La rinascita del clubbing di tutto il mondo dalle ceneri della pandemia, in foto

Mentre aspettiamo di poter finalmente tornare alle feste, le foto raccolte nel libro "Quarantune 02: Last Entry 3am" ci aiutano a rientrare in quel mood sfocato e sudaticcio che abbiamo ormai dimenticato.

di Carolina Micella
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06 maggio 2021, 3:37pm

A sinistra: Glimmerman, fotografia di Dan Comerford (aka Chrome Boi); a destra: Niamh O'Connor, fotografia di Niamh O'Connor

Se il nome Quarantune non vi è nuovo, è probabilmente perché ne avete già letto proprio qui su i-D Italy qualche mese fa, quando vi abbiamo triggerato nel bel mezzo della pandemia con una carrellata di foto che ci hanno sbattuto in faccia esattamente tutto ciò che ci mancava—e continua a mancarci—di una delle nostre cose preferite della vita di prima: il clubbing.

Il progetto irlandese che raccoglie, archivia, cataloga e poi mette su carta le testimonianze fotografiche e le memorie verbali di chi la club culture la alimenta da anni, da una parte e dall’altra della consolle, si è concretizzato nel suo secondo volume: Quarantune 02: Last Entry 3am. Oggi che festival, party ed eventi musicali—per quanto ancora lontani—ci sembrano un pochino più verosimili, la fondatrice Niamh O’Connor decide di lanciare l’ultimo libro cartaceo di Quarantune, prima di rivoluzionare l’intero progetto in una direzione che scopriremo solo a fine 2021.

Quarantune 02 libro clubbing pandemia fotografie
Anetha, fotografia di Mariana Vasquez Matamoros

Per questo secondo numero decide di collaborare con la sorella Aisling, graphic designer, allargando lo sguardo del progetto: alla contemplazione estatica dei gloriosi decenni dell’epoca d’oro di festival, rave e club culture, rappresentati tramite immagini inedite scovate in ogni dove, si aggiungono scenari direttamente dal nostro presente, immortalati proprio nel 2020 e 2021. Attraverso un editing che unisce fotografie nitide a risoluzioni sfocate, Quarantune 02: Last Entry 3am vuole creare un dialogo tra diverse tipologie di feste—dagli smoky party clandestini nei luoghi più improbabili ai dj set patinati dei grandi club. Ad accomunare ognuna di queste situazioni? Ovviamente, il senso di mancanza che ci provoca sfogliare queste immagini.

Oltre al mood nostalgico, Quarantune 02: Last Entry 3am vuole anche dare spazio all’altra faccia del Covid: quelle realtà di tutto il mondo che in questo periodo di semi-riaperture graduali stanno cercando di rinascere dalle ceneri della pandemia, dando vita a una nuova scena multiforme di techno industriale, UK breakbeat, musica sperimentale, jungle e non solo. Per restituire una mappatura quanto più completa e stratificata della situazione attuale, Quarantune 02 affianca l’esperienza di fotografi e musicisti affermati a quella delle nuove generazioni emergenti, creando il terreno fertile per la nascita di dialoghi, sinergie e potenziali collaborazioni.

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Spinny Nights, fotografia di Rowan Allen

“Quarantune 02: Last Entry 3am” è disponibile in edizione limitata (150 copie!). Il 50% dei ricavati sarà devoluto all’organizzazione di beneficienza irlandese “The Scoop Project”, che si impegna ad aiutare le persone meno abbienti e in difficoltà. Trovi qui tutte le informazioni. E qui puoi seguire il progetto su Instagram.

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Murrin & Gill, fotografia di Zack Helwa
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Jordan Nocturne, fotografia di Niall Murphy
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Aisling O'Connor, fotografia di Aisling O'Connor
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Stem, fotografia di Stem
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Kikelomo ft. Aseye, fotografia di Kikelomo
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Plain Sailing, fotografia di MeetDean
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Heléna Star, fotografia di @knownastoy

Crediti

Testo di Carolina Micella
Immagini su gentile concessione di Niamh O’Connor

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