Fotografie di Andrea Zendali

Back to School: incontriamo gli studenti della NABA di Milano

Abbiamo passato una giornata nel campus dell'Accademia milanese per chiedere alla nuova generazione di creativi quali sono le loro fisse del momento e quali trend conquisteranno la moda del futuro.

di Gloria Bertuzzi
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28 ottobre 2021, 4:00am

Fotografie di Andrea Zendali

Nuovo anno, nuovi talenti emergenti da conoscere. Questo è il motto che guida Back to School, la nostra rubrica che si spinge nelle università di moda italiane per dare voce alle nuove generazioni di talenti che le abitano e che, attraverso i loro punti di vista personali, stanno alzando l’asticella dell’intero settore, affermandosi come designer, progettistə e pensatorə del futuro.


Dopo Polimoda di FirenzeIUAV di VeneziaIED e Istituto Marangoni di MilanoIUAD - Accademia della Moda, ora è il turno di NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che conta tra i percorsi di studio anche corsi nel campo della moda, tra styling, design, direzione artistica e illustrazione—giusto per citarne alcuni.

Per questo, abbiamo fatto un giro nel campus della sede milanese dell’istituto per intercettare la nuova generazione di creativi e chiedere loro qual è lo stato dell’arte dell’industria e del sistema della moda, quali saranno secondo loro i trend del futuro e che tipo di obiettivi si sono posti per questo anno accademico.

Per scoprire cosa ne pensano gli studenti e le studentesse dei corsi in Nuove Tecnologie, Fashion Design, Filmmaking e Fine Art di NABA sulla moda del presente e del futuro, leggi qui sotto le nostre interviste.

Irene Leva, 18, Milano

interviste studenti moda naba milano

@dinosaure.red

Cosa studi?
Studio Fashion Design alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Per questo anno accademico, punto a finire il primo anno a pieni voti, trovare un lavoro e accumulare quante più nuove esperienze uscendo dalla mia comfort zone.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
Le scarpe platform, le tote bag, i Beatles.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Secondo me i trend ritornano sempre, in maniera ciclica. Così come ora stiamo vedendo un ritorno agli anni ‘70, sono sicura che nel futuro vedremo un approccio estetico e progettuale alla moda che attinge da altre epoche storiche, e che è passata alla storia per l’iconicità del suo stile.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Penso che manchi una moda no gender, che si discosti da una visione binaria definita da una moda “maschile” e una “femminile”.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Descriverei il mio stile come semplice, ma con dei dettagli e accessori che lo rendono particolare e interessante.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
Per quanto banale, penso che il motto che risuona di più nella mia persona sia "Cogli l'attimo."

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Colorata, dinamica, in costante evoluzione.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo circondata da persone a me affini, a fare un lavoro che mi renda felice. Ma sopratutto sogno di riuscire a raggiungere una maturità creativa tale da poter progettare delle opere che esprimano qualcosa a tutti quelli che le vedono.

Hande, tra Istanbul e Milano

interviste studenti moda naba milano

@handemirmah

Cosa studi?
Studio Design alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Il mio obiettivo per quest’anno accademico è quello di finalmente realizzare i miei design, e farli prendere vita sotto forma di mobili e prodotti unici.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
SHUSHU/TONG, i conigli, innamorarsi.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Sono convinta che vedremo sempre più abiti in resina. Stiamo già intravedendo un trend di questo tipo sulle passerelle, ma sono sicura che ci sarà molta più sperimentazione in questo campo.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Credo che ci sia bisogno di più personalità e più apertura verso nuove voci.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Un mix di abiti maschili e accessory funky e irriverenti.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
”Non smettere mai di essere un buon essere umano.”

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
La descriverei utilizzando tre situazioni diverse: un giro nel mercatino dell’usato di Feriköy, una colazione tura nel quartiere Moda, una passeggiata tra i musei di Karaköy.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo sperimentare attraverso tutti i campi del designer, e vedere le mie idee prendere una forma reale e concreta. In generale, vorrei avere una vita piena.

