10 cose che dovete sapere su ronan mckenzie

In occasione dell'uscita del nostro nuovo numero dedicato allo sguardo femminile, analizziamo assieme che cosa significa essere donna oggi attraverso l'obiettivo e la voce di alcune creative del nostro tempo.

di Lula Ososki
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24 agosto 2016, 9:55am

Dai servizi fotografici per i-D e Marques Almeida, fino alla sua mostra che esplora la bellezza della cultura nera, la giovane fotografa Ronan McKenzie sta contribuendo a cambiare le cose nel mondo della moda. Cresciuta a Walthamstow, nell'East London, McKenzie ha dato vita ad un forte immaginario documentando le persone attorno a lei e promuovendo la diversità. Dovete solo dare un'occhiata alla serie 'Girls' sul suo sito per capire come cattura perfettamente lo sguardo femminile. Qui ci sono 10 cose che dovete sapere a proposito di una delle fotografe preferite di i-D, Ronan McKenzie.

1. Inizialmente voleva fare la stylist. 
"Ho iniziato studiando Fashion Communication and Promotion alla Central Saint Martins ma ho capito velocemente che non faceva per me e grazie al supporto della mia famiglia e sotto consiglio della grande Madeleine Østlie, che è poi diventata una buona amica, ho lasciato il corso dopo poche settimane. Fortunatamente avevo già iniziato a fare d'assistente e avevo alcuni contatti, dunque iniziai a aiutare sul set con lo styling, anche se qualche mese ho capito che volevo più controllo sull'immagini finale. Ho capito di essere più interessata alle persone che agli abitati che indossano. Un giorno, mentre lavoravo allo styling per un lavoro con Piczo, lui mi ha incoraggiata a prendere in mano la macchina fotografica e mi ha dato l'opportunità di fare alcune foto; da li è nato tutto."

2. Non aveva paura degli insegnanti a scuola. 
"Arte e inglese sono sempre state le mie materie preferite. Quando stavo per finire il college dovevo decidere tra Lingua Inglese o Arte, alla fine ha scelto arte. A scuola ogni tanto finivo nei guai, ero la ragazza che non aveva paura dei professori quindi quando loro a volte si rendevano ridicoli io li provocavo, e questo faceva ridere i miei compagni di classe e imbarazzava i professori che ovviamente non apprezzavano haha!"

3.  È ossessionata dalle persone.
"Adoro ascoltare le conversazioni tra persone e guardare come interagiscono tra di loro, come camminano, parlano, discutono, tutto. Amo tantissimo le persone che vivono nell'East End, non sto scherzando, le adoro davvero!"

4. Il suo punto modello femminile è...
"Simone Biles! 144 cm, campionessa mondiale 19enne e figlia di un tossico dipendente: la prova che puoi fare tutto nella vita se te lo metti in testa." 

5. A volte gli scatti migliori sono quelli che non ti aspetteresti. 
"Dovevo fare degli scatti di prova e avevo deciso di andare all'aria aperta a fare delle foto attorno a Walthamstow... ma quando è arrivato il giorno dello shooting fuori pioveva, non avevo la possibilità di scattare fuori e la mia stanza è troppo scura. Sono andata in panico, non avevo mai scattato al chiuso e non avevo idea di come controllare la luce, solitamente con la mia macchina fotografica scattavo in modalità automatica. È arrivata la modella e ho dovuto improvvisare. Ho utilizzato una digitale per testare la luce, giocando con gli angoli della mia camera e cercando di creare l'effetto migliore che potevo. Ero nervosissima finché non ho visto l'immagine nello schermo e sono rimasta felicemente sorpresa dei risultati. Non che siano le foto più belle che io abbia mai scattato, ma la luce andava bene e le foto erano molto carine! Questo mi ha portata a credere maggiormente in me stessa e a provare nuove cose perchè, proprio come dice mia madre, a volte si hanno i migliori risultati sperimentando. 

6. Questo è il suo consiglio ai giovani fotografi... 
"Continuate a fare foto e aprite la vostra mente agli insegnamenti degli altri. Non pensate mai che il vostro lavoro non sia abbastanza e non mettetevi in competizione con gli altri perché nessuno sa fare quello che fate come lo sapete fare voi." 

7. Vorrebbe risolvere la crisi dei senza tetto a Londra. 
"Sono appassionata alla problematica dei senzatetto, specialmente a Londra. Qualche anno fa ho iniziato a fare volontariato perché la situazione mi rendeva troppo triste. Uno dei miei maggiori obiettivi è fare in modo che qualcuno utilizzi le mie fotografia per aiutare i senza tetto, non sono sicura del come, ma questo è il mio scopo principale."

8. Essere una fotografa può essere una sfida...
"Può essere difficile a volte trovare spazi dove mostrare i miei lavori senza giungere ad un compromesso e essere in grado di continuare a fare ciò che mi piace."

9. Ma è anche appagante. 
"Non è così importante per me che alle persone piacciano le mie foto, è che amo fare fotografie, e quando scatto una foto che mi piace davvero e vedo che sto migliorando mi sento più appagata che mai. Quando riesco a catturare parte dello spirito di una persona provo una sensazione bellissima, diventa molto più di una semplice foto."

10. Questi sono i suoi sogni per il futuro... 
"Continuare ad imparare e crescere come fotografa, viaggiare per il mondo e spero un giorno di riuscire a creare uno spazio sicuro privo di pregiudizi per le persone senza tetto, in cui ricevono le cure e il supporto di cui hanno bisogno."

Crediti


Testo Lula Ososki
Fotografia Ronan McKenzie

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