La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro è il meme di un festival di cinema sperimentale

E a noi piace per questo.

di Benedetta Pini e Carlotta Magistris
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02 luglio 2021, 4:48pm

Frame dal film "Sei ancora tu" di Chiara Caterina

Cinema sperimentale” è un’espressione ombrello che ambisce a descrivere, in modo ambiguo e spesso inadeguato, un vastissimo settore di film che, volendo stereotipizzarne le caratteristiche, risulterebbero accomunati da montaggio e sceneggiatura non lineari, autoproduzione, manipolazioni dell’immagine tanto da renderla difficilmente riconducibile al proprio referente, utilizzo di supporti non convenzionali, ibridazioni con altre arti come pittura, musica e fotografia, alterità rispetto ai canali distributivi canonici.

Dalle avanguardie degli anni Venti al dopoguerra, passando per lo strutturalismo e il pensiero di Debord, il cinema sperimentale ha raggiunto quello che è considerato l’apice delle sue potenzialità negli anni Settanta, e da lì sembra non essersi più mosso, cristallizzatosi nei suoi canoni, ormai ridotti a stereotipi limitanti e sterilizzanti. Cos’è dunque il cinema sperimentale oggi? Quali sono le frontiere dell’avanguardia nel 2020, quando il gioco con la sceneggiatura esplosa, i dialoghi sconclusionati e le inquadrature surrealiste hanno decisamente smesso di essere stimolanti? Come uscire da questo loop di strenua valorizzazione di tutto ciò che è legato al passato e alla manualità?

Nell’attuale società iper digitalizzata, il futuro risiede nella deriva memetica della comunicazione, nelle potenzialità materiche del linguaggio, nell’annullamento dell’autorialità, nel riconoscimento dell’arte non creativa, nell’esaltazione del ctrl+C, ctrl+V. E se la rassegna Finite Rants di Fondazione Prada, proiettata alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, ha provato ad squarciare il velo del pregiudizio snobistico verso l’applicazione delle nuove tecnologie al cinema, anche il resto della programmazione del Festival si è mossa nella stessa direzione.

Creando un dialogo tra la concezione superata e le ipotesi future della definizione di “cinema sperimentale”, questi titoli dalla 57a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro hanno fatto emergere il potenziale espressivo del linguaggio cinematografico d’avanguardia.

The Witches of the Orient, Julien Faraut

Mille cipressi, Luca Ferri

Patrick, Luke Fowler

What Do We See When We Look at the Sky?, Alexandre Koberidze

Edna, Eryk Rocha

Film About a Father Who, Lynne Sachs

One Thousand and One Attempts to Be an Ocean, Yuyan Wang

Proiezioni speciali

Lumina, Samuele Sestrieri

Sei ancora tu, Chiara Caterina

Corti in Mostra

Pronta, Alessia Angelini

pronta angelini.jpeg

Krampusnacht, Silvia Baccanti

Krampusnacht, Silvia Baccanti

Videoclip

Crediti

Testo: Benedetta Pini e Carlotta Magistris
Immagine: frame dal film Sei ancora tu di Chiara Caterina

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