tutto quello che abbiamo imparato dalla copertina di beyoncé su vogue

Intanto, non si tratta di un'intervista, ma una sorta di confessione in prima persona, scritta proprio da Beyoncé.

|
ago 7 2018, 9:24am

Okay, questa è la seconda copertina del September issue di Vogue su cui vediamo troneggiare Beyoncé. Perché questa ha fatto più scalpore? Perché a fotografare l'artista è stato il primo fotografo di colore nella storia di questa rivista (aka in 126 anni) e perché il fotografo in questione è Tyler Mitchell, e ha 23 anni. Ad accompagnare gli scatti vi è anche un testo scritto da Beyoncé stessa, che si differenzia radicalmente dalla classica intervista perché ci permette di conoscere meglio la donna che si nasconde dietro la celebrità.

Ecco alcune delle cose che abbiamo imparato:

Cantare per sua figlia le ha dato qualche idea per il Coachella.

Un dei momenti più incredibili della storica performance di Beyoncé al Coachella (che trovate su Pornhub, senza scherzi) è stato quello in cui ha cantato Lift Every Voice and Sing, altrimenti conosciuto come "black national anthem", cioè come inno nazionale americano della popolazione di colore. Ecco, l'idea di quella coreografia sembra le sia venuta mentre cantava per Rumi, cercando di farla addormentare.

“Una delle parti più soddisfacenti del concerto è stato quel cambio. Giuro di aver sentito una gioia purissima scendere su di noi. So che la maggior parte dei giovani sul palco e tra il pubblico non conosceva la storia del "black national anthem" prima del Coachella. Ma lo hanno percepito.

È stata una celebrazione di tutte le persone che hanno fatto sacrifici ben più grandi di quanto possiamo immaginare, persone che hanno fatto avanzare il mondo, così che una donna di colore potesse essere l'headliner di un festival simile.

Il suo albero genealogico riserva qualche sorpresa.

Sembra che la nascita dei suoi due gemelli abbiamo spinto Beyoncé in un mood più riflessivo, portandola a studiare la storia dei suoi antenati.

"Recentemente ho fatto alcune ricerche e ho scoperto che la mia famiglia arriva da un proprietario di schiavi che si è innamorato e ha poi sposato una schiava. Digerire questa informazione ha richiesto un bel po' di tempo. Mi sono chiesta quale fosse il suo significato, e ho provato a metterlo in prospettiva. Credo sia questo il motivo per cui Dio mi ha fatto il regalo di avere due gemelli."

Lei e Jay-Z non sono mai stati più uniti che in questo momento.

I riferimenti di Beyoncé al suo matrimonio (che come tutti i matrimoni dell'universo ha avuto alti e bassi) sono indiretti. Averci fatto un intero album le ha probabilmente permesso di parlarne a sufficienza, ma comunque qualcosa a proposito della relazione con Jay-Z ha detto anche qui:

"Arrivo da generazioni di relazioni sentimentali malsane, abusi di potere e mancanza di fiducia. Solo quando me ne sono accorta sono riuscita a risolvere i conflitti del mio matrimonio. Entrare in connessione con le nostre radici e conoscere la nostra storia ci ha reso entrambi feriti e belli."

È riuscita ad accettare il suo corpo, difetti compresi.

Beyoncé ha subito un parto cesareo per la nascita dei gemelli. Dell'esperienza ha detto:

"Sono entrata in modalità di sopravvivenza, ma ci ho messo alcuni mesi a realizzare il tutto. Ora mi sento vicina a qualunque genitore che abbia vissuto un'esperienza simile. Dopo il cesareo sentivo che il mio io più profondo era cambiato. È stata un'operazione chirurgica di un certo peso. Alcuni dei tuoi organi vengono temporaneamente spostati, e in alcuni casi rimossi dal tuo corpo per la durata dell'intervento. Non sono certa che tutti possano capire cosa significhi. Ci vuole tempo per guarire, per stare meglio."

L'arrivo di Rumi e Sir ha inoltre portato Beyoncé a sviluppare un nuovo rapporto con il suo corpo, fatto di comprensione e accettazione:

"Oggi le mie braccia, le mie spalle, i miei seni e le mie cosce sono più piene. Ho una pancetta da mamma, e non ho nessuna fretta di sbarazzarmene. Quando vorrò addominali da paura, entrerò in modalità 'mostro', facendomi il culo finché non li avrò. Ma per ora ho l'impressione che io e la mia pancetta siamo fatte l'una per l'altra.

Sentito? Tu e la tua pancetta siete fatte l'una per l'altra.

Il percorso di Beyoncé non è sempre stato facile.

Guardi Beyoncé e pensi che sia una sorta di divinità vivente. Peccato la realtà sia completamente diversa. Il suo successo, la sua bravura e tutto il resto sono il frutto di un durissimo lavoro. "Sono stata all'inferno, e sono tornata. Ringrazio per ogni cicatrice. Ho vissuto tradimenti e delusioni in tutte le forme." Questo è il percorso per diventare una regina. Decisamente diverso da cosa ci saremmo aspettati. Per fortuna, però:

“Ora mi sento molto più bella, molto più sexy, molto più intelligente. E molto più forte.”

Segui i-D su Instagram e Facebook.

Per non dimenticare, comunque:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US.