quella volta che jennifer aniston ha denunciato il sessimo nell'industria dell'intrattenimento

Qualche mese prima che scoppiasse il caso Weinstein, Jennifer Aniston decise che ne aveva abbastanza.

di Alim Kheraj; traduzione di Carolina Davalli
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16 ottobre 2019, 3:35pm

Screenshot dalla serie TV Friends

In ritardo di circa sette anni (o forse perfettamente in tempo, chi siamo noi per giudicare?), Jennifer Aniston ha appena aperto il suo profilo Instagram. Non sono passate neanche 24 ore dal grandioso evento, ma Jennifer ha già rotto lnstagram (perché troppe persone l'hanno seguita in troppo poco tempo) e noi non vediamo l’ora di vedere che taglio darà al suo profilo nuovo di zecca. Perché? Perché non tutti sanno che nel 2017 è stata una delle prime attrici a denunciare il sessismo radicato nell'industria dell'intrattenimento. Nonostante un primo post non esattamente politicamente impegnato, speriamo che questa sua apertura verso il popolo dell’internet sia improntata al dialogo su questioni come sessismo, abusi e violenza. Del resto, qualche mese prima che si parlasse del caso Weinstein, aveva deciso che ne aveva abbastanza.

La star di Friends ha infatti rilasciato nell’agosto del 2017 un’intervista a Vogue in cui si è a lungo soffermata sulla sua incredibile carriera, discutendo del fatto che grazie al suo personaggio di Rachel Green nell’amatissima serie TV poteva considerarsi la paladina del movimento #FreeTheNipple.

Ma l'attrice ha parlato anche di cosa significa essere una celebrità, di come il corpo femminile viene oggettificato dall'industria dell'intrattenimento e di come tutto ciò impatta la vita personale. "Il problema è che i tabloid e le rubriche di gossip prendono il corpo umano e lo rinchiudono in delle categorie predefinite," ha dichiarato. "In un modo o nell’altro fanno fat-shaming, o body-shaming, oppure criticano la decisione di avere o meno dei figli. È un’ossessione strana che le persone coltivano su queste piattaforme, e non capisco esattamente perché sentano il bisogno di prendere come esempio le persone che lavorano nell’intrattenimento per distruggerle o bullizzarle. Perché insegniamo alle giovani donne cose di questo genere? È davvero dannoso."

Jennifer ha spiegato che queste erano in parte le ragioni che l’hanno spinta a scrivere un EPICO pezzo d'opinione sull'Huffington Post nel 2016, in cui ha espresso le sue idee riguardo le incessanti speculazioni sul fatto che fosse incinta o meno, e la discussione continua riguardo la sua forma fisica. "Ero davvero convinta di dover fare qualcosa per fermare tutto questo! Non potevo più sentire queste storie sul mio essere incinta o no; non avete idea di che cosa stiamo passando nel nostro privato," ha detto a Vogue. "Nel tempo ho imparato a cambiare prospettiva, e ora dico 'ma chissenefrega!' Se uscite di casa sapendo che i vostri capezzoli si intravedono, oppure che la vostra pancia è gonfia o che non pesate quanto vorreste, siete comunque perfette! In qualsiasi contesto, ovunque siate e con chiunque siate. E poi chissene importa, no?!"

Alla fine, Jennifer ci consiglia di mettere "in sordina" tutte queste voci, prima di aggiungere l’augurio finale che, nonostante la dipendenza del pubblico, le rubriche di gossip cessino di esistere. Come ha detto lei, può capitare. "Chi avrebbe mai pensato che Donald Trump sarebbe diventato Presidente degli Stati Uniti? Io non l’avrei mai detto. Quindi tutto è possibile."

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Noi abbiamo parlato del sessismo di Hollywood già nel 2015, secondo voi questo articolo può essere rilevante ancora oggi?

Crediti

Testo di Alim Kheraj

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

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