una petizione chiede di riconoscere gli assorbenti come beni essenziali

Gli assorbenti costano tanto perché per lo stato non sono beni essenziali, quindi hanno il 22% di IVA invece del 4. Eppure tocca usarli per forza ogni mese. Una petizione su change vuole cambiare la situazione.

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25 maggio 2015, 3:50pm

Ogni 28 giorni circa arriva quel periodo del mese fatto di gioie (l'unica che mi viene in mente è sapere di non essere incinte, onestamente) e dolori che si chiama mestruazioni. E se non fosse già abbastanza fastidioso dover gestire cinque - più o meno - giorni di sanguinamento incontrollato, quando un colpo di tosse diventa un'avventura sulle rapide, ogni volta che ci si avvicina alla cassa con le confezioni di assorbenti interni, esterni, con ali, notturni, diurni, ecc. i dolori si fanno ancora più lancinanti. 
Una confezione di assorbenti esterni da 10 pezzi (che ovviamente non sono abbastanza per tutti i giorni di ciclo) di qualità media costa circa 3 euro, una confezione di assorbenti interni da 16 pezzi costa 4 euro. Il ciclo dura in media 5 giorni e ogni giorno si usano circa 4-5 assorbenti. Il che vuol dire spendere circa 9 euro al mese se si usano solo gli esterni, e solo di un tipo. E i costi aumentano per chi ha la sfiga di avere un ciclo lungo, che arriva senza problemi a 7 o più giorni di agonia, o se si ha la pelle delicata per cui si devono usare assorbenti di cotone, che arrivano a costare più di 5 euro per 10 pezzi.* 

Ma che ci volete fare? Dobbiamo usarli per forza, non abbiamo molta scelta. Non solo lasciarci una scia rossa alle spalle sarebbe disdicevole, ma pure rischioso a livello igienico. Allora perché, se dobbiamo usarli per forza, costano così tanto? Semplicemente perché non per tutti sono considerati qualcosa di essenziale.

Sugli assorbenti non viene applicata l'iva dei beni essenziali (quella che viene applicata alla maggior parte degli alimenti, ai quotidiani, alle protesi dentarie o acustiche e altro) del 4%, bensì quella del 22%, cioè quella di qualsiasi cosa non essenziale vi venga in mente - computer, cuffie, tazze, post-it, giusto per dire quello che ho sulla scrivania. 

Da sei giorni è partita una campagna su Change.org promossa da Chiara Capraro per chiedere il cambiamento dell'iva sugli assorbenti, e in meno di 24 ore aveva già raccolto 1000 firme. Questa campagna è sorella di altre campagne globali (Australia, Gran Bretagna, Francia, Canada, Malesia e altri paesi partecipano sullo stesso tema) per far considerare ai governi gli assorbenti come bene sanitario essenziale, quindi con una tassazione più bassa. E anche se non dovesse portare al risultato sperato, in ogni caso sarà interessante vedere l'effetto che questa campagna avrà sul modo di parlare di mestruazioni, che sono ancora un tema che genera imbarazzo. 

* Sì, lo sappiamo che esiste la moon cup, che è ipoallergenica, ma non è detto che tutti abbiano voglia di usare quel metodo. Ah, e anche le coppette sono tassate al 22%, quindi il problema resta.