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sei modi concreti per combattere suprematisti e nazisti

Ascoltare un podcast, dare ripetizioni e non aver paura di fare domande difficili. Ecco come tutti possiamo contribuire all’indebolimento e allo smantellamento dei gruppi di suprematisti bianchi.

di André-Naquian Wheeler
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24 agosto 2017, 3:14pm

Getty Images/NurPhoto

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US.

I tragici eventi di Charlottesville sono l'incontrovertibile prova di quanto pericolosa e reale sia l'avanzata dei gruppi nazionalisti, in particolare per le persone di colore e altre minoranze etniche. Sabato 12 agosto, alcune centinaia di suprematisti bianchi si sono riuniti nel campus della University of Virginia per protestare contro la rimozione della statua di Robert E. Lee, un generale dell'esercito confederato. Gli eventi hanno poi preso una piega violenta, trasformandosi in puro caos, quando un'auto si è schiantata a tutta velocità contro la contromanifestazione antirazzista, uccidendo una donna e ferendo altre 19 persone.

Momenti come questo sono devastanti, ma è fondamentale non perdere mai la speranza. I giovani statunitensi, e non solo, devono e possono combattere l'odio in molti più modi rispetto al passato. Possiamo andare su YouTube e ascoltare lezioni su forme di pensiero progressiste. Possiamo fare donazioni a organizzazioni come il Southern Poverty Center, che lotta per la tutela dei diritti civili e fornisce sostegno economico a casi giudiziari per le vittime di crimini d'odio. Infine, grazie a piattaforme come Facebook e Twitter, entrare in contatto con altri attivisti non è mai stato così facile.

Ecco come combattere il razzismo, iniziando oggi.

1. Protesta Scendere in strada, marciare e far sentire la propria voce per tutelare i diritti delle minoranze è un modo estremamente efficace per combattere il razzismo, o più in generale l'odio e il bigottismo. A febbraio, abbiamo partecipato alla Womens' March e ci siamo tutti sentiti parte di un movimento internazionale che lotta per i diritti civili, perché non replicare?

2. Continua a imparare Oggi non c'è più bisogno di seppellirsi in biblioteca per poter dire di conoscere a sufficienza l'evolversi dell'odio razziale. Noi di i-D abbiamo selezionato alcune letture gratuite e disponibili online utili a capire e contestualizzare i fatti di Charlottesville.

Domenica 13 agosto, il Senatore Kamala Harris a condiviso su Facebook una commovente lettera in cui ripercorre il percorso del razzismo statunitense che ha portato alle scene d'odio di Charlottesville. "Per alcuni americani, è stato scioccante, terrificante" scrive il senatore californiano."Si sono chiesti come sia potuto succedere qualcosa di simile negli Stati Uniti, nel 2017. Per altri americani, Charlottesville non è stata che l'esemplificazione di una realtà innegabile che prospera proprio sotto la superficie tollerante della nazione che tutti noi amiamo."

Il The New York Times ha pubblicato questa utile guida per capire cos'è successo (e cosa no) il 12 agosto.

Ci sono anche moltissimi contenuti audio e video: negli ultimi due anni, la New School ha pubblicato una serie di conversazioni riguardanti razza e identità su YouTube in cui sono presenti Laverne Cox, Janet Mock e Jill Soloway.

Podcast come Still Processing, Code Switch e Race Matters sono un altro esempio di discussioni concrete e forti sul significato dell'essere parte di una minoranza etnica nel 2017.

3. Fai una donazione
Un contributo economico, per quanto piccolo, è sempre un modo concreto e immediato per aiutare chi quotidianamente affronta razzismo e odio etnico. Organizzazioni come l'ACLU e il Southern Law Poverty Center monitorano i gruppi d'estrema destra e contribuiscono alle spese legali delle vittime di crimini d'odio.

4. Entra in contatto con chi la pensa come te
Che sia Twitter, un'organizzazione di quartiere o un gruppo su Facebook, condividere le proprie idee con altri attivisti è sempre importante: stimola la solidarietà e il sostegno reciproco in tempi difficili.

Vuoi cercare di sensibilizzare le persone che ti circondano su questi temi? L'organizzazione Daring Discussion fornisce una guida passo a passo per affrontare conversazioni difficili, corredata di consigli pratici e domande che stimolano la riflessione.

E se stai cercando un posto in cui fare domande complicate o condividere le tue esperienze, visita il Reddit di Black Lives Matter per capire come diventare un attivista e sostenitore migliore.

5. Prenditi cura di te stesso
Come ha detto Audre Lorde, "prendermi cura di me stessa non è auto-indulgenza, è auto-conservazione, e questo è un atto di guerra politica." Lottare per la giustizia civile può essere deabilitante, quindi mai dimenticarsi del proprio corpo o dei propri bisogni. Azioni semplici, come un lungo bagno caldo, una serata con gli amici o una corsa al parco, possono aiutarti a ricaricarti e sentirti meglio, pronto per la prossima battaglia. Bisogno di una spintarella? Su Twitter c'è @everdaycarebot, un account che dispensa consigli come: "metti tutti i piatti sporchi nel lavandino — non è necessario che li lavi immediatamente, ma raccoglili tutti nello stesso posto."

6. Fai volontariato
I suprematisti bianchi sperano in un mondo in cui le minoranze non detengono più alcuna posizione, sociale e professionale, di potere; questo rende l'istruzione dei giovani di colore ancora più essenziale. A questo si aggiungono le statistiche sul tasso d'abbandono scolastico delle minoranze negli Stati Uniti, che è quasi doppio rispetto agli studenti bianchi. Forse un paio d'ore la settimana facendo da tutor a studenti poco brillanti non vi cambierà la vita, ma sicuramente il vostro contributo sarà fondamentale per loro.

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