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il fotogiornalismo di ieri e di oggi

Il magnum photography awards in collaborazione con LensCulture celebra il fotogiornalismo di tutto il mondo.

di Felix Petty
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16 agosto 2016, 9:41am

Street Single Image Winner - Ofir Barak

All'alba del suo 70esimo compleanno Magnum è ritenuta la più famosa, rispettabile e artisticamente ambiziosa agenzia fotografica del mondo. In seguito al lancio del premio Graduate Photographer l'anno scorso, ora, insieme a LensCulture hanno lanciato il premio Magnum Photography che celebra i fotografi migliori di tutto il mondo. I premi coprono le categorie Documentary, Street, Photojournalism, Portrait, Fine Art e Open. La selezione include foto scattate in mete vicine come il Regno Unito e terre lontane come il Brasile, Israele e la Russia. Le fotografie rappresentano un ritratto della vita reale di tutto il mondo ai giorni d'oggi.

Portrait Single Image Winner - Hannah Modigh

Harrodsburg, una serie di scatti di Dougie Wallace, cattura la cattiva distribuzione delle ricchezze in Gran Bretagna, focalizzandosi sull'élite globale e sulle abitudini di un Paese dove molti non possono permettersi una casa o contare sulla distribuzione di cibo per la sopravvivenza. D'altra parte invece Mauricio Lima va a rappresentare la mobilità globale, seguendo e documentando il viaggio dei rifugiati che sfuggono dalla guerra in Siria per una vita migliore in Svezia. 

Rimanendo nel Medio Oriente con la fotografia di Ofir Barak, la quale cattura i quartieri di ebrei ortodossi a Gerusalemme. Un altro mondo a parte distinto e molto diverso dalla tradizionale e moderna società israeliana. L'immagine di Asger Ladefoged che ritrae un uomo bendato, un oppositore dell'ISIS catturato dalle truppe curde a Nord Est della Siria, mostra la realtà della guerra. Nella fotografia di Cris Toala Olivares vediamo invece i soldati israeliani sparare gas lacrimogeno durante una dimostrazione lungo la barriera israeliana.

Photojournalism Single Image Winner - Valery Melnikov

Lontana da guerra e conflitti, Sandra Hoyn ritrae la cruda realtà della prostituzione minorile in Bangladesh, uno dei Paesei musulmani in cui la prostituzione è legale. Nel distretto a luci rosse più antico del Paese, esistente da 200 anni, Hoyn cattura con onestà le donne che sono nate e cresciute nei bordelli. La sua fotografia ci garantisce l'accesso a questo mondo così chiuso, e proprio come fanno i migliori fotografi ci fa aprire gli occhi a proposito di un mondo di cui non sapevamo nemmeno l'esistenza, permettendoci di dare uno sguardo a questa realtà sotto una nuova luce. 

Open Category Single Image Winner - Asger Ladefoged

Fine Art Single Image Winner - Kyle Weeks

Documentary Single Image Winner - Cris Toala Olivares

Street Series Winner: Dougie Wallace, United Kingdom — "Harrodsburg" 

Portrait Series Winner: Jens Juul, Denmark — "Six Degrees of Copenhagen" 

Photojournalism Series Winner: Sandra Hoyn, Germany — "The Longing of the Others" 

Open Series Winner: Julián Barón García, Spain — "C.E.N.S.U.R.A." 

Fine Art Series Winner: Aaron Hardin, United States — "The 13th Spring" 

Documentary Series Winner: Mauricio Lima, Brazil — "Refugees" 

Crediti


Testo Felix Petty