I profili da seguire su Instagram per capire cosa sta succedendo in Afghanistan

Informati e attivati: ecco una lista di fonti per orientarti e capire come fare la tua parte.

di i-D Staff
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20 agosto 2021, 4:00am

Nelle ultime settimane—di pari passo con le ultime fasi del ritiro delle truppe USA dopo vent’anni di presenza—i talebani hanno condotto un’avanzata a ritmi sostenuti. Domenica 15 agosto 2021 hanno occupato il palazzo presidenziale di Kabul, da dove hanno trasmesso su Al Jazeera la loro prima conferenza stampa, dichiarando la “fine” della guerra. Nel frattempo, il presidente afghano Ashraf Ghani avrebbe lasciato il paese rifugiandosi negli Emirati Arabi Uniti, dove si trova tutt’ora.

Da domenica, l’Afghanistan è piombato nel caos, e migliaia di persone si sono precipitate all’aeroporto Hamid Karzai di Kabul nel tentativo di fuggire dal paese e cercare una via per l’espatrio. Finora, tuttavia, gli unici voli attivi sono stati quelli evacuare i militari, i cittadini stranieri e il personale diplomatico rimasto a Kabul. Nel frattempo, ne hanno attivato alcuni per evacuare anche civili afghani, anche se pochi rispetto alle richieste. Proprio ai canali diplomatici internazionali si sono rivolti moltissimi afghani, premendo per l’attivazione di corridoi umanitari, dal momento che la maggior parte della popolazione non dispone di permessi di uscita—ricordiamo che i passaporti afghani sono gli ultimi al mondo—né ha la disponibilità economica per acquistare biglietti.

L’ultima volta che i talebani hanno avuto il controllo dell’Afghanistan, tra il 1996 e il 2001, alle donne era impedito di lavorare e studiare, nonché di lasciare la propria abitazione, se non in compagnia di un parente uomo e indossando sempre e comunque il burqa. Oltre alle donne e ad altri gruppi discriminati (LGBTIQ+ e altre minoranze etniche), che rischiano di perdere totalmente le proprie libertà, temono per la propria vita centinaia di persone che in questi anni hanno collaborato con gli Stati Uniti e altri paesi occidentali—spesso come giornalisti e interpreti.

Dopo giornate di panico diffuso a Kabul, ora la popolazione si chiede cosa comporterà il ritorno al potere dei talebani. Molti residenti, specialmente le donne, hanno scelto di restare a casa, mentre luoghi di lavoro, negozi e università sono rimasti chiusi lunedì 16 agosto, la mattina dopo che i funzionari governativi sono fuggiti dal paese e i talebani hanno preso il controllo della capitale e del palazzo presidenziale.

Dietro alla situazione attuale c’è una storia lunga e complessa, che è necessario conoscere per capire cosa sta succedendo oggi e fare chiarezza sul ruolo delle potenze occidentali. Per aiutarvi in questo, noi di i-D Italy abbiamo messo insieme una lista di fonti da cui potete attingere. Oltre a queste, abbiamo individuato alcune organizzazioni che si stanno impegnando attivamente in Afghanistan, e che hanno bisogno anche del tuo supporto.

Ecco una lista di fonti per informarti sulla situazione in Afghanistan

Attivist, studios e creator da seguire su Instagram per capire cosa sta succedendo in Afghanistan

@martine.ce, sul suo profilo si occupa di geopolitica e storia

@leila.belmoh, sul suo profilo si occupa di geopolitica, antipatriarcato, transfemminismo e storia

@valerionicolosi, reporter

@theafghan, attivista

@burqasandbeer, creator

@omar.haidari, attivista

@hilahamidi, scrittrice

@zohrasaed, autrice

@sorayaafzbc, studiosa

@hasibmn, studioso

@hodakatebi, scrittrice

@social_mentepericolosa, Maria Edgarda Marcucci, attivista, che ieri sera ha tenuto live col Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane Onlus (C.i.s.d.a.)

@sadafdoost, artista

@mooshtariii, artista

Reporter da seguire su Instagram che stanno documentando la situazione in Afghanistan

@everydayafg, community di fotograf* che documentano il paese

@omerkhanphotography, fotografo based in Kabul

@barialaikhoshhal, reporter e fotografo based in Kabul

@mohammadomarlemar, reporter e fotografo

@andrewquilty, fotografo

@khyberkhaan, regista, fotografo e direttore creativo

Piattaforme, siti magazine da seguire su Instagram per informarti sulla situazione in Afghanistan

@aljazeeraenglish, media per rimanere informato sulla situazione e conoscere la storia dell’Afghanistan

@so.informed, piattaforma di informazione

@ajplus, piattaforma digitale di news e informazioni

@lifegate, network di informazione e servizi

@radiobullets, podcast, rubriche, approfondimenti e notizie dal mondo

Associazioni, istituti, organizzazioni no-profit impegnate in Afghanistan da seguire su Instagram

@afghanlgbt

@afghansempowered

@pangeaonlus

@mahbobaspromise

@miles4migrants, organizzazione no-profit per donare “miglia” in modo da riunire le famiglie di immigrati disperse nel mondo

@globalgiving

@immigrationlawyers_

@ethicalfashion, iniziativa fondata da Simone Cipriani

@middleeastmatters

@humanrightsfirst

@rescueorg

@emergency.ong

@ispigram, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Libri e cose da leggere per capire cosa sta succedendo in Afghanistan

La bibliografia consigliata da Martina Cera

I libri da leggere consigliati dall’esperta @rumi.nations

L’articolo di Gino Strada su La Stampa (@la_stampa)

La guida di @nuotonewsletter, newsletter sui fatti del Novecento a cura di @cuzmanovitch

Bonus: non è su Instagram, ma vale la pena (ri)leggerlo


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