la guida di i-D ai film da non perdere nel 2015

È ufficiale, il 2015 sarà un grande anno per il cinema. Vi abbiamo preparato una guida per districarvi tra i migliori blockbuster, i film indie più cool e i nuovi talenti in ascesa del prossimo anno.

di Colin Crummy
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02 gennaio 2015, 6:30pm

Photography Tryone Lebon

1. Tom Hardy
Hollywood ha un debole per Tom Hardy e come dargli torto? Nel 2014 ha guidato per 90 minuti sulla Motorway 1 in un film emozionante, Locke, e ha brillato in Peaky Blinders sulla BBC Two. A maggio lo vedrete andare oltre nell'incubo distopico rivisitato di George Miller in Mad Max: Fury Road. Avrà i capelli biondo platino: cosa ve lo dicevamo a fare, gli staranno benissimo!

2. Star Wars
Il sedere di Kim Kardashian non ha spaccato internet nel 2014, ma Star Wars ha tutte le possibilità per riuscirci nel 2015. J.J. Abraham dirige il settimo capitolo della saga, Star Wars: The Force Awakens, con Adam Driver di Girls e il premio Oscar Lupita Nyong'o. In questo sogno di ogni fan di Star Wars c'è anche un'apparizione della vecchia guardia, alias Harrison Ford. Non arriverà prima di dicembre, ma aspettatevi di vedere i forum invasi da spade laser in chat da ora fino a Natale 2015. 

3. Cara Delevingne
La modella inglese eletta British Model of the Year 2014 arriva sul grande schermo con tre performance. La prima è in The Face of an Angel, il film di Michael Winterbottom - già pronto a scatenare polemiche - ispirato al caso di Amanda Knox, la studentessa americana accusata dell'omicidio di Meredith Kercher nel 2007. Passando a qualcosa di più leggero, Cara si ricopre di costumi d'epoca in Tulip Fever accanto a Jack O'Connell e Holliday Grainger. La vedrete poi anche in Paper Towns, un adattamento del romanzo young adult che uscirà esattamente un anno dopo il suo simile strappalacrime The Fault In Our Stars. Preparatevi: questa ragazza potrebbe fare grandi cose. 

4. Un diluvio di qualità 
A gennaio vi conviene fare amicizia con il ragazzo che serve i popcorn nel vostro cinema preferito perché arriveranno un bel po' di film pronti a diventare dei successi quest'anno. C'è Birdman, il tour de force comico di Alejandro González Iñárritu che parla di un attore noto per aver interpretato un supereroe  [Michael Keaton] con un assoluto bisogno di tornare sulle scene; poi c'è Wild con Reese Witherspoon, anche lei sulla via del ritorno, nei panni di una ventiseienne che parte per un viaggio di 1000 miglia attraverso l'America. Vedrete anche Eddie Redmayne e Felicity Jones nel biopic di Stephen Hawking, The Theory of Everything, e poi Foxcatcher, un'altra storia biografica su un campione olimpico di wrestling del 1988 che finisce sotto l'ala protettiva di un multimilionario americano che (indovinate un po') è anche totalmente matto. In aggiunta, Channing Tatum è in canottiera per quasi tutto il film.  

5. Jessica Chastain in A Most Violent Year
Il più tranquillo contendente all'Oscar in apparenza suona tanto interessante quanto leggere una bolletta del gas. Siamo a New York nel 1981 e l'imprenditore petrolifero Abel Morales [Oscar Isaac] è osteggiato dai suoi rilavi, intenti a buttarlo fuori dal mercato. Ma A Most Violent Year è un thriller superbamente sottostimato, elettrizzato dalla fantastica performance di Jessica Chastain nei panni della moglie di Morales, Anna: l'ex ragazzaccia di Brooklyn e ora la donna con la più grande collezione di occhiali, cappotti in pelliccia e wrap dress di tutta Manhattan. Gli anni '80 sono tornati e spaccheranno. 

6. Life
il regista di Control Anton Corbijn non voleva girare questo film che parla dell'amicizia tra il fotografo di Life Dennis Stock [Robert Pattinson] e James Dean [Dane Dehaan], nel caso questo diventasse un'altro tragico biopic. Invece l'idea è stata di fare qualcosa più simile a Driving Mr. Dean. Siamo nel 1955 e Stock ha convito l'attore a intraprendere con lui un viaggio on the road da Los Angeles a New York e poi fino in Indiana. Durante il tragitto si instaura tra di loro un legame tra fotografo e soggetto fotografato, in un film con Corbijn alla regia e due giovani attori in ascesa che richiede anche una sceneggiatura di qualità. Ovviamente, ciò che vedrete sarà bellissimo. 

7. Appropriate Behaviour
Appropriate Behaviour non è semplicemente una copia di Girls, anche se Desiree Akhavan che l'ha scritto, come Lena Dunham, ha deciso anche di recitare nel film nei panni della protagonista, Shirin. Questa commedia romantica girata a New York racconta di una ragazza bisessuale di origini persiane lasciata dalla fidanzata che si ritrova in una vita disastrata tra percorsi lavorativi sbagliati, sconosciuti nel letto e con la preoccupazione che le sue tette siano troppo piccole per portare un reggiseno (sì, lo sono). Con questo film acclamato dal Sundance nel 2014 Akhavan potrebbe diventare la nuova "voce della sua generazione" nel 2015. 

8. Dior and I
Frédéric Tcheng [Valentino: The Last Emperor] ha fatto centro quando è riuscito ad avere accesso per otto settimane a ciò che sta dietro le quinte di Dior proprio quando Raf Simons veniva nominato nuovo direttore creativo. Il risultato è un documentario intricato tanto quanto gli abiti della maison e profondo tanto quanto la potenza creativa del brand dietro le quinte. Tcheng ci rivela le dinamiche tra Simons e lo staff del suo atelier quando la tensione sale prima della sua prima sfilata per Dior. Spoiler: è stato un trionfo. 

9. Kristen Stewart
In Clouds of Sils Maria Kristen Stewart è Valentine, l'assistente dell'attrice Maria Enders interpretata da Juliette Binoche. La star non sopporta la new entry di Hollywood [interpretata da Chloe Grace Moretz] con la quale la obbligano a recitare nel remake della sua commedia più famosa. Ma è la Stewart a rubarle la scena, in un ruolo che mostra un'attrice matura tanto quanto la sua controparte in Twilight R-Pattz (qualcuno lo chiama ancora così?). Con Clouds of Sils Maria la Stewart ha ricevuto i migliori commenti della sua carriera da quando è stato presentato all'ultimo Festival di Cannes. 

10. Ghostbusters
Sarà difficile vederlo uscire nelle sale nel 2015, visto che l'attrice del reboot di questo classico degli anni '80 non è ancora stata scelta. Ma se la line up include Jennifer Lawrence, Emma Stone e Ryan Gosling (come suggeriscono un paio di email dopo il recente attacco hacker alla Sony) questo potrebbe essere il momento-popcorn del 2015. O comunque di qualsiasi anno. Chi chiamereste? J. Law, ovviamente. 

Crediti


Testo Colin Crummy
Foto Tryone Lebon
Fashion Director Sarah Richardson
Top Brian Lichtenberg. Jeans American Apparel. Cintura Jessie Western. Collana e anelli Boucheron. Scarpe Giuseppe Zanotti. 
[The Q+A Issue, no. 324, primavera 2013]

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