raf simons ha rilasciato la sua prima intervista dopo l'addio a dior

Lo stilista belga non esclude di tornare a vestire i panni del direttore creativo per un nuovo brand di alta moda.

di i-D Staff
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01 marzo 2016, 10:58am

Raf Simons ha parlato del suo lavoro in casa Dior, rivelando al T Magazine del New York Times che "aveva bisogno di una sfida". Rispondendo alle domande del giornalista Alexander Fury, il designer belga ha affermato: "Jil [Sander - casa di moda tedesca per la quale ha lavorato dal 2005 al 2012] è un brand di nicchia. Credo che continuare in un'altra realtà non avrebbe rappresentato una sfida per me. Non solo per quanto riguarda l'estetica, lo stile, ma anche per il modo in cui s'inserisce nel mondo della moda, la prospettiva dalla quale le persone lo guardano, lo criticano; per come riesce a comunicare con così tante donne diverse."

Simons, che ha lasciato Dior lo scorso ottobre dopo tre anni e mezzo da direttore creativo della maison, ha anche lasciato intendere a Fury che la dimensione del suo brand eponimo "rende necessario dedicarsi al ruolo di direttore creativo presso altri brand… per sostenere economicamente il proprio marchio e avere, in tal modo, piena libertà d'espressione". Non ci è dato sapere se quel "altri brand" comprenda anche la presunta (e tanto chiacchierata) collaborazione con Calvin Klein. Ciò che è sotto gli occhi di tutti, però, è il forte attaccamento emotivo che il designer nutre nei confronti del proprio marchio: "Quando diventi il direttore creativo di un altro brand, ti rendi conto di come non sia… la stessa cosa. Quanto sia così diverso. Potresti davvero farti il culo, metterci tanto del tuo, ma non è mai lo stesso".

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Foto Willy Vanderperre

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