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i film di natale più trash di sempre

I migliori peggiori film per le vostre vacanze.

di Russell Dean Stone
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12 dicembre 2017, 3:21pm

Agitazione Femminile

A Carol Christmas
Questo film del 2003 della rete televisiva Hallmark si apprezza sempre più con il passare degli anni. Come ogni pellicola trash che si rispetti ha la sua bella storia d'amore e contiene una lezione di vita, qualche cuore spezzato e tanto, tantissimo DRAMMA. Gli effetti speciali sono indimenticabili, specialmente quelli in cui cercano di allungare dei popcorn, che è probabilmente l'attività più stupida di sempre. La trama non è nulla di particolare, si tratta infatti dell'ennesima rivisitazione del romanzo breve Canto di Natale di Charles Dickens, ma con William Shatner e Gary Coleman nel cast. Sarebbe senza dubbio il miglior film di sempre sul Natale, se solo nei panni della protagonista ci fosse Paris Hilton.

Agitazione Femminile
John Waters è il Dio del cinema trash, quindi non sorprenderà certo sapere che c'è proprio lui dietro la scena più trash e iconica delle scene trash e iconiche di Natale in tutta la storia del cinema. Divine recita nei panni di Dawn Davenport, una ragazza che il 25 dicembre scappa di casa e finisce per diventare una madre single e sociopatica e criminale e folle. Quasi ogni fermoimmagine di Agitazione Femminile è un vero dono divino, che sia Dawn mentre urla ai suoi genitori "Ti odio! Vaffanculo! Vaffanculo a tutti e due!" quando dimenticano di comprarle quel paio di scarpe che tanto voleva, oppure il saggio consiglio di Zia Ida: "il mondo degli eterosessuali è un mondo fottutamente triste e noioso."

Christmas Evil
Il fatto che John Waters l'abbia definito "il miglior film di Natale mai esistito" è di certo un indicatore di quanto squisitamente trash questa pellicola sia. Il Natale è un momento difficile per tutti, e lo è specialmente per Harry e per i suoi traumi derivati dall'aver visto Babbo Natale fare sesso con sua madre. Così, crescendo Harry inizia a spiare i figli dei vicini di casa, annotandosi chi si comporta bene e chi no—un pazzo completo, insomma. C'è qualcosa nel Natale che ci spinge a tirar fuori il nostro lato psicopatico ed Harry non ne è che l'ennesima conferma. Non vogliamo spoilerarvi nulla, vi basti sapere che la scena finale è qualcosa di indimenticabile.

S.O.S. Fantasmi
Capitalismo, rabbia, mass media e Bill Murray—cosa si potrebbe volere di più dalla vita? S.O.S. Fantasmi è (di nuovo, sì) una reinterpretazione di Canto di Natale, ma a renderla speciale da tutte le altre è il modo in cui parla della nostra contemporaneità. È una sorta di saggio visivo degli anni '80, una meditazione collettiva su Donald Trump. Sfortunatamente, non raggiunge le vette poetiche di un altro capolavoro di Murray, Ricomincio da Capo, ma questo vuol semplicemente dire che sarà il secondo film che guarderete durante le vacanze natalizie e di cui ci ringrazierete.

Un Natale Rosso Sangue
L'opinione generale considera questo uno dei—se non ilfilm di Natale più brutto di sempre. Motivo per cui è anche uno dei migliori. Un titolo più appropriato sarebbe comunque American Horror Story: Christmas per questo remake di un omonimo film del 1974: ambientata nella casa di una confraternita, la pellicola si concentra su Billy, che vorrebbe scappare dall'istituto psichiatrico in cui è rinchiuso, uccidere chiunque incontri sulla sua strada e poi tornare serenamente a casa per il Natale. Dobbiamo dire altro? Davvero?

Unlikely Angel
Quello che vi serve davvero sapere su questo film è che la protagonista è Dolly Parton. Si tratta dell'ennesima storia di redenzione natalizia, in cui il personaggio di Dolly, Ruby, muore e viene insultato da San Paolo per essersi divertita un po' troppo quando era in vita. L'unica soluzione sarà quindi quella di farsi perdonare e guadagnarsi un posto in Paradiso. Di Dolly in questo film c'è davvero tutto: l'ironia tagliente e maliziosa, le pettinature mozzafiato, gli outfit leopardati e una colonna sonora in parte cantata proprio da lei.

The Junky's Christmas
Questo film non è davvero trash, ma fa comunque parte di questa lista—anche se è stato prodotto da Francis Ford Coppola ed è la rivisitazione cinematografica dell'omonimo racconto breve di WIlliam S. Burrough (dalla sua raccolta del 1989 Interzone). Fa parte di questa lista perché è una storia di Natale che parla di tossicodipendenti, droghe, ladri e parti del corpo smembrate. Triste, tristissimo, ma da guardare.

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