque. Dagli evergreen come blazer, twinset e camicette di seta (presentati con nuove stampe e tessuti) ad accessori più contemporanei come cappellini da baseball, occhiali da sole, scarpe da ginnastica e borse della spesa.

Una volta che i fuochi della passerella si sono spenti e Alessandro Michele ha fatto il suo inchino—accolto da una standing ovation del pubblico—Elton John ha iniziato a suonare il pianoforte tra le rovine di Alyschamp, cantando Your Song, Rocket Man, Tiny Dancer e I'm Still Dancing insieme agli invitati della sfilata. È stata una notte magica.

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Le altre immagini della Gucci Cruise 2019 le trovi qui:

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.