Alberto, 19, Milano

interviste studenti moda naba milano

@a.cxdt

Cosa studi?
Studio Design della Moda alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Voglio acquisire tutte le competenze che mi permetteranno di esprimermi al meglio attraverso la progettazione di abiti e di immaginari.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
Il cinema di Andrzej Żuławski, gli abiti di Iris van Herpen e le opere di Thomas De Quincey.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Nel futuro della moda vedo sempre più pantaloni a zampa menswear e un abbigliamento sempre più ricercato e sperimentale.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Credo che manchi una maggiore cura nella messa in scena degli immaginari dei designer, che vada oltre alla progettazione di vestiti, le sfilate e i servizi fotografici.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Lo descriverei come post industrial dark.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
“Fuck a philosophy, just do what you like.” È una frase di Yung Lean che ha detto durante un’intervista per Noisey.

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Inclusiva, stimolante, innovativa.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo a lavorare in molti ambiti artistici, spaziando per diverse pratiche e processi. Vorrei poter esprimere al 100% me stesso e la mia visione delle cose.

Sofia Avaltroni, 23, Milano

interviste studenti moda naba milano

@sofiaavaltroni

Cosa studi?
Ho appena iniziato il biennio in Nuove Tecnologie dell’Arte in NABA.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Sono appena arrivata a Milano, e il mio obiettivo è quello di ambientarmi esercitando la mia socialità in contesti artistici stimolanti. Poi vorrei imparare a esprimere le mie idee sperimentando con differenti linguaggi audiovisivi.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
Maschere/passamontagna, l’estetica di AVAVAV, ballare come necessità assoluta.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Il gusto per il retrofuturismo, e una moda sempre più genderless.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Manca una valorizzazione della diversità di genere, di corpi e di età, una rappresentanza reale della diversità umana che non sia glamourizzata o dettata dalle logiche pubblicitarie e di mercato.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Raver, gender neutral e super instabile.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
Più che motti ci sono delle espressioni su cui spesso mi soffermo, perché mi catturano l’attenzione: ultimamente rifletto spesso sul concetto di “Empty Pleasure”.

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Libera, eccentrica, innovativa.

Dove ti vedi da grande?
Dovunque abbia la possibilità di esercitare la mia creatività.

Riccardo, 18, Milano

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@riccardoagostini

Cosa studi?
Studio Pittura e Arti Visive alla NABA.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
L'obiettivo di quest'anno per me è quello di entrare nel mondo dell’arte milanese e conoscere persone interessanti che mi aiutino ad alimentare la mia creatività.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
La moda, la me da travestita e Lady Gaga, ovviamente.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Vedo un possibile trend nel ritorno della vita bassa—anche se spero di no, perché mi sta male.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Nella moda di oggi manca un’androginia più esplicita.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Il mio stile lo definirei, un po' come me, fluido. Non amo soffermarmi su un genere di look singolo, preferisco spaziare il più possibile. Altrimenti, che noia!

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
Il mio motto da quando sono arrivato a Milano è "Sii sempre prepotente".

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Se dovessi descrivere la scena creativa del paesino da cui vengo utilizzerei solo due parole "praticamente assente".

Dove ti vedi da grande?
Non riesco a immaginarmi da grande, e una cosa che ho imparato in questo periodo è quanto la vita possa essere spontanea e imprevedibile. Di ambizioni ne ho fin troppe, aspetto quella che arriverà per prima.

Wang Yuxuan, 24, Milano

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@issueussi

Cosa studi?
Studio Fashion and Textile Design alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
L'obiettivo attuale per me è sicuramente quello di completare con successo il mio corso di studi.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
Ultimamente, i miei interessi sono l'illustrazione, la fotografia cinematografica e suonare il pianoforte.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Secondo me i trend del futuro ruoteranno attorno al concetto di sostenibilità e della tutela dell'ambiente. L’obiettivo sarà quello di soddisfare le esigenze dei consumatori senza mettere in ulteriore pericolo il nostro pianeta.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Ciò che secondo me manca maggiormente nella moda sono nuovi concetti e nuove idee. I vestiti verranno sempre superati e cambiati, ma vale sempre la pena pensare a nuovi concetti, perché è di questi di cui la moda ha sempre avuto bisogno.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Preferisco indossare gonne e alcuni abbigliamenti oversize. Mi piace mostrare le forme del mio corpo, ma non voglio che le persone ci prestino troppa attenzione e quindi ho un debole per i capi oversize hahaha.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
”I think that little by little I'll be able to solve my problems and survive” di Frida Kahlo rimane una delle frasi che risuonano di più con me.

