Pubblicità

secondo gaspar noé l'amore è paragonabile alle droghe pesanti

Love, la sua nuova odissea sessuale in 3D, è simile ad una dose in endovena: il regista ci spiega tutto in una nuova intervista.

di i-D Staff
|
12 ottobre 2015, 8:30am

L'anno scorso i-D ha parlato di come l'amore e le droghe vadano a braccetto nelle diverse forme di espressione culturale, partendo dalle prime iniziative degli hippies sotto il sole splendente di San Francisco. Giudicando da quanto ha espresso in una recente intervista pubblicata da Paper magazine riguardo l'imminente uscita del suo film Love, il regista Gaspar Noé sembra essere d'accordo. Alla domanda cosa significhi per lui l'amore, Noé ha risposto sinceramente: "È come una droga pesante, crea dipendenza. Quando si è innamorati si diventa drogati."

Il dramma erotico in 3D di Noé appare sulle testate dei giornali sin da quando i poster NSFW sono stati piazzati in giro per il web prima del suo debutto di maggio a Cannes. Egli si è posto un obbiettivo piuttosto ambizioso quando, parlando al Marfa Journal, ha detto: "Con il mio prossimo film spero che i ragazzi abbiano un'erezione e che le ragazze si bagnino." Noé ha spiegato a Paper come le reazioni psicologiche indotte dall'amore spesso rispecchino quelle di un trip piuttosto tentatore: "È come se tutte queste sostanze chimiche fossero rilasciate in testa in un unico momento: serotonina, endorfina, dopamina. Si attaccano al cervello e ti fanno innamorare dell'odore di una persona e della loro energia. Quando sei innamorato sei completamente fatto," dice.

Ma per quanto l'amore possa farti sballare, Noé ha inoltre spiegato come esso possa gettarti nel baratro più profondo: "Il momento in cui la relazione finisce causa un dolore così atroce che può essere paragonato a quello di un drogato senza l'ago in vena. Tremi, è causa di una fortissima dipendenza," dice. In sostanza però, "i migliori momenti della mia vita sono stati quelli in cui ero innamorato," concede un Noé piuttosto romantico. "Questi momenti carnali, fatti di abbracci, baci, sesso con qualcuno di cui sei ossessionato."

Anche se Noé ritiene che il film possa essere visto anche da ragazzini di 12 anni, la Francia ha affibbiato alla pellicola un limite di età piuttosto rigido, che ha indotto il regista a spiegare quale sarà il destino della libertà di espressione nei film. Love uscirà il 30 ottobre nelle sale americane, dove, sorprendentemente, non sarà vietato ai minori. Prendete i pop-corn e portate con voi il fidanzato, gli amici o, perché no, il vostro pusher.

Crediti


Testo Emily Manning
Immagine via Getty Images