l'armata sexy di versace primavera/estate 16

Nel terzo giorno di sfilate milanesi, Donatella Versace porta in passerella un movimento femminista che sa come divertirsi.

di Anders Christian Madsen
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26 settembre 2015, 7:30pm

Nell'ultimo anno abbiamo parlato molto spesso su questa testata di un nuovo femminismo legato al mondo della moda e non solo. Così quando abbiamo visto sfilare la collezione di Donatella Versace indossata dalle top più' spaziali del momento in un mondo camouflage accompagnate dal ritmo incessante  della cover di UR Transition prodotta per International Women's Day abbiamo capito che il femminismo non e' solo un tema della collezione ma la base stessa su cui Donatella fonda la sua maison ed il suo credo. Ormai sappiamo che questa nuova onda femminista ha contagiato la moda, quindi ora la vera svolta e' avere designer che attivamente propongono collezioni e abiti che fanno stare meglio e fanno ritrovare uno spirito positivo. Questo e' esattamente quello che ha fatto Donatella questa stagione. Forse suonerà' un po' sdolcinato, ma non lo e' affatto.

"Sono donne vere", cosi ci ha raccontato Donatella nel backstage, mentre da dietro troneggiava l'altissima Heidi Klum, sempre più' in forma. "Sono donne più' umane, meno costruite", ha spiegato la designer. Sono state parole coraggiose, dato che il brand ha spesso presentato l'eccesso piuttosto che la normalità': se pensiamo a Versace ci vengono in mente capelli e trucco impeccabili e styling perfetto. C'erano infatti tutti questi elementi anche in passerella, ma la collezione ha una nuova eleganza naturale che abbiamo subito notato. Il termine giusto per descrivere questi abiti potrebbe essere "effortless" ovvero capi pensati per donne spontanee e disinvolte.

Un altro statement importante e' stato il clima divertente che si respirava, come abbiamo già' visto durante le sfilate di Londra, ma qui e' stato tutto molto più' gioioso, trattandosi di Versace ed il suo mondo scintillante. Donatella ha inoltre deciso di cambiare la location della sfilata che normalmente si teneva in Via Gesu'. Ora e' stato scelto un grande deposito in periferia, spesso usato da Ermenegildo Zegna per le sue sfilate uomo, e questo nuovo spazio ha dato più' energia alla sfilata, che da un'atmosfera più' intima si e' trasformata in qualcosa di veramente potente. Le modelle camminavano nello spazio enorme nei loro look camouflage e sembravano l'armata piu' sexy del mondo. Perché' ha cambiato la location della sfilata? "Perché' mi sentivo troppo protetta, dopotutto ero a casa mia. Ho avuto voglia di fare qualcosa di inspettato, forte e coraggioso", ha detto Donatella. E il sottofondo musicale ha dato la sferzata finale, creando un mood divertente ed energico. "Bisogna sempre divertirsi, non dimentichiamocelo mai!" E con un sorriso ci ha salutati.

Crediti


Testo Anders Christian Madsen
Foto Jason Lloyd-Evans

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