Fotografia di Gianluca Caldara

'milano addosso' è la linea di sciarpe per dire a tutti qual è il vostro quartiere

9 sciarpe, 9 quartieri di Milano. Da Barona a Porta Venezia, ora è la sciarpa di Burro Studio a raccontare da dove veniamo.

di Amanda Margiaria
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13 dicembre 2018, 6:00am

Fotografia di Gianluca Caldara

Per chi non è nato a Milano, ma a Milano ci vive ormai da qualche anno, capire le dinamiche di quartiere che regolano i meccanismi sociali non è per niente facile. All'inizio non riesci proprio ad afferrare la differenza fondamentale tra chi ha fatto le superiori a QT8 e chi a Lambrate. Poi pian piano inizi a orientarti—fisicamente e non—tra tutte le diverse zone di Milano, dove finiscono i Navigli e inizia Barona, dov'è collocato di preciso il confine con Porta Romana, perché tutti quelli che vivono lì vanno da Giannasi e per quale motivo invece l'associazione Corvetto-Madonnina è così immediata.

Step successivo: una volta scrollata di dosso la sensazione di non essere più perso in una città tutta uguale, se ti va bene inizi anche a sentirti un po' a casa in quel quartiere prima sconosciuto. Al bar sotto casa i camerieri magari non ti riconoscono ancora, ma almeno hanno smesso di guardarti in cagnesco per l'accento non milanese. Finalmente hai capito qual è il tragitto casa-lavoro più veloce in assoluto, e lo calcoli sulla base di almeno tre variabili (tempo atmosferico, orario esatto in cui esci di casa, mese dell'anno in cui ti trovi). Ti sei scelto degli amici che vivono in zona, perché sai che sbatti doversi fare ogni volta 40 minuti di mezzi per vedersi? Si chiama quotidianità, ma per trovare la propria ci vuole un bel po' di tempo.

Burro Studio Sciarpe Milano Addosso Barona
Fotografia di Gianluca Caldara

I veri milanesi storcono il naso alle volte, quando vedono quanto anche noi "che veniamo da fuori" siamo attaccati al quartiere in cui viviamo. Conosco persone che pur di non cambiare CAP hanno tollerato stanzette minuscole e vetri sottili come carta velina con annesso tram sotto casa. C'è anche chi confessa candidamente di farsi ogni mattina un'oretta di metro e autobus per arrivare al lavoro solo per poter continuare a dire di essere "un ragazzo di Porta Venezia" (ciao Myss Keta ti pensiamo). O quelli che se organizzi una cena fuori dai confini della loro zona non ci vengono a prescindere.

Per tutte queste persone, ma anche per me e per te che a Milano abbiamo trovato una sorta di seconda casa—o quantomeno un posto in cui non si sta poi così male—Burro Studio ha creato la linea di sciarpe Milano Addosso. Per ora si tratta di otto design diversi, ciascuno dei quali rappresenta un diverso quartiere della città riprendendone colori, simboli e dettagli. Porta Romana, QT8, Corvetto, Sarpi, Navigli, Barona, Porta Venezia, Lambrate e Nolo sono quelli attualmente selezionati per il progetto creativo, ma si dice ne arriveranno altre, e intanto molte sono già sold-out.

Fotografia di Gianluca Caldara Chinatown Paolo Sarpi
Fotografia di Vieri dalla Chiesa

Nata quasi per caso in una sera d'estate, l'idea di creare sciarpe legate al territorio funziona perché gioca sul senso di appartenenza. Una volta capito di essere nella direzione giusta, i ragazzi di Burro Studio si sono però scontrati con il fatto che, come mi spiegano loro, "ogni quartiere ha la sua storia, le sue tradizioni, i suoi luoghi topici. Ma soprattutto costituisce un mondo che spesso solo chi ci vive può raccontare e dire di vivere fino in fondo." Così si sono buttati a capofitto nella fase di ricerca, nel tentativo di riportare a livello di design una scintilla che richiamasse tutte quelle tradizioni di quartiere dal sapore quasi folkloristico.

Gli chiedo qualche esempio, e mi dicono: "quella di Porta Venezia si ispira al barbiere dell’Albergo Diurno, con le sue caratteristiche piastrelle. Corvetto riprende invece colori e forme del mercato comunale della zona. Mentre in altri casi, penso a Ernia per QT8, abbiamo chiesto a dei rapper milanesi di lavorare con noi per rendere al meglio l'anima dei quartieri di cui parlano nei loro testi." La moda, insomma, diventa uno strumento di comunicazione usato per mettere in piedi uno storytelling che riesce a essere forte e intimo allo stesso tempo, proprio perché fa leva sul senso d'identità di chi le indossa.

Burro Studio Sciarpe Milano Addosso Ernia QT8
Fotografia di Vieri dalla Chiesa

Se arrivati a questo punto vi state chiedendo cosa possa essere tale Burro Studio, spiace deludervi ma non esiste risposta secca a questa domanda. Potremmo iniziare dicendo che è anche uno studio di design e comunicazione. A questo si aggiungono mille iniziative e progetti di diversi ambiti: dalle tee in collaborazione con altri marchi al lancio di una radio, passando appunto per le sciarpe e due sedi diverse, una a Milano e una a Verona. L'obiettivo finale di Federica e Giovanni, giovanissimi fondatori di Burro, sembra quello di dar vita a un brand/entità, rendendo volutamente indefinito e indefinibile quello che fanno.

Noi di i-D li abbiamo conosciuti qualche tempo fa insieme al terzo vertice del triangolo da cui nasce Milano Addosso, cioè Riccardo Bonetti, che spesso vediamo anche nelle vesti di dj al Dude. Insieme hanno deciso di raccontare la loro Milano, e per farlo hanno scelto la via del merchandising che strizza l'occhio al mondo del calcio e contemporaneamente a quello del fashion. Proprio per questo, insieme alla copywriter Paola Cantella, hanno creato anche un manifesto, una sorta di lettera d’amore dedicata a ogni quartiere. Non hanno segreti, dicono, perché il loro successo sta in quello che abbiamo proprio davanti agli occhi: collaborare, collaborare e ancora collaborare, senza voler a tutti i costi definire e definirsi.

Burro Studio Sciarpe Quartieri Milano NoLo
Burro Studio Sciarpe Milano Addosso Corvetto
Fotografia di Vieri dalla Chiesa

Domenica 16 dicembre Burro Studio e le sue sciarpe saranno ospiti da Wok Store per celebrare il secondo drop della collezione. Se il freddo vi blocca a casa, comunque, potete comprare la vostra Milano Addosso anche qui.

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Crediti


Testo di Amanda Margiaria
Immagini su gentile concessione di Burro Studio

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