un archeologo ci ha spiegato la nuova campagna gucci

È ambientata nel Parco di Selinunte, così abbiamo fatto quattro chiacchiere con l'esperto di Antica Grecia che dirige il sito archeologico.

di Osman Ahmed
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29 aprile 2019, 1:27pm

Le creazioni per Gucci di Alessandro Michele abbattono le barriere del tempo, dei continenti, delle sottoculture, delle specie (vi ricordate i cuccioli di drago?) e dei generi. Ci sono i punk, le babushke russe, i reali bizantini... Di qualunque cultura o tradizione si tratti, Gucci riesce sempre e comunque a raccontarla in modo unico, mai banale.

Non sorprende quindi che il brand fiorentino abbia deciso di ambientare la campagna pre-fall 19 in un lontano passato storico, scegliendo come location il sito archeologico di Selinunte. Grazie alla predisposizione di Alessadro Michele per il concetto di opposti che si attraggono, infatti, Gucci si sente a casa sia in un negozio di fish and chips che su un set cinematografico della Vecchia Hollywood.

Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford

Questa volta, Michele ha ingaggiato il fotografo Glen Luchford per creare un tableau vivant di personaggi completamente diversi tra loro, ma che potremmo tutti incontrare a Venice Beach: punk con borchie e giacche di pelle, divinità greche, surfer abbronzati, principesse italiane e muscolosi bodybuilder. Il risultato è un omaggio agli affreschi classici che ritraggono banchetti ricchi di vino e musica, in cui si discute animatamente di politica, poesia e arte.

Il Parco Archeologico di Selinunte ospita le rovine di un'antica città greca fondata nella seconda metà del settimo secolo a.C. sulla costa sud occidentale della Sicilia. Essendo un grande appassionato di storia, Alessandro Michele ha voluto contribuire a promuovere il parco anche al di fuori dei confini italiani. Ne abbiamo parlato con il professor Enrico Caruso, direttore del Parco Archeologico di Selinunte, per saperne di più.

Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford

Parlaci del Parco Archeologico di Selinunte dal punto di vista del suo Direttore...
Si tratta di uno dei siti archeologici più grandi dell'area mediterranea, misura oltre 300 ettari e contiene le rovine dell'antica città greca di Megara Nisea, estremamente ricca e influente al suo apice. Tale ricchezza si è tradotta in uno dei complessi di tempi più imponenti di quel periodo. È stato costruito nell'arco di moltissimi anni, quindi osservando le diverse strutture si può seguire l'evoluzione dello stile architettonico dorico. Il tempio G è il più celebre di questo parco, i cui resti sono un vero spettacolo per gli occhi.

Cosa accadeva all'interno di questi 300 ettari negli anni d'oro di Megara Nisea?
Era una città portuale molto trafficata, sono certo si trattasse di un posto incredibilmente interessante, un melting pot di culture anche molto diverse tra loro. Tra le sue strade sarebbe stato normale sentir parlare le persone in fenicio, egiziano, gaelico e latino, perché qui si incontravano commercianti provenienti da tutte le coste del Mediterraneo. Immagino i suoi mercati, le sue piazze e i suoi vicoli stracolmi di etnie diverse, che davano vita a un mondo caleidoscopico.

Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford

E la collaborazione con Gucci, invece? Come è nata?
La collaborazione di Gucci con il Parco Archeologico di Selinunte ha lo scopo di promuovere e allo stesso tempo contribuire alla conservazione di questo sito. La campagna ricorda quella dimensione cosmopolita della città antica, che come Gucci ospita una comunità poliedrica ed eterogenea. Sono riusciti a creare un luogo magico che consente alle persone di viaggiare in luoghi lontani, immergendosi in una realtà senza tempo.

Come pensi che Selinunte abbia ispirato Alessandro Michele?
Indubbiamente il desiderio di far risorgere, attraverso le sue collezioni, quella che una volta era la zona più viva dell'Acropoli sulla collina occidentale, i suoi grandi e storici templi. La bellezza del sito è che è già un mix tra natura, templi pagani e umanità, gli scatti di Gucci sono stati concepiti proprio per ricordare un mondo classico che pensavamo fosse andato perso. Al centro della campagna c’è una delle pratiche più forti e conviviali dell'epoca: il simposio. Di solito il simposio si teneva in un palazzo nell’agora, o nelle case più importanti di Selinunte, dove si tenevano feste scatenate e banchetti in cui gli ospiti potevano socializzare, circondati da ballerini e musicisti, a cui seguivano momenti più formali in cui gli ospiti potevano discutere, recitare poesie e immergersi in lunghe conversazioni.

Nel reinterpretare questo storico sito, un tempo dimora della cultura pagana, Alessandro Michele ha immaginato di riportare in vita un luogo mitico, sospeso nel tempo, dove persone diversissime tra loro convivono armoniosamente. Ha creato un affresco contemporaneo di libertà espressiva in cui la storia antica diventa la forza trainante per il presente.

Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford

In che modo il coinvolgimento di Gucci potrebbe aiutare il Parco archeologico di Selinunte nella sua missione?
Il fatto che la collezione Gucci, grazie all'immaginazione di Alessandro Michele, sia stata scattata in questa storica location, dà al parco l'attenzione che merita, facendolo conoscere a un pubblico più ampio, internazionale e giovane, collegando il passato con il presente. Il valore della città antica è facile da percepire, le sue rovine parlano ancora di un'era perduta. Tutta la nostra cultura nasce lì, e che ci piaccia o no, noi siamo figli di quel tempo. Ha gettato le basi della conoscenza, della filosofia, dell'arte, della geografia, della matematica e di tante altre discipline che oggi diamo per scontate, ma che comunque caratterizzano la nostra esistenza.

Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford
Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford
Gucci Pre-Fall 19 Campaign Shot By Glen Luchford

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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK