Photography Stas G

dietro le quinte dell'ultima sfilata di gosha rubchinskiy

Il nome Yekaterinburg non vi dice niente? È la città dell'ultimo show russo di Gosha. Fateci un giro insieme a noi.

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mar 21 2018, 2:57pm

Photography Stas G

La trilogia di sfilate russe di Gosha Rubchinskiy si è conclusa a Yekaterinburg, dove la tribù dello stilista ha affollato il Boris Yeltsin Presidential Center indossando la collezione autunno/inverno 18. Le tre passerelle hanno raccontato la storia di Gosha e, allo stesso tempo, quella della youth culture che ha trasformato questo designer in un'icona contemporanea. L'enclave Kaliningrad, la capitale imperiale San Pietroburgo e infine Yekaterinburg, queste le tre tappe in cui si è sviluppato il viaggio dall'est all'ovest della Russia, dalla dinastia Romanov agli albori dell'Unione Sovietica, dagli hooligan ai raver. E, intanto, un fil rouge in particolare ha tenuto uniti tutti questi elementi: l'armata di modelli che hanno marciato insieme verso il futuro, tutti indossando le uniformi del 21esimo secolo che Gosha ha creato per loro.

A sfilata conclusa, i modelli si sono stretti gli uni agli altri e hanno iniziato a cantare Goodbye America dei Nautilus Pompilius, gruppo rock russo di fine anni '80 recentemente tornato in auge. Questo frangente di fratellanza ha colpito così profondamente Stas G che il documentarista e fotografo ha deciso di indagare più a fondo il significato di youth culture russa.

Stas G ha visto dal vivo tutte e tre le sfilate. L'ultima però se l'è goduta dal backstage, dove ha fotografato i modelli tra un cambio e l'altro. "L'idea di gioventù mi interessa moltissimo. Volevo catturare i modelli quando si stanno rilassando, così da immortalare il loro vero carattere—è questo che mi piace di più," ci ha spiegato. "Tutti i modelli sono stati scelti in giro, nessuno è sotto agenzia: vederli indossare i loro vestiti e comportarsi in modo autentico ha un appeal unico."

"Mettere su queste sfilate nella sua patria, e scegliendo modelli locali, è stata una scelta istintiva," continua Stas G. "Credo fosse inevitabile per Gosha. È stato emozionante esserci, assistere a questi show e conoscere i ragazzi che vi hanno partecipato. Mi ha regalato una nuova prospettiva sulla Russia."

Crediti


Fotografia di Stas G

Sui suoi modelli Gosha ci ha persino fatto un documentario. Lo trovate qui:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.