Le tatuatrici della Corea del Sud, dove tatuare è un reato

8 donne ribelli che stanno lottando per poter esprimere se stesse con la loro arte.

di i-D Staff
|
21 dicembre 2016, 3:35pm

Non è illegale avere tatuaggi in Corea del Sud, ma è illegale essere un tatuatore così come lo concepiamo in questa parte di mondo, poiché soltanto il personale medico è abilitato a eseguire tatuaggi. In un Paese così progressista in termini di moda e cultura pop, un simile elemento risulta piuttosto problematico per i giovani coreani che vogliono esprimersi al di là degli abiti e degli accessori. A meno che non vogliano lasciare il Paese, per i tatuatori risulta impossibile tatuare senza violare la legge. Questo li costringere a vivere in una specie di limbo pieno di incertezza.

Inoltre, qualsiasi tipo di body modification è ancora più rischioso se a farlo sono le donne: i tatuaggi distruggono la purezza sia corporea che spirituale legata all'ideale di bellezza femminile coreano. Cosa succede allora quando sei una ragazza coreana con i tatuaggi e di lavoro fai la tatuatrice? Beh, per queste 8 ragazze, la cultura dei tatuaggi non è tanto un affronto alla tradizione coreana, quanto un modo per mostrare rispetto verso se stesse. 

"Non è facile," dice Jiran, che ha lasciato il suo lavoro di veterinaria per aprire un negozio di tatuaggi. "Ma è meglio fare ciò che ami piuttosto che passare la vita a chiederti come sarebbe potuta andare." 

Nome: Lyuhwa
Età: 27
Numero di tatuaggi: Più 100
Primo tatuaggio: Dell'erba sullo stomaco

Cosa ti ha portata a tatuare?
Quando andavo al liceo era stata vittima di bullismo da parte di una ragazza con un enorme tatuaggio. Non sono andata a scuola per due anni a causa sua. Alla fine mi sono iscritta a moda all'università, ma ho deciso di seguire la mia passione per l'arte e ho iniziato a tatuare. Il mio obiettivo è avere più tatuaggi di quella ragazza che mi aveva perseguitato.

Come reagisce la gente quando vede i tuoi tatuaggi?
La gente mi evita, quando mi vede per strada. Alcuni sono affascinati dal mio look, ma hanno paura e non si sentono a loro agio. 

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
Ne ho così tanti che oramai non gli importa più. Ma quando gli ho mostrato il primo pensavano fosse temporaneo e che se ne andasse dopo 30 giorni. 

Come ti ha cambiato la vita il fatto di essere tatuata? 
Le spa sono molto popolari in Corea ma io posso frequentarne una specifica: quella dove vanno gli stranieri, perché molti di loro hanno tatuaggi. I miei genitori sono cristiani molto devoti e nella chiesa dove vanno non posso più entrare, pensano che i miei tattoo abbiano qualcosa di satanico.

Hai più sentito la ragazza che ti bullizzava al liceo?
Di recente mi ha scritto per chiedermi se la posso tatuare. Non ho risposto. 

Lyuhwa indossa pantaloni e gioielli Vlada. 

Nome: Mirae
Età: 25
Numero di tatuaggi: 13
Primo tatuaggio: Una mano che sorregge un fiore sul piede

Cosa ti ha portata a tatuare?
Mi è sempre piaciuto disegnare e ho sempre amato la moda. Tatuare era un modo per unire i miei disegni al mio senso dello stile. Puoi indossare i tatuaggi come se fossero abiti. 

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
Mio padre non sa ancora che ho dei tatuaggi. Vado dai miei solo in inverno o quando piove così indosso una felpa o una giacca per nasconderli. Indosso anche molti abiti lunghi. 

Qual è la storia peggiore che hai sentito sull'industria dei tatuaggi qui?
Ho sentito di tatuatori che chiamano la polizia per far chiudere i negozi alla concorrenza. Sì, c'è molta competizione qui.

Credi che il modo in cui i tatuaggi vengono visti in Corea stia cambiando? 
La cultura dei tatuaggi è come la moda: cambia sempre, e rapidamente. Spero solo che cambi in meglio. 

