vi presentiamo bombaebs: le rapper attiviste che lottano contro lo stupro in india

L’India sta soffrendo di un’epidemia di stupro, ma queste ragazze vogliono fare la differenza.

di Tish Weinstock
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31 marzo 2015, 4:10pm

In India una donna viene stuprata ogni venti minuti. Ma secondo l'impostazione mentale dominante nella nazione, non è così grave, quelle donne erano giovani e piacenti, se la sono cercata. E riguardo alla studentessa uccisa Jyoti Singh? Desiderava essere brutalmente stuprata nel retro di un autobus da una gang che prima di buttarla fuori dal mezzo le ha tirato fuori l'intestino? E la suora di 71 anni che è stata stuprata da un gruppo di ladri la settimana scorsa? Dov'era la sua mini gonna, il suo atteggiamento da seduttrice o tutte le altre cose che avrebbero riconosciuto come uniche colpevoli dello stupro le stesse donne indiane?

Evidentemente c'è un gran numero di Indiani che non vede che problema ci sia con stupri, maltrattamenti e uccisioni di donne (altrimenti perché si sta verificando quest'epidemia?). Ma per fortuna c'è anche un numero crescente di persone che pensano sia arrivato il momento per l'India, il cui governo è andato in prima pagina l'altro giorno per aver vietato la trasmissione del documentario India's daughter della BBC sulla tv nazionale, di prendersi la responsabilità di queste atrocità. E qui, a controllare che lo facciano davvero, c'è il duo rap formato da Pankhuri Awasthi e Uppekha Jain, attrici diventate attiviste, nate a Mumbai, che si sono riunite la settimana scorsa per registrare #rapagainstrape, un video di tre minuti che è diventato virale, dove le ragazze fanno una supplica appassionata chiedendo la fine delle violenze contro le donne in India. Vi presentiamo BomBaebs: ragazze ventenni che lottano per ciò in cui credono e fanno sentire la propria voce per rendere il mondo un posto migliore. Se solo ci fossero più donne come loro…

Cos'è BomBaebs e da dove viene il nome?
BomBaebs è il nome del canale di YouTube, che è stato creato per pubblicare contenuti intelligenti e interessati per i giovani di tutto il mondo. Viviamo tutte e due a Bombay, da cui deriva il gioco di parole, a cui abbiamo aggiunto un pizzico di cultura giovanile con l'uso del termine "bae".

Cosa vi ha spinto a scrivere questo pezzo rap?
Noi crediamo che sia responsabilità di ogni cittadino di dare un contributo alla società e di aiutare in qualche modo il suo progresso. Siamo tutte e due artiste e questo è il nostro linguaggio.

A chi vi rivolgete?
Ai giovani. Sono il futuro di tutte le nazioni, e per ottenere davvero un cambiamento è importante parlare loro con un linguaggio che possano comprendere, ecco perché abbiamo scelto il rap! Ha un fascino universale e ascoltabile e parla di una problematica di cui la maggior parte dei rapper non parlano!

Perché avete scelto la musica per diffondere la vostra causa?
La musica unisce tutti e ha un impatto maggiore nelle più diverse culture per il suo carattere universale. Abbiamo scelto la musica rap per esprimere le nostre idee non in tono da moralizzatori ma orecchiabile e facile da ricordare.

Cosa sperate di ottenere?
Abbiamo sempre sperato che il nostro rap desse luogo a un dibattito e discussioni e che facesse sentire le persone più a loro agio nel parlare delle problematiche femminili nel nostro paese. Vorremmo essere d'ispirazione a più persone per colpevolizzare apertamente gli stupratori ed eventualmente portare un cambiamento positivo. Ognuno dovrebbe fare la sua parte!

Cosa pensate delle campagne online? Sono una perdita di tempo dato che il massimo che si può ottenere è un 'like' o ritenete che funzionino veramente?
Ogni passo verso il cambiamento è progresso. Quello che ha fatto il nostro video è portare l'attenzione sui diversi problemi che incombono sulla nostra società da un po' di tempo e ha reso possibile alle persone parlarne apertamente.

Ci sono molte parti forti nel testo del vostro rap, specialmente la frase: smettetela con i tweet e alzatevi in piedi. Potete spiegarci questa frase con più precisione?
Vivendo in una cultura ossessionata dai social media spesso scriviamo tweet su cosa mangiamo, o cosa indossano le celebrità, ecc. Quindi invece di postare queste cose, perché non vi alzate in piedi e fate qualche vera azione? Noi l'abbiamo fatto e spero che anche altri seguiranno il nostro esempio!

Quale messaggio volete far arrivare?
La donna indiana moderna non starà più in silenzio davanti alle atrocità e alle ipocrisie che affronta nella nostra società, né le deve essere detto cosa deve fare. Invece, ci alzeremo e senza paura distruggeremo queste problematiche datate.

Il vostro messaggio è indirizzato solo alle donne indiane o è aperto alle donne di tutto il mondo?
Con l'accogliente responso internazionale che questo video ha ricevuto, è evidente che il messaggio è stato colto da uomini e donne di tutto il globo, ed è indirizzato chiaramente alle problematiche che le donne di tutto il mondo devono affrontare.

Come può l'india cambiare la comune e radicata mentalità che vede la donna come un oggetto e, ancora peggio, colpevole di essere la causa dello stesso stupro per il loro atteggiamento e abbigliamento?
Questa mentalità è universale e non si limita all'India, come si può vedere dalla cultura pop e dai testi e video che apertamente rendono la donna un oggetto. Sono state trasmesse in tutta la nazione le discussioni avvenute in Inghilterra sulla colpa che le donne si devono assumere per gli stupri nel loro paese. Questa mentalità cambierà quando le donne inizieranno a ribellarsi alle ingiustizie e saranno più determinate nel decidere come vogliano essere trattate. Non avverrà niente se il cambiamento sarà voluto da parte di un sesso soltanto, anche gli uomini devono far parte di questo movimento, sostenendolo e supportando chi si sta battendo.

Hai a che fare personalmente col sessismo ogni giorno?
Non ogni giorno, ma spesso il sessismo mostra la sua brutta faccia.

Avete ricevuto delle critiche online, da minacce di stupro all'appellativo 'puttane indiane' scritto solo per attirare l'attenzione, cosa ne pensate di tutto questo?
Questi commenti sono la prova di ciò che vogliamo dimostrare! Questi sono gli uomini misogini che hanno bisogno d'aiuto, dovrebbero davvero capire il nostro testo e farsi un esame di coscienza, ma la loro mentalità arcaica gli impedirà di capire quello che stiamo dicendo! In ogni caso, persone da tutto il mondo sono accorse in nostra difesa e hanno fatto la loro parte per cercare di inculcare un po' di sanità mentale in questi estremisti. Come afferma il detto: la verità fa male…e quando qualcosa fa male, le persone spesso reagiscono con rabbia. Va bene… la rabbia prima o poi porterà a un cambiamento!

Per cosa lottate?

Per la libertà, d'espressione, di parola di poter essere chi e cosa desideri essere!

Crediti


Testo Tish Weinstock

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