Queercheck: 5 ore di clubbing in streaming per celebrare la forza della community

Grazie a IED Milano e United We Stream prende vita Queercheck, spin-off di Linecheck che promuove diversità, inclusione e visioni musicali uniche.

di Benedetta Pini
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19 novembre 2020, 9:00am

Sebbene le agende di tutti noi non siano particolarmente affollate di questi tempi, vogliamo comunque consigliarvi di tenervi cinque ore libere sabato 21 novembre. Nello specifico, niente impegni dalle 20:00 all’01:00 di notte, perché in diretta streaming dagli spazi di Base Milano ci sarà Queercheck, il nuovo format di live streaming di IED Milano pensato come una sorta di spin-off di Linecheck in occasione della Milano Music Week 2020.

Grazie alla collaborazione con la piattaforma internazionale United We Stream, cinque esponenti del clubbing queer milanese porteranno la loro creatività musicale direttamente nelle nostre case, facendoci sentire un po’ meno la mancanza di quelle serate fatte di calore umano e sudore che chissà quando potremo riavere. Parliamo di Plastic con Club Domani, Toilet Club, Q, B Ballroom e Stefano Protopapa.

Per farvi qualche spoiler su cosa ascolterete sabato, vi sveliamo che i due Dj di Toilet, LoZelmo e Erik Deep, hanno gusti musicali molto diversi tra loro, il primo andrà sul pop iperglicemico contrapponendosi al groove ipnotico del secondo. Quini ci dicono di aspettarci “un cocktail di anfetamine dopo una scorpacciata di caramelle gommose,” ma non solo: siccome a Toilet Club non piacciono le cose facili, entrambi i Dj hanno inserito nei set i brani che avrebbero performato le drag del locale, “in modo da creare un percorso musicale che non isolasse, bensì inglobasse tutto in un mostro policefalo e sputafuoco,” aggiungono.

E Club Domani non è da meno: “Non sarà un semplice DJ set, ma un’esperienza visiva e sonora. In questi mesi abbiamo sempre evitato gli streaming perché Club Domani è una festa, e quell’esperienza non è ripetibile in remoto; abbiamo deciso quindi di proporre qualcosa di diverso rispetto a quello che facevamo ogni sabato al Plastic.” Sarà tutto nelle mani di Sissy Galore aka Jury Schiavi e La Persia, che partiranno dalla linea musicale del primo EP di Club Domani, in uscita proprio il giorno prima dell’evento: “Un crescendo di BPM ed emozioni dal riscaldamento della pista fino all’accompagnamento del pubblico verso l’uscita e il ritorno alla realtà. Daremo vita a un banchetto dell’assurdo, ma per saperne di più bisognerà partecipare,” concludono.

Preparatevi anche alla quota Ball di B Ballroom, a cura di B Fujiko, che ci dice di avere un obiettivo molto chiaro: “Fare arrivare a casa le sensazioni e il mood che ci contraddistingue, trasportando gli utenti in un mondo in cui il voguing e la musica regnano sovrani. Per questo, in console ci sarà Dj Lil Jean, con una selezione che prevederà una buona dose del classico Vogue beat, per poi spaziare tra tutte le sfumature e le varianti musicali presenti nella nostra scena.” E anche Carlo Mognaschi di Q va dritto al punto, con un set che sarà “un concentrato di più di tre decadi di musica elettronica.”

Ma facciamo un passo indietro. Tutto è iniziato durante il primissimo lockdown, quando ci siamo resi conto che bisognava trovare soluzioni alternative per sostenere le realtà culturali in questo momento di grandi cambiamenti sociali, come anche ideare delle modalità di interazione che ci permettessero di sentirci comunque vicini, e vivi. Così, la DJ milanese Missin Red (Federica Zamboni) ha risposto alla Mobilitazione creativa IED per l’Italia, e quella call for proposal si è trasformata in un Progetto Speciale ad hoc coordinato da Jacopo Bedussi, che ha coinvolto studenti, docenti e alumni dei corsi di IED Milano di Media Design, Sound Design, Video Design, Fashion Styling & Communication e Fashion Marketing.

In questo periodo, sentirsi vicini è tutto ciò che conta, e sono iniziative come questa che ci riescono in pieno, trovando soluzioni alternative e innovative che ci permettano di dimenticarci completamente delle barriere fisiche che ci separano. “Le cicatrici di questo periodo sicuramente rimarranno,” afferma Club Domani, “ma se c’è una qualità inconfutabile della comunità della notte, della comunità queer, dei misfits and the misshapes, è quella di trovare sempre il modo di esprimersi e di ritrovarsi nonostante le avversità. Non torneremo com’era prima: torneremo con entusiasmo doppio, triplo.”

Questa serata, infatti, segna la nascita della declinazione italiana della piattaforma berlinese United We Stream e inaugura nuovo format di eventi sperimentali in live streaming che ci accompagnerà ancora per un po’ di tempo, facendoci ballare dal divano. Anzi, “il fatto di essere lontani, dietro uno schermo e con un'identità anche inventata fa sì che le persone si sentano ancora più libere di esprimersi,” sottolinea Protopapa.

Come da tradizione di Linecheck, evento significa anche dibattito: Queercheck sarà infatti preceduto dal panel di Riccardo Santalucia (alumnus IED, Sound Designer e tra i tutor del progetto speciale) di mercoledì 18 novembre, in cui verrà spiegato com’è nato il progetto, quanto è stato importante l’apporto creativo dei giovani studenti IED e qual è la finalità di questo nuovo format di live streaming, riflettendo sull’obiettivo di riattivare quel valore culturale che il clubbing può continuare ad avere come fenomeno sociale, come portatore di pensieri, stimoli e contenuti.

L’intento della nostra serata è quello di provocare nelle persone una riflessione, oltre che lasciare il ricordo di una piacevole serata. Alla base c’è sicuramente una ricerca, che può restare solo un piacevole contorno allo svago di un sabato notte, ma può anche spingere a un’analisi più profonda e personale sulle dinamiche della società, sul rispetto del diverso e sul concetto di “normalità”. Toilet Club.

Queercheck vuole essere un supporto non solo emotivo e performativo, ma anche concreto e materico. Durante la diretta sarà possibile effettuare delle donazioni che andranno ad alimentare il fondo di Music Innovation Hub COVID-19 Sosteniamo la Musica, promosso da FIMI e attivato a sostegno della filiera musicale italiana per affrontare l’emergenza. Pensare al futuro degli eventi culturali in Italia è infatti preoccupante ed eccitante allo stesso tempo: “Se istintivamente la voglia è quella di tornare a ballare dimenticandoci di tutto questo periodo,” raccontano le menti dietro a Toilet Club, “in realtà crediamo che quanto successo abbia profondamente cambiato ognuno di noi, e ognuno in maniera diversa. Sicuramente la consapevolezza sarà differente, e siamo sicuri che quando riapriremo le porte del club per noi sarò come ritornare a respirare… anche se ammassati tra la folla.”

Queercheck si terrà sabato 21 novembre dalle ore 20.00 all’1.00. Segui i canali ufficiali del progetto per non perderti i prossimi eventi: Instagram (@unitedwestreamilano) e Facebook (unitedwestreammilano).

Crediti

Testo di Benedetta Pini

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