Mirae indossa gonna e top SJYP.

Nome: Nini
Età: 22
Numero di tatuaggi: "Tanti."
Primo tatuaggio: Una rosa sul petto

Cosa ti ha portata a tatuare?
Mi piace collezionare ricordi. Condivido un ricordo con ogni persona che tatuo, e ogni tatuaggio che mi faccio mi ricorda un momento particolare della mia vita. Per esempio mi sono tatuata le iniziali del mio ex dopo che è morto. 

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
Ai miei genitori non piacciono e mi hanno pregato di non farmene più. Rispetto ad altre famiglie però i miei sono molto aperti; sono solo preoccupati dell'opinione degli altri. Non è tanto il fatto che io abbia tatuaggi ma come la gente mi tratterà in questa nostra società. 

Credi che il modo in cui i tatuaggi vengono visti in Corea stia cambiando?
Vorrei ci fosse più cameratismo tra le tatuatrici coreane, e tra le donne in generale. Dobbiamo supportarci a vicenda anziché buttarci giù a vicenda. 

Nini indossa abito Tchai Kim.

Nome: Ellie
Età: 23
Numero di tatuaggi: 11
Primo tatuaggio: Mela dietro all'orecchio ("Mi trovavo a San Francisco quattro anni fa ed era la mia prima volta negli Stati Uniti. Volevo tatuarmi qualcosa per ricordarmi dell'esperienza").

Cosa ti ha portata a tatuare?
A dire il vero ho appena iniziato. Ho fatto molti piercing e sto iniziando a concentrarmi sui tatuaggi solo ora. Beh mi sono fatta tatuare un intero lato della testa quindi si può dire che ci sia già parecchio dentro. 

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
I miei genitori sono pastori protestanti e credono che il corpo sia il tempio di Dio. Ovviamente erano sconvolti.

E i piercing? Come ha reagito la tua famiglia?
Mi sono fatta il septum quando avevo 21 anni. Ho anche un magnete inserito sottopelle nella mano e molti piercing che i miei genitori non hanno mai visto.

Com'è essere una donna tatuata in Corea?
Qui ci si aspetta che le donne siano tranquille e riservate, ma credo si tratti del classico "due pesi e due misure". I ragazzi possono ricoprirsi di tatuaggi, andare in giro con il piercing ai capezzoli e venir considerati "cool", mentre se lo fa una donna diventa immediatamente una "cattiva ragazza." Non capisco.

Credi che il modo in cui i tatuaggi vengono visti in Corea stia cambiando?
La cultura non cambierà, ma le persone possono farlo. Possiamo cambiare il modo in cui guardiamo ai tatuaggi e il modo in cui reagiamo nei confronti delle persone che li hanno. Ci sono persone che mi hanno detto quanto "schifo" io faccia, ma anche altre che sono venute da me per dirmi quanto fossi "cool" per loro e quanto avrebbero voluto essere come me. Alla fine sto solo cercando di essere me stessa ed esprimermi, e credo questo sia il più bel messaggio che possiamo comunicare.

Ellie indossa giacca, collana, H.A.A.R.P. Collana in metallo, Steve Haworth.

Nome: Jiran
Età: 27
Numero di tatuaggi: Più di 12
Primo tatuaggio: Una farfalla dietro al collo ("Mi imbarazza ammetterlo, ma pensavo fosse trendy").

Cosa ti ha portata a tatuare?
Sono entrata in contatto con questo mondo circa cinque anni fa. Ho sempre amato disegnare e credevo tatuare sarebbe stato un modo per fare soldi facili. Non avevo idea di quanto discreta avrei dovuto essere a riguardo.

Come descriveresti il tuo stile?
Faccio tatuaggi più carini che seri. Mi sto specializzando nel disegno di animali e la maggioranza dei miei tatuaggi ritraggono i miei gatti. Ho lavorato in una clinica veterinaria per due anni, quindi si può dire che quell'esperienza mi abbia ispirata in un certo senso.

