Fotografie via Balenciaga, Versace e Louis Vuitton. Collage di Douglas Greenwood

Tutto quello che ci aspettiamo dalla moda nel 2022

Dal debutto di Matthieu Blazy per Bottega Veneta al 60° anniversario della maison Saint Laurent, ecco i trend, personaggi e brand da tenere d'occhio quest'anno.

di Mahoro Seward
|
14 gennaio 2022, 10:34am

Fotografie via Balenciaga, Versace e Louis Vuitton. Collage di Douglas Greenwood

Credevate che il 2021 fosse stato un anno decisivo per la moda? Bè, aspettatevi grandi cose dal 2022! Preparatevi per debutti iconici, collaborazioni che spaccheranno l’internet e mostre imperdibili, perché il calendario su cui segnarci i momenti più attesi della moda è già pieno.

Scoraggiante? Forse, ma fortunatamente hai noi come guida per giostrarti tra tutto ciò che il 2022 ha in serbo in fatto di moda. Per prepararti a ciò che ti aspetta, ecco una pratica lista di alcuni dei momenti più importanti che ci attendono in questo glorioso anno della moda.

I nuovi inizi

ritratto di Matthieu Blazy
Fotografia di Willy Vanderperre. Courtesy of Bottega Veneta

Nuovo anno vuol dire anche nuovi inizi, e sul Pianeta Moda le aspettative sono alle stelle. Sulla scia dell'improvviso abbandono di Daniel Lee al timone di Bottega Veneta, uno dei debutti che sicuramente attirerà l'attenzione di tuttз noi è la prima sfilata di Matthieu Blazy a capo della maison. In programma a febbraio per la Settimana della Moda milanese (che segna il ritorno di Bottega alla MFW dopo tre stagioni di assenza). Scommettiamo che il direttore creativo—che vanta una carriera da Maison Margiela, Celine e Calvin Klein—porterà uno sguardo verso artigianalità nella sua Bottega: uno tocco in linea con i valori fondamentali della maison italiana.

Spostandoci a Londra, un altro inizio su cui tenere gli occhi aperti è il ritorno di Phoebe Philo, brand capitanato dalla regina del minimalismo. Molto di quello che vorremmo sapere è ancora TBD: l'unico indizio è il fatto che il supporto del gruppo LVMH avrebbe dato alla designer la possibilità di creare "vestiti e accessori radicalmente di qualità e design eccezionali." Questo è senza dubbio un dato di fatto, ma ciò che rende particolarmente degno di nota il ritorno di Phoebe non è solo il fatto in sé, quanto che tutti gli occhi saranno puntati sul paragone tra il suo operato e la produzione di chi ha lavorato per lei da Celine, e che ha tentato di colmare il vuoto emerso nel mercato quando lei ha lasciato la maison nel 2018: Peter Do, Rokh e Daniel Lee. La mamma è tornata!

Guardando dall’altra parte della Manica, anche la Settimana della Moda Parigina maschile è un momento da segnarsi in calendario. Questo mese Bianca Saunders calcherà per la prima volta la più prestigiosa passerella maschile, e Nigo, il padrino dello streetwear giapponese, presenterà la sua prima collezione per Kenzo. E anche se è una stagione importante per i grandi inizi, dobbiamo prepararci a un importantissimo addio. Il 20 gennaio 2022, alla sfilata maschile per Louis Vuitton, l’industria della moda si riunirà per salutare uno dei più grandi designer dei nostri tempi, Virgil Abloh, morto improvvisamente a novembre 2021. Sarà un'opportunità per ricordare Virgil, ma anche l’occasione per celebrare la sua vita e il suo lavoro, in cui verranno condivisi anche alcuni dei suoi ultimi progetti per Louis Vuitton.

Collaborazioni, collaborazioni e ancora collaborazioni

modella che indossa outfit gucci x balenciaga
Courtesy of Gucci

Se il 2021 ci ha insegnato qualcosa, è che il lavoro di squadra va di moda. Da Fendace a Balucci (o Gucciaga?), passando per Supreme x Tiffany & Co., fino a Palace x Harrods, l’anno scorso abbiamo visto nascere infinite collaborazioni nell’industria della moda. E non pare che questo trend accenni a rallentare. A fine gennaio, Burberry rivelerà la sua collezione Pre-Fall 22 creata in collaborazione con Lea T, top model, sostenitrice dei diritti della comunità trans e musa di Riccardo Tisci. Inoltre, a dimostrazione dell'impegno del designer italiano per promuovere un tipo di produzione più collaborativo, tutte le pre-collezioni future della maison saranno progettate in collaborazione con unз diversз creator.