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Stazione Garibaldi a Milano è un posto che trovo molto interessante e mi piace molto, perché alcuni degli edifici sono molto simili alla mia città Nanchino e mi fa sentire come queste due città sembrano avere dei piccoli segreti condivisi tra loro. Le parole che scelgo per descrivere la mia esperienza di questa scena creativa sono: mistero, delizia e nostalgia.

Dove ti vedi da grande?
Nel futuro vorrei lavorare nella moda o nel campo dei tessuti, oppure come illustratrice.

Jerry Agbebaku, 21, Milano

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@iamgieri

Cosa studi?
Studio Filmmaking alla NABA.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Il mio obiettivo per quest’anno è quello di approfondire le mie competenze nel settore cinematografico, lavorando direttamente sul campo.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
La fotografia, il cinema, la moda.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Secondo me si assisterà a un continuo revival di tendenze passate, come l’ossessione di tutto ciò che è vintage o di seconda mano.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Secondo me manca una progettazione più inclusiva, mancano dei capi che possano essere indossati da più tipologie di corpi diversi.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Cerco di rifarmi a uno stile che sia urban, ma che abbia anche dei dettagli vintage.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
Non sottovalutare mai le svariate opportunità che avrai nella vita.”

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Dinamica, creativa, innovativa.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo come direttore della fotografia e lavorare per diversi ambiti dell’industria creativa, dal cinema alla moda.

Matteo, 21, Milano

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@mmatteeeeeee

Cosa studi?
Studio Fashion Design alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
I miei obiettivi per quest’anno sono di essere sempre orgoglioso del mio percorso, laurearmi e poi continuare a studiare.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
I crop, i pantaloni a zampa, le gonne.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Nel futuro vedo più fluidità, sostenibilità e perversione.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Manca sicuramente più inclusività e più spazio a designer emergenti.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Cupo, perverso, ereditario.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
“Resta sempre con i piedi per terra.”

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Utopica, libera, stimolante.

Dove ti vedi da grande?
Non so dove precisamente, ma la mia speranza è quella di trovare il modo più efficace per far arrivare me stesso e le mie idee agli altri.

Alessia, 19, Milano

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@lessie_grech

Cosa studi?
Studio Fashion Design alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
I miei obiettivi per quest’anno sono quelli di seguire ogni corso attivamente e di creare più progetti e materiale possibile.

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
L’eyeliner, i club, il cibo.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Per me i trend del futuro saranno un clash tra un’estetica streetwear e moderna con degli elementi classici di correnti estetiche più tradizionali.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Manca la body inclusivity, una maggiore rappresentazione e normalizzazione di tipologie di copri diversi che non siano bianchi, alti e magri.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Alternative, punk, streetwear, sperimentale e grunge.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
”Sii onesta.”

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Multiculturale, moderna, dark.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo a capo di un mio brand, a scalfire le norme estetiche della società.

Mira, 20, Milano

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@md35k

Cosa studi?
Studio Moda alla NABA di Milano.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
Il mio obiettivo è quello di iniziare uno stage presso un brand di moda, imparare la lingua italiana e avviare un piccolo business su Instagram.nd, learn Italian at least to B1 and make a small Instagram shop

Dicci le tue tre ossessioni del momento.
La maglieria, l’organizzazione e il denim.

Secondo te, quali trend saranno il futuro della moda?
Una semplicità sovralimentata.

E cosa manca ancora nella moda che invece dovrebbe esserci?
Manca inclusività, soprattutto per quel che riguarda i corpi.

Come descriveresti il tuo stile/look?
Streetwear.

Hai qualche motto che plasma la tua attitudine?
”Tratta gli altri come vorresti trattassero te.”

Descrivi la scena creativa della tua città in tre parole.
Dinamica, eterogenea e personale.

Dove ti vedi da grande?
Mi vedo viaggiare dappertutto, lavorando per l mio brand di maglieria.

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Crediti

Fotografie: Andrea Zendali
Creative Director: Gloria Maria Cappelletti
Art Direction e interviste: Gloria Bertuzzi
Fashion Editor: Giorgia Imbrenda
Assistente sul set: Ana Maria Matasel

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