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i dieci horror più terrificanti da vedere su netflix

Una guida alla sezione film horror della piattaforma streaming a cui tutti siamo abbonati, così non ci si perde guardando robe noiosette e che non fanno paura.

di Amanda Margiaria
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23 marzo 2018, 1:48pm

Immagine tratta dalla locandina di Crimson Peak.

Il mondo a volte è un posto bellissimo. Altre volte è un posto terrificante. Nel secondo caso, un buon modo per dimenticarsene è rifugiarsi sotto le coperte, aprire il portatile e guardarsi un horror su Netflix, avendo però cura di scegliere un film che faccia nettamente più paura della realtà. Trust me: due ore di spiriti, tavole Ouija e babysitter psicopatiche sono un ottimo antidoto quando la realtà ci terrorizza—realtà che nelle ultime 48 ore potremmo riassumere così: morte dell'ultimo rinoceronte bianco maschio, diffusione a macchia d'olio di #deletefacebook (se vi interessa, qui vi spieghiamo passo a passo come ci si cancella da Facebook), arrivo del nuovo singolo dei Thegiornalisti e assenza di info certe sulla quarta stagione di Rick&Morty.

In ogni caso, quella che trovate qui è una lista piuttosto eterogenea: classici horror certo, ma anche thriller erotici e serie tv dalle trame contorte. Insomma, tutto quello che può essere definito terrificante ed essere guardato su Netflix, perché non vorrei mai spingere nessuno a guardare un film in streaming illegalmente o addirittura scaricare qualcosa. Quindi armatevi di amici e/o fidanzat* con cui fare a gara a chi ha meno paura di quella bambina assassina e di quello spirito inquietante, preparate i pop-corn (o se siete a dieta carotine e hummus) e dimenticatevi del mondo reale.

Veronica
Cosa rende un horror davvero terrificante? La consapevolezza che è tratto da una storia vera. E guarda caso, questo film si ispira a fatti realmente accaduti. Siamo nella Spagna del 1990, quando una ragazza di nome Estefania Gutierrez Lazaro muore in circostanze sospette dopo aver usato una Tavola Ouija. Il The Sun riporta che Estefania avrebbe condotto una seduta spiritica nel suo liceo, interrotta però da un insegnante perché (apparentemente) avrebbe iniziato a uscirle fumo dal naso. Dopo sei mesi di crisi d'identità, figure inesistenti e urla di fronte a oggetti inanimati, la ragazza viene trovata morta per cause sconosciute. Il trailer e tutte le altre informazioni su Veronica le trovate qui, insieme alle assurde teorie che circondano questo film.

Il Gioco di Gerald
"Girare un film horror può essere davvero spaventoso a volte," ci ha detto l'attore Finn Wolfhard quando l'abbiamo intervistato al termine delle riprese di Stranger Things 2. "Però se una scena è così terrificante ci devi assolutamente essere! Non si può mancare!" Si riferiva a IT, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Stephen King. Ecco, credo che i protagonisti de Il Gioco di Gerald (anche lui tratto da una creazione di King) non la pensino proprio allo stesso modo. Muovendosi sul labile confine tra eccitazione sessuale e paura, il film scandaglia infatti i risvolti più dark dei giochi erotici, in un claustrofobico turbine di emozioni contrastanti e proiezioni di persone ormai defunte. Se la trama vi sembra fino a questo punto vi sembra complicata, è perché lo è davvero. L'unica soluzione è guardarsi Il Gioco di Gerald e accettare con candore che Mike Flanagan è uno dei registi horror più promettenti della nuova generazione.

Ah, se i vostri horror preferiti sono quelli erotici, trovate qui una selezione dei migliori.

L'Evocazione—The Conjuring
Senza girarci troppo intorno, il regista James Wan raggiunge in questo film il suo apice estetico e formale. Il demone c'è, ma si vede in una sola scena. In tutti gli altri 150 minuti a evocarlo sono gli oggetti, le persone e le atmosfere. Terrificante è terrificante, certo, ed è anche ispirato a una storia vera, raccontando la storia di due investigatori chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa da una presenza maligna. Peccato che lo spirito in questione spaventi poi gli stessi esperti chiamati a disinfestare la casa in cui dimora.

Annientamento
Non un horror in senso stretto, questo va detto. Eppure il senso di angoscia e straniamento che si prova davanti ad Annientamento—trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto dal maestro del fantasy Jeff Vandermeer—è esattamente quello generato da qualunque film horror degno di questo nome. Non a caso, l'avevamo già inserito nella lista dei film assolutamente da vedere nel 2018. Spiegare in poche righe la sua trama è complesso, ma ci proviamo lo stesso: dopo una spedizione militare nell'Area X l'unico sopravvissuto sembra essere un morto che cammina; per salvarlo e salvarsi, la moglie torna nella zona maledetta, cercando di scoprire i segreti che si celano oltre il confine. Invece per la recensione bella, complessa e di spessore, c'è Giulia Trincardi che ne parla su Motherboard.

Crimson Peak
Dopo nomination agli Oscar queer, femministe e pro-diversità, il vero vincitore della premiazione cinematografica più importante dell'anno è stato... un uomo bianco e non particolarmente votato alle cause LGBTQ. Parliamo ovviamente di Guillermo del Toro, regista che si è portato a casa cinque statuette in totale. Però ecco, se uno vince cinque Oscar in un anno, forse forse i suoi film vale la pena guardarli. Tra quelli di Del Toro spicca sicuramente Crimson Peak, horror dalle atmosfere gotiche e vagamente romantiche con protagonisti Mia Wasikowska, Jessica Chastain e Tom Hiddleston. Ambientato nel 19esimo secolo, il film immagina cosa potrebbe succedere quando una ricca ereditiera sposa un aristocratico britannico e si trasferisce nella sua inquietante magione.

Dark
Se fare un film terrificante è difficile, figurarsi un'intera serie tv. Eppure, Dark è l'esempio che realizzare dieci puntate di puro terrore è possibile, eccome. Ne avevamo già parlato quando è uscito il trailer, ma ci teniamo a ripeterlo: vale la pena guardarsi tutta questa produzione tedesca. La trama parte facile, seguendo fondamentalmente le tracce di due bambini scomparsi, ma poi fanno la loro apparizione ricerche, relazioni disastrate, vite segrete e, ovviamente, un colpo di scena sovrannaturale, finché non ci si chiederà più chi ha rapito i due bambini, ma quando.

Il Rituale
A me i paesi scandinavi fanno un po' paura da sempre. Tutta quella natura incontaminata, il freddo, la sensazione che dietro il miliardesimo abete ci sia qualcuno che ti spia. Sono la sola? A quanto pare no, visto che per l'ambientazione del suo film horror il regista David Bruckner ha scelto proprio la Svezia. È questa la meta di un gruppo di amici in fuga dal caos cittadino; peccato che la prima notte uno di loro incontrerà la morte, e di lì tutto non fa che peggiorare. Paragonato da alcuni al ben più celebre The Blair Witch Project (che a quanto parte continua a tormentare gli attori che ci hanno recitato, stando a quello che ci hanno raccontato loro), questo horror trasformerà il vostro sogno di vacanza nordica in un incubo. Prego, non c'è di che.

La Nebbia
Se sei conosciuto come Re dell'Horror, è normale che ben due horror su dieci in questa lista siano basati sui tuoi romanzi e/o racconti. Quindi no, non è ridondante inserire qui anche La Nebbia, film basato sull'omonima short novel di Stephen King. A differenza della serie tv però (che vi sconsigliamo altamente), il film riesce a trovare un finale così WOW che lo stesso King ha così commentato la scelta: "Ho pensato che fosse pazzesco. E così anti-Hollywood e anti-tutto, davvero! Era nichilista, e mi è piaciuto per questo. Così ho dato il mio okay, ero d'accordo al 100 percento con quel finale." Perché vederlo? Perché l'inverno è finalmente finito, quindi possiamo goderci tutto quel nebbione fitto e sconosciuto pensando che nella vita reale ce ne siamo liberati per almeno almeno sei mesi.

Emelie
Che lista di horror sarebbe senza una terrificante babysitter? Quindi eccovi accontentati: la famiglia Thompson non sa a chi lasciare i bambini e chiama Anna, ma Anna non si presenterà mai sulla soglia della loro casa, sostituita invece da Emelie, un'inquietante ragazza "la cui arma è la fiducia e il cui target è l'innocenza" che nel giro di pochissime ore ribalterà per sempre gli equilibri della tranquilla famigliola felice. Nessuno spoiler, ma il finale è davvero di quelli da brividi lungo la spina dorsale. Ah, su Rotten Tomatoes si è aggiudicato un bel 88 percento di recensioni positive, che è un ottimo punteggio, specialmente per un film horror.

Sinister
Pensavate che Ethan Hawke avesse recitato solo nella trilogia di film romantici più romantici e belli e veri e strappalacrime e indie di sempre? E invece no, è anche il protagonista di Sinister, horror del 2012 scritto e diretto da Scott Derrickson, che per i neofiti del genere è la mente di sceneggiatura e regia dietro l'horror campione di incassi The Exorcism of Emily Rose. A caratterizzare questa pellicola è la compenetrazione tra occultismo e delitti, tra ciò che è appunto sinistro e la quotidianità: uno scrittore noir si trasferisce nella dimora dove sono avvenuti alcuni omicidi per poter ricostruire meglio le vicende da inserire nel suo prossimo libro, e il resto beh, meglio se ve lo godete su Netflix. Non vogliamo dirvi troppo.

PS: noi continuiamo a sperare che Drew Barrymore produrrà davvero la serie che tanto ci ha anticipato, soprattutto perché in un'industria spaventosamente sessista come quella di Hollywood—e dell'horror in particolare—c'è davvero bisogno di prodotti scritti e diretti da donne.

Crediti


Testo Amanda Margiaria
Immagini via YouTube

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