un anno in foto... di olivia bee

Un'immagine vale più di mille parole, o almeno così dicono. Per questo motivo abbiamo chiesto ai nostri fotografi preferiti di raccontarci il loro 2016. Dalle star del pop, alle feste, ai paesaggi mozzafiato e molto di più, ecco il loro "un anno in...

di Olivia Bee
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20 dicembre 2016, 2:05pm

La newyorkese Olivia Bee è diventata la bambina prodigio della fotografia quando a soli 15 anni ha scattato la sua prima campagna pubblicitaria per Converse. Oggi ha 22 anni ed è riuscita a dare vita ad un portfolio davvero impressionante, fatto di sette anni di ritratti di adolescenti. Emozionanti, irrazionali, melodrammatici e inspiegabilmente belli - l'adolescenza è quel periodo della nostra vita che quasi tutti odiano e non vorrebbero rivivere. Fotografando i suoi coetanei mentre si baciano, vanno sullo skateboard e saltano giù da un treno, Olivia è riuscita a immortalare momenti spericolati e carichi di emozioni. Ecco cos'ha fatto quest'anno, attraverso le sue fotografie...

Gennaio 
Abbiamo inziato l'anno a Portland. C'era un party in una delle case in cui andavo a fare festa quando avevo quindici anni e vivevo in Oregon. Sono abbastanza sicura di aver trascorso altri Capodanni qui -- a 15? 16 anni forse? Eravamo ancora noi, lo stesso gruppo di amici che si facevano spazio tra una fiumana di ragazzi allegri. Non è cambiato molto in quella cantina -- nemmeno i tipi di birra a disposizione. Abbiamo assistito allo spettacolo della band metal che suonava nella mia scuola: sembrava una grande reunion di vecchie conoscenze con qualche nuovo volto interessante. Quanti anni hanno questi ragazzi? 15? 16? Non lo so, ma sono emozionata per loro.

Febbraio 
Ho portato mia madre in Islanda. Ci ero già stata nel periodo invernale con il cuore spezzato per la fine di un rapporto e lì ho iniziato a guarire. L'Islanda ti fa sentire così viva, umana, grazie al suo aspetto così alienante e selvaggio. Abbiamo fatto una gita a Vestfjords. È bellissimo avere la possibilità di rivivere qualcosa che ti ha emozionato tanto in compagnia di qualcuno che si ama. (Quest'immagine della cascata scattata li è stata venduta per beneficenza a Oceti Sakowin Camp di Standing Rock -- l'acqua è vita.)

Marzo
Ho iniziato a passare più tempo in California. Ho fatto molto sesso all'aperto, nel deserto.

Aprile
Ho compiuto 22 anni. Un po' di amici si sono riuniti un una casetta nello stato di New York. Non c'era una vasca idromassaggio... quindi ne abbiamo costruita una.

Maggio
Ho visitato Portland più volte questa primavera. Mio fratello ha appena compiuto 17 anni e io mi rivedo nei suoi occhi. Ha trovato un gatto per strada e lo tiene in camera sua, il numero degli animali in casa sta aumentando -- povera mamma, non ha mai voluto un cane e ora ne ha tre. I suoi petauri dello zucchero devono essere castrati... a mio padre non va a genio dover pagare così tanto per il veterinario. Mia madre non vuole marsupiali in casa quindi mio fratello li tiene a casa della sua fidanzata. A volte non riesco a distinguere se sul suo letto ci siano lenzuola o un ammasso di cani. 

Giugno
D'estate sono davvero impegnata. Lavoro decisamente troppo, ma con la consapevolezza che alla fine potrò riposarmi e pensare alle mie cose. A volte durante questi periodi di duro lavoro perdo il controllo e ho bisogno di stare da sola. Inizio a dimenticare le chiavi, la spazzola e le macchine fotografiche in altri stati. Guido ininterrottamente da New York a Los Angeles, addentrandomi nel deserto per scattare. Sono grata per questi ritmi di lavoro folli perché, in fondo, è un'esperienza. Sono anche grata per i momenti in cui posso stare da sola a riflettere. Durante i tramonti e le aurore trovo pace nella mia solitudine.

Luglio
Sono partita per un viaggio per un mio progetto personale. Lavoro, lavoro duro, ma questo è vero amore. Abbiamo dormito nei motel dello Utah e in piccole capanne quando ci spostavamo verso nord. Credo di aver dato vita ad una delle serie migliori che abbia mai fatto. Abbiamo mangiato torta seduti sulla veranda mentre guardavamo la valle. Abbiamo scalato le montagne nel buio senza dormire e guidato troppo veloce, troppo lontano. Troppo bello.

Agosto
Dakota ed io ci siamo trovate a sud dell'Oregon. Ci siamo spogliate dei nostri vestiti e immerse nelle glaciali acque dell'Oregon, nuotato fino a trovare una pozza d'acqua segreta circondata da cespugli di mirtilli.

Settembre
Fa ancora molto caldo a New York quindi andiamo in spiaggia. London ha provato ad insegnarmi come fare la ruota. È talmente positivo che a volte mi fa venire voglia di vomitare, è una delle cose più belle di sempre. Non ho ancora imparato a fare la ruota.

Ottobre
Quando siamo in Oregon andiamo in campeggio, è una tradizione di famiglia che ci portiamo dietro da decenni ormai. Dormiamo in un fienile che sembra una baracca. Cantiamo, mangiamo, scriviamo, giochiamo, nuotiamo e cantiamo, cantiamo. Le stelle sono così grandi e luminose. 

Novembre
Sono nel Montana e Donald Trump ha vinto le elezioni

Dicembre
Torno a Portland per riflettere. Piove e io sono calma. Ho avuto freddissimo e ho letto molto, uscivo per vedere qualche amici ma principalmente stavo a contatto con la famiglia e la natura. Mio padre ed io siamo andati a vedere le cascate. Penso alla marea e all'universo, a quanto l'acqua e le lacrime siano sensuali. Ho tante speranze per il 2017.

Crediti


Testo e foto Olivia Bee