A Milano, ad appena qualche settimana dall'inizio dell'anno, è già uscita la seconda puntata della capsule di Prada in collaborazione con il colosso tedesco dell'abbigliamento sportivo adidas, questa volta espandendosi ulteriormente nel prêt-à-porter. Sono anche nate parecchie speculazioni da quando l'immagine di un monogramma Gucci x Adidas ha iniziato a girare su Twitter verso la fine dell’anno scorso. Bene, pare che anche nel 2022 le collabo non mancheranno! 

Haute couture…

modelle che indossano vestiti Balenciaga Couture
Fotografia di Rafael Pavarotti

Se la Settimana della Moda non è già appuntata a caratteri cubitali sulla tua agenda, allora cosa diavolo ci fai qui? Stiamo scherzando, ovviamente, ma siamo serissimi quando diciamo che i calendari couture di quest'anno meritano la tua attenzione. Dopo un’eccitante A/W 21 e S/S 22, anche la stagione A/W 22 e Couture sembrano piene di altrettanti appuntamenti immancabili. A gennaio, Jean Paul Gaultier presenterà la sua seconda collezione haute couture disegnata in collaborazione con un ospite—la prima è stata la collezione disegnata da Chitose Abe di Sacai, presentata a luglio. Per questo secondo capitolo, le chiavi di una delle maison più iconiche (e iconoclaste) della moda sono state consegnate a Glenn Martens, stilista celebre di Y/Project e Diesel, che porterà il suo tocco meravigliosamente bizzarro e deforme ai massimi vertici della moda.

Gennaio sarebbe dovuto essere anche il mese in cui avremmo visto per la prima volta l’operato di Matthew Williams per Givenchy Couture, anche se ora è stato tutto rimandato alla settimana della moda di luglio. Come si suol dire, le cose belle arrivano a coloro che sanno aspettare, e se c'è qualcosa su cui scommettere è che il connubio tra l'approccio tecnologico e innovativo di Matthew e alcune delle più stimate petites mains là fuori varrà sicuramente l’attesa. A completare una settimana della moda di successo sarà la seconda sfilata per Balenciaga Couture (Demna ha scelto di presentare le sue collezioni couture solo una volta all'anno, anziché le consuete due stagioni). OK, questa non è una "prima volta" quanto lo sono le altre, ma merita una menzione per il semplice fatto di quanto sia stata maledettamente brillante la sua ultima collezione!

…E ancora haute couture

Ribadiamo spesso quanto amiamo le passerelle IRL ma c'è, in effetti, un altro luogo in cui ci piace apprezzare la moda in tutto il suo splendore. No, non stiamo parlando dei negozi, ma dei musei! Rimasti chiusi per mesi e mesi durante la pandemia, visitare i nostri hub preferiti della storia della moda è stato off-limit per troppo tempo. Quest'anno, però, una serie di mostre sono destinate a rimediare a questo vuoto. Se sei a New York, assicurati di andare al MET, dove il mega-show in due parti firmato Andrew Bolton, In America, traccia la storia della moda Made in US. La seconda parte, An Anthology of Fashion, si apre a maggio e sarà preceduto dal Met Ball. A Londra, a luglio aprirà Africa Fashion, una rassegna storica della produzione sartoriale del continente africano dalla metà del XX secolo ai giorni nostri. Infine a Parigi—da fine mese a metà maggio—sei dei più importanti musei della città celebreranno la vita e l'eredità di Yves Saint Laurent con una mostra in più sedi che brinda ai 60 anni dalla fondazione della maison. Segnatevi questi appuntamenti in agenda, e se qualcuno vi dice che l'alta moda non è “cultura alta”, mandatelo pure a una di queste mostre!

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche:

Tagged:
Balenciaga
Louis Vuitton
Gucci
Adidas
Givenchy
prada
exhibitions
haute couture
Phoebe Philo
2022
bottega veneta
glenn martens