il pulse diventerà un memoriale per le vittime di orlando

Un'organizzazione no-profit chiamata OnePULSE vuole "creare un santuario di speranza dedicato alle persone coinvolte nella tragedia."

di Hannah Ongley
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29 luglio 2016, 9:39am

La sparatoria di Orlando che il 12 giugno ha portato alla morte di 49 persone, la maggioranza delle quali queer e di colore, è stata seguita da moltissime espressioni di solidarietà, con l'allestimento di memoriali in tutto il mondo. Ora le vittime della sparatoria più sanguinosa nella storia americana verranno ricordate in un memoriale permanente proprio nel locale dove è avvenuta la tragedia. Secondo l'Orlando Sentinel un'organizzazione no-profit chiamata OnePULSE Foundation avrebbe intenzione di trasformare il locale Pulse in un "santuario di speranza". La loro intenzione iniziale era quella di fornire assistenza economica alle vittime.

La proprietaria del Pulse, Barbara Poma, dichiarato di voler riaprire il locale che aveva fondato per creare un luogo in cui la comunità LGBTQ di Orlando potesse riunirsi e sentirsi al sicuro. "Dobbiamo avere la forza di andare avanti, trovare un modo di mantenere alti i nostri spiriti," ha detto a Today solo tre giorni dopo l'accaduto. "Non lasceremo che qualcuno ci porti via tutto questo." Poma aveva aperto il Pulse nel 2004 e l'aveva chiamato come il fratello John, morto di AIDS nel 1991. Il locale vuole rappresentare un luogo sicuro per una comunità che, oltre all'oppressione, deve fare i conti con questi episodi di violenza. Abbiamo tutti bisogno di speranza.

Crediti


Testo Hannah Ongley
Foto Ellie Smith

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