davvero a nessuno frega più niente di vetements?

Considerato il brand più rivoluzionario dell'industria della moda, oggi Vetements non vende più (o così sembrerebbe).

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mar 30 2018, 9:40am

Collage via Instagram.

Vi ricordate quando ogni collezione di Vetements faceva scalpore? Quando celebrità, influencer e insider della moda si facevano fotografare un giorno sì e l'altro pure con la t-shirt DHL che ha fatto tutto quello scalpore (e che Demna Gvasalia stesso ci racconta qui com'è nata)? Quando ogni santo drop di Vetements andava sold-out nel giro di pochissimo? Ecco, secondo Highsnobiety, quei tempi sono finiti: le vendite di Vetements sarebbero in caduta libera e a confermarlo sono "diverse fonti che arrivano dal mercato americano, europeo e asiatico—buyer di negozi multibrand, un ex dipendente Vetements e un sales associate di un grande magazzino d'alto profilo," come riporta il sito.

Le accuse sono pesanti: al crollo numerico dei volumi di vendita si aggiungerebbe infatti un vero e proprio disinteresse da parte degli acquirenti per le nuove collezioni del brand, che avrebbe portato la merce firmata Vetements nei cestoni di più e più outlet, scontata anche del 60 o 70 percento. E certo anche le accuse di plagio che sono state mosse a Vetements dopo la sfilata a/w 18—secondo le quali alcune scarpe presentate in passerella erano un po' troppo simili agli iconici stivali Tabi di Maision Margiela—non hanno aiutato.

La ragione, sempre stando a quanto dichiarato da Highsnobiety, sarebbe da ricercarsi nelle scelte relative il posizionamento di mercato fatte dal brand negli ultimi anni. In parole povere, gli abiti Vetements costano troppo per la loro qualità. E se prima l'insieme dei fattori novità + idee geniali + creazioni rivoluzionarie era sufficiente per giustificare t-shirt da 540 euro, l'assenza di capi innovativi registrata nelle stagioni più recenti ha allontanato i possibili acquirenti, spingendoli invece verso altri brand. Brand che, se non più economici, sono quantomeno una ventata d'aria fresca nella (a volte) stantia atmosfera della moda. Come spiega Man Repeller, infatti:

Il successo di questo brand ha sempre dipeso dalla sua capacità di vendere trovate ironiche, ma le trovate ironiche sono interessanti solo finché catturano l'attenzione della gente, e l'attenzione è per sua stessa definizione qualcosa di fugace. Può essere catturata solo prima che si sposti verso qualcosa di più intrigante.

Ci teniamo comunque a sottolineare che quanto affermato da Highsnobiety arriva da fonti anonime, e che Vetements non ha né confermato, né smentito quelle che a oggi possiamo definire voci di corridoio, anche se le abbiamo lette su uno dei siti più influenti del settore moda. Ma c'è anche chi non è affatto d'accordo con questa analisi: per alcuni, la portata rivoluzionaria delle collezioni Vetements è così ampia da non poter essere giudicata da un punto di vista meramente commerciale. Basare la propria valutazione di un brand esclusivamente sui suoi volumi di vendita è limitativo, sintomo di una visione strettamente economica dei trend e, di conseguenza, completamente slegata dal contesto socio-culturale in cui tale trend si va a sviluppare.

Crediti


Testo di Amanda Margiaria
Immagine via Instagram