Fotografia di Gloria Maria Cappelletti

gucci rende omaggio all'unica e inimitabile björk

E lo fa aprendo due nuove sale nel suo museo/archivio fiorentino, il Gucci Garden.

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giu 13 2018, 3:25pm

Fotografia di Gloria Maria Cappelletti

Sembrano non fermarsi mai i progetti, le collaborazioni e le geniali intuizioni di Alessandro Michele, visionario direttore creativo di Gucci e vero mago della comunicazione contemporanea che mescola cultura pop a filosofia e letteratura. Un caleidoscopio di linguaggi e culture che è una perfetta metafora dell'epoca in cui viviamo e che Michele ha saputo veicolare al meglio attraverso tutti i canali possibili della comunicazione, dal digitale sino ai magazine più ricercati e di nicchia.

Tutto questo e molto altro nel Gucci Garden, nuovo modello di museo dinamico e vibrante, creato assieme alla geniale Maria Luisa Frisa come un percorso che attraverso capi d'archivio, memorabilia e oggetti d'arte racconta la storia del brand fiorentino con leggiadria e grazia. Sale variopinte, giardini segreti, libri antichi, tessuti floreali sono un sogno contemporaneo, che si sdoppia tra la parte museale e il progetto dello store, in un intrigante gioco di rimandi e studiato merchandising.

Oggi, in occasione dell'ultima edizione di Pitti Uomo 94, il museo si completa con due sale concepite come project room in costante evoluzione che ospiteranno collaborazioni artistiche e progetti speciali. La prima installazione è dedicata a Björk, e in particolare all'unione di forze tra Gucci e la poliedrica artista islandese per il suo video The Gate.

Il fulcro della nuova sala è un incredibile abito, un involucro luminescente per rendere visibile e performativa la storia narrata dalle parole di The Gate. Come un'architettura evanescente, l'abito vuole simboleggiare il superamento della sofferenza di Björk e la sua trasformazione in una creatura prodigiosa che irradia amore. Si tratta infatti di una vera e propria opera di haute couture che ha richiesto 550 ore per la realizzazione più altre 320 ore per i ricami, cinque metri di PVC iridescente finemente plissettato e 20 metri di organza di lurex, crêpe de chine e jersey di seta.

Gli altri oggetti presenti in mostra spiegano e connettono gli immaginari dei due personaggi che Björk incarna nel video: le maschere ideate dall'artista e ricamatore James Merry e una selezione di libri preziosi collegati al mondo immaginario evocato dal film e dalla creazione del vestito. Il viaggio continua poi nello store al piano sottostante, dove Maria Luisa Frisa ha curato un tavolo con libri e riviste che raccontano il mondo di Björk in forma stampata. I libri, le riviste e i cataloghi in vendita aiutano i lettori a confrontarsi con una delle artiste più creative e ipnotiche dei nostri tempi, artista che condivide con Alessandro Michele la necessità inarrestabile di interpretare ed immaginare il mondo contemporaneo in un modo assolutamente nuovo.

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Qui il racconto dell'apertura del Gucci Garden e l'intervista fatta a Maria Luisa Frisa:

Crediti


Fotografia di Gloria Maria Cappelletti