Come reagisce la gente quando vede i tuoi tatuaggi?
I giovani pensano che siano una figata. Però ci sono anche le signore che mi fermano per strada dicendomi cose come, "Come riuscirai mai a trovare marito con tutti quei tatuaggi? Nessun uomo ti potrebbe mai amare."

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
Sono fortunata. La mia famiglia mi sostiene. Anche mio fratello minore ha dei tatuaggi e né io né lui ci siamo mai sentiti giudicati dai nostri genitori.

Jiran indossa gonna e top, Jimmy J. Collana, Vlades.

Nomi: Kim Kyung EunHana
Age: 23 e 25
Numero di tatuaggi: Più di 30 (entrambe)
Primo tatuaggio: Ci siamo fatte tatuare la stessa frase, "Siamo una cosa sola" in latino.

Da quanto state insieme?
Kimdan: Cinque anni, da quando eravamo adolescenti. 

Cosa vi ha spinte a tatuare?
Kimdan: Io ho sempre voluto fare la tatuatrice già dai tempi delle medie. Stavo guardando la TV e improvvisamente è comparso un tizio americano tatuato. Pensavo che il poter disegnare su un corpo e il poter andare in giro con un'immagine impressa indelebilmente su di te fosse la cosa più figa di sempre.

Come avete imparato a tatuare?
Hana: Proprio perché la cultura dei tatuaggi non è vista di buon occhio qui, ho passato moltissimo tempo sui social media a guardare cosa facevano le altre persone. C'era un gruppo di ragazzi di cui ammiravo moltissimo i lavori e ho iniziato a praticare sulla base di ciò che facevano loro.

Cosa ne pensano le vostre famiglie dei vostri tatuaggi?
Kimdan: Non ne sono rimasti sconvolti, ma si sono voluti assicurare che avrei saputo gestire le reazioni della gente di fronte ai miei tatuaggi.

Come reagiscono le persone ai vostri tatuaggi?
Kimdan: Una volta una signora mi ha chiesto perché mi piacesse così tanto "lasciare cicatrici" sui corpi delle altre persone.
Hana: Non fa tutto così schifo, però. Ho incontrato una ragazza con le braccia ricoperte di cicatrici a causa dell'autolesionismo. L'ho aiutata a coprire i segni con un tatuaggio e mi ha detto che la stavo aiutando a superare dei ricordi difficili. Era così felice e riconoscente.

Kim indossa felpa, Vlades.

Nome: Mighi
Età: 30
Numero di tatuaggi: Più di 50
Primo tatuaggio: Stellina sul polso.

Descrivi il tuo stile.
Cerco di celebrare il corpo umano e vedere gli oggetti che utilizziamo quotidianamente come un prolungamento dei nostri corpi.

Cosa ne pensa la tua famiglia dei tuoi tatuaggi?
I miei genitori all'inizio pensavano fossero finti. Sanno che ho braccia e gambe tatuate, ma non hanno idea degli altri tatuaggi che ho sul resto del corpo. È difficile tenerli loro nascosti.

Qual è la cosa peggiore che ti sia mai capitata in quanto tatuatrice in Corea?
Sono stata fermata e portata in commissariato due volte. La prima volta qualcuno mi ha mandato la polizia in studio. Ho mentito, dicendo che ero un'artista e disegnavo, ma che non tatuavo. Non mi hanno creduta, mi hanno portata con loro e sono rimasta seduta lì per quattro ore. Alla fine ho pagato la penale e mi hanno lasciata andare.

Perché continuare a tatuare se ti sta creando così tanti problemi?
Facevo un sacco di lavori part-time perché non avevo idea di cosa fare nella vita. Quando ho imparato a tatuare mi sono sentita realizzata, come se avessi trovato la mia strada.

Mighi indossa top, Mischief. Short, vintage. Ciabatte, adidas. 

Crediti


Testo Tim Chan
Foto Peter Ash Lee
Moda Ye Young Kim
Capelli An Mi Yeon
Trucco Kang Yoon Jin
Assistente moda Paeng Hyemi

Tagged:
korea
body modification
tatuaggi
korea del sud