“How to dance Rave music”, la mostra che ci insegna a tornare alle feste

Un vero e proprio manuale in foto dei diversi stili danza Rave, che variano dal “No Face” al “Log Bob”, tessendo un tributo alle insicurezze della contemporaneità.

di Carolina Micella
|
04 maggio 2021, 3:00pm

Fotografia di Simone Bergantini

Ci siamo quasi. Dopo cinema, teatri e musei, sembra proprio che anche la scena musicale sia lì lì per riattivarsi, gridando a gran voce la propria legittimità. Ma ci sentiamo pronti a tornare tra la folla, in quei luoghi del cuore dove buttiamo fuori tutto e sfoghiamo lo stress delle nostre vite?

Il fotografo laziale Simone Bergantini è più che pronto, e con la mostra How to dance Rave music, aperta dal 17 aprile alla Galleria Giampaolo Abbondio di Milano, vuole aiutarci a tornare in modo graduale in quel mood da festa, che dopo un anno di inattività è ormai un ricordo lontano. E lo fa attraverso un’analisi dei movimenti del corpo che si attivano nella pratica del ballo, intesa come rituale collettivo laico e spirituale—inserendosi nella linea che la Galleria Giampaolo Abbondio sta esplorando in questo periodo con una serie di istallazioni che riflettono su questo tema.

Simone Bergantini, WATERDROP (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm

Creando un dialogo tra scatti in bianco e neri, testi e installazioni, la mostra How to Dance Rave Music è un tributo alla giovinezza, alla paura e all’amore, riabilitando concetti e stati d’animo che in questo periodo ci sembrano così frammentati e fuori fuoco. Analizzando alcune “tra le più efficaci” tecniche di danza—come Grin, Phantom, Log Bob, Dusk in the House e No Face messe in pratica durante i rave, la mostra realizza un vero e proprio manuale del movimento, con l’intento di indagare la profondità insita in questi balli liberatori.

Il progetto “nasce dalla necessità di prendere posizione con ironia e fermezza, attraverso l’esibizione energica di un atteggiamento alto e disinteressato del corpo e delle idee, a un nuovo ambiente culturale di recente e velocissima formazione in cui tutto è sostenibile e confutabile contemporaneamente”, spiega Simone. Strutturando la sua ricerca nella formula dell’How to tematico, infatti, il fotografo riflette sul come tornare a muoverci in una società che ha perso molte delle certezze si cui ha basato la propria esistenza. Di fatto, è un invito ad avvicinarci alla “moderna arte della danza Rave, in una modalità semplice e chiara per esercitarsi e praticare individualmente o in gruppo…”.

La mostra “How to Dance Rave Music” è aperta al pubblico alla Galleria Giampaolo Abbondio di Milano dal 17 aprile 2021 fino al 22 maggio 2021 con ingresso libero, ma la prenotazione è consigliata. Qui trovi tutte le informazioni.

Simone Bergantini, BACKSIDE (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm
Simone Bergantini, PHANTOM POPH (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm
Simone Bergantini, MOSKOV TAHLLEBATb - frame (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, 160 x120 cm
Simone Bergantini, WATERDROP (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm
Simone Bergantini, BACKSIDE (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm
Simone Bergantini, GRIN (How to dance rave music), 2020-21, stampa su cartoncino fotografico ai pigmenti, sequenza di 15 elementi, 80x60 cm

Crediti

Testo di Carolina Micella
Immagini su gentile concessione di Galleria Giampaolo Abbondio

Leggi anche:

Tagged:
rave
Fotografia
club culture
milano
mostra
galleria giampaolo abbondio