cosa vale la pena guardarsi su netflix a febbraio

Una nuova serie tv ispirata ai libri di George R. R. Martin (sì quello di Game of Thrones)! Suburra! Un film d'amore che ha fatto la storia! Bradley Cooper!

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31 gennaio 2019, 6:00am

Screenshot via Trailer Suburra 2

Febbraio è un mese strano. Dura pochissimo, passa in un batter d’occhio e sembra di non avere mai abbastanza tempo per fare tutto ciò che vorremmo. E poi è il mese in cui cade quel fatidico giorno che, per un motivo o per l’altro, manda in sbattimento un po’ tutti: San Valentino. Pure se la festività vi lascia completamente indifferenti, dovrete comunque averci a che fare, anche solo per defolloware da Instagram chiunque posti una storia sul tema.

Netflix, anche questo mese, va a toccarci sul tasto dolente. Apre il mese in modo soft, con film di genere che ci fanno sempre sentire al sicuro, ma nei giorni di San Valentino ci dà il colpo di grazia: Dirty John, un amore angosciante, Vi presento Joe Black, un amore tragico e Billy Elliot, un amore genuino. Per i più masochisti arriverà The Twilight Saga: Breaking Down - Parte 2, ma forse è davvero troppo, anche se siete reduci da un San Valentino in solitaria e il legame più simile a una relazione è quello che avete col vostro gatto.

Russian Doll - Stagione 1 (1 febbraio)
L’abbiamo conosciuta come l’esuberante Jessica in American Pie, per poi ritrovarla qualche anno più tardi in Orange is the New Black nei panni di Nicky, un’ex eroinomane sboccata e irriverente. Stiamo parlando di Natasha Lyonne, ideatrice insieme ad Amy Poehler e Leslye Headland della nuova serie Netflix Russian Doll. Lo spunto potrebbe sembrare banale, ma la curiosità resta: Nadia, interpretata dalla stessa Lyonne, vive a New York ed è l’anima delle feste, finché una serata non finisce in tragedia. Quando si risveglia dall’incidente è viva e si trova di nuovo in quello stesso appartamento e a quella stessa festa. E così ancora, ancora, ancora. È intrappolata in un loop, e sembra non esserci alcuna via d’uscita.

Nightflyers - Stagione 1 (1 febbraio)
Mentre l’epopea di Game of Thrones si avvia verso la fine e i fan cercano di non andare nel panico, ecco che Netflix corre ai ripari. Nightflyers è la trasposizione sul piccolo schermo di un’altra opera dell’amato George R. R. Martin: la novella Dieci piccoli umani del 1981. Non fantasy ma sci-fi: siamo in un futuro indefinito e un gruppo di scienziati a bordo di un’astronave iper tecnologica vaga nello spazio alla ricerca di forme di vita aliene che possano in qualche modo salvare l’umanità dall’estinzione. Un viaggio fino ai confini più estremi del sistema solare che, ovviamente, si trasformerà in un’odissea fatta di difficoltà, misteri e pericoli. Un po’ Star Trek e un po’ La cosa, perché dietro a questi continui imprevisti c’è lo zampino di qualcuno, che potrebbe essere davvero chiunque: quando il clima di sospetto si diffonde in tutta la nave spaziale, la tensione diventa ingestibile.

American Sniper (4 febbraio)
Ha diviso la critica di tutto il mondo, tra chi l’ha accusato di essere un film fascista, guerrafondaio e reazionario e chi, invece, ne ha apprezzato la lucidità, la schiettezza e la precisione. Di fatto, trattare la guerra in Iraq non è mai semplice, soprattutto se si decide di farlo dal punto di vista di un Navy Seal e cecchino infallibile, emblema dell’eroe americano dall’animo patriottico e sicuro di sé. La storia è infatti quella realmente vissuta da Chris Kyle, un giovane texano cresciuto nella rigidità della triade tanto cara all’ideologia americana: Dio, patria e famiglia.

Dirty John - Stagione 1 (14 febbraio)
Dopo il successo (che a noi onestamente ha lasciato piuttosto perplessi) di You, molti sono in trepidante attesa della seconda stagione e Dirty John potrebbe essere la serie perfetta per ingannare il tempo: un crime antologico diviso in otto parti e ispirato a un reale episodio di cronaca nera. Una storia d’amore nasce su un’app per incontri online e finisce in tragedia, tra inquietudini e ossessioni, manipolazioni e raggiri. In effetti, quando Debra, designer madre di tre figli, ha incontrato John, medico dolce e affascinante, sembrava tutto troppo bello per essere vero.

Vi presento Joe Black (15 febbraio)
Una storia d’amore intensa e straziante, di quelle che vi fanno piangere tutte le vostre lacrime, proprio fino all’ultima. Se credete di avere una vita sentimentale incasinata, pensate che potrebbe andarvi anche peggio: potreste innamorarvi di niente meno che della Morte in persona e, come se non bastasse, con le sembianze di Brad Pitt. Ci fermiamo qui per evitare spoiler a chi non l’avesse già visto, ma poi non dite che non vi avevamo avvisati.

Billy Elliot (15 febbraio)
È vero, la trama è nota e quasi chiunque l’ha visto, ma oggi sarebbe forse il caso di riguardarlo, per non dimenticare quanto sia dannosa la discriminazione nei confronti dell’altro e la limitazione della libertà altrui. Nel Regno Unito del 1984 Billy, 12 anni e orfano di madre, vive con il padre, il fratello e la nonna. Ama la danza ma è costretto a praticare il pugilato, ben più consono a un ragazzo secondo i pregiudizi dell’epoca, che vedono nel ballo un incentivo all’omosessualità e, dunque, motivo di vergogna. Quello di Billy è un percorso di formazione, di crescita e di scoperta di sé, ma anche di commovente avvicinamento verso un padre che a fatica cerca di superare i propri limiti. Com’è che diceva Virgilio? Omnia vincit amor.

Suburra - Stagione 2 (22 febbraio)
A tre mesi da dove ci eravamo lasciati, la seconda stagione affronta le elezioni comunali a Roma, in un sovrapporsi di interessi tra classe politica, Chiesa e criminalità organizzata. Sullo sfondo la guerra per il litorale, fiumi di sangue e dinamiche perverse di potere. A quanto pare i personaggi femminili avranno un ruolo centrale, ed è forse questo l’aspetto più interessante di questa nuova stagione.

Queste erano le novità in uscita a febbraio su Netflix che attendiamo di più, nel caso non vi bastassero, qui trovate tutte le altre.

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Se siete alla ricerca di qualcosa da guardare stasera, ma anche l'idea di andare al cinema non vi dispiace, noi vi consigliamo di infilare sciarpa, guanti e cappotto, uscire di casa e approfittare degli ultimi giorni in cui trovate il documentario su M.I.A. in sala, ché è una gran figata: