questo fotografo ha passato due mesi con la comunità transgender cubana

Joshua, insieme ad Aries e Havana Club, ha dato vita a un'estensiva documentazione del mondo LGBTQ+ di L'Avana.

di Benedetta Pini
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05 novembre 2019, 3:15pm

“Ho sempre trovato le donne trans affascinanti, potenti e belle. [...] Ho sempre voluto lavorare a un progetto sulla loro identità e sulla loro transizione, e questo è stata l'occasione perfetta.” – Joshua Gordon.

Tutto è iniziato così per Joshua Gordon, ispirato dalle suggestioni queer di film ormai diventati leggenda come Paris Is Burning (ora disponibile su Netflix, tra l'altro), i lavori di Pedro Almodóvar e icone del mondo LGBTQ+ come Venus Extravaganza. Se il suo è un nome nuovo o lo avete sentito giusto un paio di volte, vi assicuriamo che è un artista da tenere d'occhio: Joshua Gordon è un fotografo e filmmaker inglese che negli ultimi anni ha puntato il proprio obiettivo sulle vite ai margini della società, con uno sguardo sempre onesto e diretto, libero da ogni pregiudizio. Nel corso del tempo i suoi progetti hanno indagato le dominatrici di Londra, il mondo del sex working in Thailandia e l'umanità berlinese dal fascino più weird, andando a formare un background che ha reso Josh il fotografo ideale per rappresentare la comunità drag e transgender della nightlife di L'Avana, Cuba.

Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon
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Ma non si è inoltrato in quel mondo da solo. Ad accompagnarlo in questo viaggio documentaristico c'erano Aries, brand di streetwear übercool, e Havana Club, azienda di beverage che tutti conosciamo. La squadra perfetta: l'apertura e l'interesse di Havana Club verso tutto ciò che riguarda le comunità notturne e queer di Cuba, insieme all'originalità di Aries nel rappresentare le subculture, gli outsider e l'arte fuori dagli schemi, chiudono il cerchio proprio grazie all'esplorazione artistica di Joshua, che punta a diffondere una visione alternativa sulla realtà che ci circonda. Dopo l'attività direttamente sul campo, tra le strade dell'Avana, tutto è passato agli studi di Aries a Londra, dove Joshua ha lavorato insieme a Sofia Prantera e alla stilista Jane How per un altro shooting collaterale: una serie di immagini in cui l'identità di Havana Club e di Aries si intersecano trovando l'unione perfetta.

Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon
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“I ritratti che Josh fa a persone dimenticate e appartenenti al mondo delle subculture sono bellissimi e onesti, commoventi ed edificanti allo stesso tempo. Così, quando Havana Club ha pensato a una collaborazione con Aries, la scelta di coinvolgere anche Joshua Gordon ha fatto sì che nascesse il progetto perfetto." Così ha commentato Sofia Prantera, Creative Director di Aries.

Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon
Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon

Una ricerca promossa da due brand che hanno saputo mettersi al servizio dell'arte senza mai imporre restrizioni, e il risultato parla chiaro: il mese di scatti in Polaroid, super8 e 35 mm sviluppati da Joshua stando a strettissimo contatto con i soggetti è diventato una capsule collection Aries x Havana Club, una mostra fotografica e anche un libro. Dopo l'attività direttamente sul campo, tra le strade dell'Avana, tutto è passato agli studi di Aries a Londra, dove Joshua si è unito a Sofia Prantera e alla stilista Jane How per creare una serie di immagini in cui l'identità di Havana Club e di Aries si intersecano trovando l'unione perfetta.

Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon
Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon

All'interno del progetto, infatti, i pezzi della capsule Aries x Havana Club si alternano al simbolo della Giraldilla presente nel logo di Havana Club. L'immagine si ispira a una statua presente a L'Avana con le sembianze di Isabel de Bobadilla, la moglie del governatore di Cuba Hernando de Soto, che nel Cinquecento partì alla ricerca della fonte della gioventù e non fece più ritorno. La scelta di legare l'intera capsule a questa leggenda è un manifesto artistico: simbolo di speranze e amore incondizionato, la storia è una delle più ricorrenti in tutta la cultura caraibica, a cui questo progetto dà finalmente una voce riattualizzandola. Joshua ha infatti ripreso i branded content di magazine iconici degli anni '70, uno su tutti Playboy, per definire l'estetica del suo progetto, lavorando in sinergia con Jess Maybury and Kasper Kapica.

Havana Club Fashion Insert - Joshua Gordon
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Il nome è Butterfly, un progetto poetico e raw accompagnato da una serie di artwork: oltre alle fotografie, il libro comprende illustrazioni fatte a mano, grafiche ad hoc, rework dei loghi dei brand, disegni e scritti dei soggetti fotografati, ed è accompagnato da una serie bottiglie di Havana Club in edizione limitata. Il tutto sarà disponibile disponibile online dall'11 novembre, ma già da stasera potrete averne un assaggio all'evento presso lo Spazio Maiocchi di Milano, dove ci saranno un'esposizione e un'installazione visitabili fino al 12 novembre. Ma la capsule girerà tutto il mondo, passando anche per Londra, Berlino e Tokyo durante tutto il mese di novembre.

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Crediti

Testo di Benedetta Pini
Fotografie di Joshua Gordon

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