questa fotografa parla di sesso, ma senza fotografarlo

Per Shannon May Powell l'erotismo non si ferma al sesso. Anzi.

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07 novembre 2016, 1:55pm

Shannon May Powell sa bene che l'intimità va oltre le relazioni e che l'erotismo va oltre il sesso. La fotografa australiana con base a Berlino è affascinata dalle connessioni effimere tra le persone, i luoghi e gli stati d'animo. Analizza ciò che ci dà piacere, sia in senso fisico che emotivo o spirituale. Le sue foto sono irradiate da una sessualità intelligente, e ci chiedono "allora, cosa fa scattare in te il desiderio?".

Hey Shannon, come va a Berlino?
Vivo qui ma viaggio il più possibile. Essendo cresciuta in Australia ora mi appaga il fatto di avere a portata di mano più Paesi. Sono stata ad Istanbul un mese per lavorare al mio primo libro con una galleria di lì, Torna. Quando sono a casa a Berlino insegno yoga, sto con gli amici e lavoro ai miei progetti. È un luogo pieno di socialità. C'è moltissima varietà. Per ora la chiamo casa.

Venire dallo yoga si ricollega alla fisicità che esplori con le tue foto?
Sì, mi aiuta a vedere il corpo da un punto di vista oggettivo, puramente come forma, un po' come se lo dovessi disegnare o dipingere. 

Assieme al corpo, quali sono i soggetti o i temi che affronti con continuità?
Ci sono sempre dei temi su cui ritorno, spesso inconsciamente. Il primo è l'intimità: tutti noi abbiamo una relazione intima con ciò che creiamo. Per me scrivere e scattare significa creare un rapporto tra me e il mio soggetto. Che si tratti di una persona, un oggetto, un'idea, mi piace approcciarlo con sensibilità. Inoltre sono spesso attratta dal mondo femminile, perché lo conosco bene. 

È interessante esplorare l'intimità come qualcosa che va oltre le relazioni tra persone. 
Con intimità intento il rapporto erotico tra l'Io e il mondo. Quando uso l termine "erotico" non mi riferisco al sesso, ma a ciò che scatena il desiderio — l'erotico come punto di partenza per ritrovare ciò che provoca piacere in cose differenti. L'erotismo è stato scambiato per pornografia. Ci insegnano a rilegare l'erotico alla sfera sessuale. Non lo percepiamo più come un mezzo per goderci la vita, in base a come il nostro corpo risponde alle esperienze sensoriali. 

Non mi ha mai soddisfatta ridurre l'erotismo a esperienza sessuale. Più esploro le percezioni sensoriali tramite l'arte, la creazione, l'amore, più capisco quanto l'erotismo può essere profondo, e che possiamo appassionarci a molte cose nella vita: il nostro lavoro, i nostri interessi, gli altri.

Come percepiscono l'erotismo gli altri secondo te? 
Ho scritto di recente un articolo su questo tema. Ho analizzato l'erotismo dal punto di vista maschile e femminile. Tutti conteniamo entrambi gli elementi dentro di noi e sì, entrambi percepiscono l'erotismo in maniera diversa, in base ai sensi che più sono sviluppati. La sessualità femminile ha una natura fluida e ambigua; ha l'abilità di trasformare il mondo interiore ed esteriore in una zona erogena. Forse è per questo che cerco di fare con la mia arte, catturare momenti che abbracciano il femminile.

Tutto ciò di cui abbiamo parlato è profondamente astratto. Come riesci ad esprimerlo tramite un qualcosa di statico come la fotografia?
È questo che mi emoziona e mi stimola della fotografia, tradurre qualcosa di sensuale con un mezzo statico. Mi concentro sul catturare immagini che scatenano un qualcosa, che accendono il desiderio. Se ci riesci poi l'immaginazione farà il resto. Proiettiamo le nostre esperienze sensoriali dentro le immagini. 

@shannonmaypowell

Crediti


Testo Wendy Syfret
Foto Shannon May Powell