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10 cose a cui prestare attenzione agli oscar di quest'anno

Peni, teatralità in stile superbowl e la sicura vittoria per Boyhood, tutto insieme domenica agli Academy Awards di quest'anno.

di Colin Crummy
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20 febbraio 2015, 6:01pm

Domenica ci saranno gli Oscar, e mentre molte categorie hanno dei vincitori già designati, ci saranno molte sorprese durante lo show. Questo è il nostro resoconto di cosa aspettarsi dagli Academy Award di quest'anno. 

1. Ci saranno battute sul pene
Gli Oscar del 2013 sono iniziati con una nota bassa dopo il numero di apertura del presentatore Seth McFarlane. In We Saw Your Boobs il creatore di I Griffin elencava tutte le attrici i cui seni erano stati visti al cinema in quell'anno. Guardate su YouTube per vedere la reazione di Charlize Theron al secondo 0.42; sembra che abbia appena visto McFarlane defecare sul palco. Così, prendendo spunto dall'apertura eroicamente femminista di Tina Fey e Amy Poelher ai Golden Globe di quest'anno, il 2015 sembra essere il momento per gli Academy Awards di riequilibrare i conti. Con gag sul pene. Il presentatore Neil Patrick Harris ha molto materiale, e speriamo che parta anche dalla sua esperienza personale, dal coming out all'esperienza in Gone Girl.

2. Ci saranno dei piccoli incidenti
A proposito di rendersi un pò coglioni, è ora che John Travolta si faccia forza per spiegare lo sbaglio di pronuncia del nome della cantante di Let it Go Idina Menzel agli Oscar 2014. Leggendo dal gobbo, ha detto 'Adele Nazseem'. Meglio un saltino dall'oculista la prossima volta, eh JT?

3. Ci saranno lamentele
Attrice di Hollywood, pop star e ambasciatrice di vari brand. C'è qualcosa che Rita Ora non sa fare? Stando alla cantante Diane Warren, Rita non ha troppa voglia di promuovere la sua canzone nominata agli Oscar Grateful, dal film Beyond the Lights. Ad ogni modo l'ha fatto, twittando ai suoi 4.5 milioni di followers, due volte. Per coronare il tutto, Grateful potrebbe essere sconfitta da Everything is Awesome del Lego Movie nella categoria Best Song, che lascia a Diane un sacco di tempo per far diventare #gratefulnotgrateful un trend. 

4. Ci saranno dei premi
Pensate a questo paragrafo come l'equivalente scritto di quell'allegro montaggio che fanno per le categorie tecniche che in realtà non interessano a nessuno. Quest'anno tre delle quattro categorie dedicate agli attori sono sicure come la morte, quindi possiamo saltarle e andare direttamente a fare una pausa in bagno. Andrà così: migliore attrice sarà Julianne Moore per Still Alice, migliore attrice non protagonista dovrebbe andare a Patricia Arquette per Boyhood e J.K. Simmons ha il permesso di distruggere il posto se non torna a casa con il premio per migliore attore non protagonista in Whiplash.

5. Per migliore attore se la giocano Michael Keaton e Eddie Redmayne
Dico Michael Keaton per questa. Un ex eroe di azione andare in rovina in uno spettacolo di Broadway interpretato da un ex eroe di azione decaduto è un'idea troppo bella per non incoronarlo con un premio Oscar.

6. Probabilmente è una lotta onesta tra Boyhood e Birdman per Miglior Film e Miglior Regia.
Nelle due grandi categorie sembra una gara tra Boyhood e Birdman. Dopo il suo successo ai BAFTA, Boyhood pare il favorito. È quel genere di film che Hollywood si sente bene a premiare. Il regista Richard Linklater è un outsider, un autore che preferisce Austin,Texas, alla California. Ha creato un film con una vera carica emotiva in Boyhood che trova il favore di tutti al mondo. Fino ai BAFTA, Birdman passava per favorito, raccogliendo tutti i premi per la sua strada. È il tipo di film per cui Hollywood si sentirebbe bene a premiare perché oltre ad essere molto bello, trova il favore di coloro che fanno parte del business, che chiamano spettacolo. Potrebbe andare in entrambi i modi, ecco come giocare le scommesse: Boyhood per miglior film, Birdman per la regia.

7. Lo sfavorito tenero della sera #1 
Dopo la loro vittoria ai BAFTA, i ragazzi dietro a Boogaloo and Graham hanno ottime possibilità di intascarsi l'Oscar per il miglior corto. La loro storia tratta di due ragazzi a cui interessano di più i loro nuovi piccoli polli che i problemi dell'Irlanda del Nord negli anni '70 a Belfast. È scritto dall'insegnante di scuola Ronan Blaney, che ha detto di controllare le email dei pranzi hollywoodiani tra una verifica e l'altra. In due parole: super tenero.

8. Lo sfavorito tenero della sera #2
Wes Anderson potrebbe non apprezzare l'etichetti di sfavorito, ma sarà senza dubbio tenero alla notte degli Oscar in un abito tremendamente Wes Andersoniano con papillon e gessato rosa. E nonostante il CV, è sfavorito in termini di Oscar; nominato numerose volte senza mai vincere. The Grand Budapest Hotel è in gara con Boyhood e Birdman per Migliore Sceneggiatura Originale ma non sarebbe corretto da parte dell'Academy non riconoscere l'audacia della visione di Anderson. Il film dovrebbe almeno vincere per la produzione, costume e colonna sonora originale, ma potrebbe essere la notte di Wes.

9. L'invasione inglese finisce qua
Abbiamo avuto un sentore di ciò che gli attori americani pensano degli inglesi a Hollywood con il commento di Tina Fey ai Golden Globe sui nostri incerti accenti americani. Nonostante la pletora di nomination, The Imitation Game e The Theory of Everything difficilmente ruberanno grandi entusiasmi in territorio estero, un modo gentile dell'Academy per suggerire a questi ragazzi tanto bravi e carini che è ora di andare a casa.

10. Potrebbe essere un pò come Beyonce al Superbowl.
Il presentatore degli Oscar Neil Patrick Harris è un veterano delle premiazioni, ha presentato sia gli Emmy che i Tony. Se volete un'anticipazione di come sarà il numero di apertura degli Oscar, guardate il numero di apertura quando ha presentato i Tony nel 2013, un epico show dei musical dell'anno. Il numero di apertura degli Oscar gli assomiglierà: ci sarà la nuova musica dai cantautori di Frozen in un numero speciale chiamato Moving Pictures, con special guest (ma non si sa niente a proposito) e sarà diretto da Hamish Hamilton, che ha diretto Beyoncé nella sue performance al Superbowl. In termini di teatralità, Birdman non potrà competere con questo.

https://www.youtube.com/watch?v=danBaPWT09A

Crediti


Testo Colin Crummy
Film still from Boyhood