la pubblicità di kendall jenner per la pepsi sta scatenando una marea di critiche

Una benestante ragazza bianca vede un musicista asiatico manifestare, lo raggiunge e magicamente risolve i conflitti razziali... ma non prima di aver lanciato una parrucca addosso alla stylist di colore. Non è un incubo, ma l'ultima ad di casa Pepsi.

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05 aprile 2017, 2:35pm

La Pepsi ha creato la peggior pubblicità immaginabile per un'epoca di proteste, manifestazioni, violenze da parte delle forze dell'ordine e disuguaglianze. Protagonista di questa terribile accozzaglia di stereotipi, razzismo e apparente distruzione del movimento Black Lives Matter è Kendall Jenner. 

Nel video, Kendall interpreta il ruolo di una modella durante un set fotografico che vede una marcia di protesta e decide di unirsi ai manifestanti… ma non prima di scagliare la parrucca addosso alla stylist di colore.

Scegliendo una stylist di colore, una fotografa che indossa il velo, un musicista asiatico e il nipote di Bob Marley come autore della colonna sonora, la Pepsi sembra essersi sentita legittimata a usare una ragazza bianca per "risolvere" i conflitti e le violenze della polizia semplicemente passando una bibita in lattina al poliziotto davanti a lei. 

Che gesto coraggioso. 

In una dichiarazione rilasciata dopo il lancio della pubblicità, la Pepsi ha completamente ignorato le critiche ricevute, affermando: "questa è una pubblicità globale che unisce diversi tipi di percorsi personali su un sentiero comune, nello spirito dell'armonia. Crediamo sia un messaggio importante da diffondere." Finora, Kendall non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo.

Se volete saperne di più sul movimento Black Lives Matter vi consigliamo di farvi un giro sul loro sito ufficiale, dove potrete leggere i principi su cui il gruppo si basa e chi sono i suoi fondatori.

Crediti


Testo Charlotte Gush