Fotografia di Josh Olins 

intervista a vegyn, il dj della nuova serata queer di frank ocean

Che, tra le altre cose, è anche il DJ della festa di VICE per la Milano Music Week.

di Frankie Dunn
|
20 novembre 2019, 11:12am

Fotografia di Josh Olins 

Partiamo dalle cose importanti: venerdì 22 novembre, al Teatro Principe di Milano, faremo una festa di VICE e siete tutti invitati. L'artista che abbiamo invitato a suonare è Vegyn, un producer e DJ 25enne che, come ci tiene a sottolineare il The Guardian, ha contribuito alla creazione "di uno degli album più influenti del decennio." Ci riferiamo a Blonded, di Frank Ocean. Vegyn è infatti uno dei suoi più stretti collaboratori, tanto che co-conduce con lui il suo programma radio e ha suonato a PrEP+, la club night newyorkese di Ocean.

Insomma, con un curriculum così come fate a non volerlo vedere live? Anche perché, e qui citiamo i nostri colleghi di Noisey, Vegyn (all'anagrafe Joe Thornalley) fa "un'elettronica assurda, mutaforme, liquida: il suo album d'esordio Only Diamonds Cut Diamonds è una delle sorprese più belle dell'elettronica di questo 2019."

Noi di i-D invece lo abbiamo intervistato per il nostro penultimo numero, il The Post Truth Truth Issue 357 dell'autunno 2019. Mentre aspettate di ascoltarvelo dal vivo venerdì, vi consigliamo di leggervi questa intervista, accompagnata dalle foto di Josh Olins.

"Dicono che (anche se non so chi di preciso lo dica) ci voglia una vita per buttare fuori il primo album," riflette il 26enne Joe Thornalley aka Vegyn. "Il mio l'ho chiuso in 10 mesi, più o meno. Ti senti obbligato a metterci dentro tutto quello che sei, ma a questo punto credo proprio che lì ci sia solo una parte della persona che sono." Il producer, capo dell'etichetta PLZ Make It Ruins e uomo decisamente attraente conosciuto come Vegyn sta parlando del suo disco di debutto, Only Diamonds Cut Diamonds. 16 tracce in tutto, e da lui non ci aspettavamo nulla di meno, dato che pochi mesi fa ha fatto uscire un mixtape di 71 brani chiamato Text While Driving If You Want To Meet God!?. L'album è nato grazie alla solitudine. "Odio stare da solo," dice. "Mi fa stare di merda. Ho bisogno di un sacco di attenzioni, sono emotivo. E quell'enorme vuoto che sento di dover riempire mi fa mettere al lavoro."

Tra le collaborazioni spicca quella con JPEGMAFIA, e il progetto è un melting pot di percussioni che richiamano uno degli artisti preferiti di Vegyn, Aphex Twin, di musiche melodiche da video game e sample di nicchia con una bella dose di registrazioni sul campo. C'è tutto il suo talento, giocoso, eclettico e coeso. Siamo convinti lo amerete, proprio come lo abbiamo amato noi.

Fino a un'ora prima di questa intervista, i capelli di Joe erano biondo platino. Ma ora sono verdi. È un tipo aperto a cambiamenti e collaborazioni, a nuove idee e contaminazioni musicali, oltre che estetiche. Proprio per questo motivo è così amato dagli altri musicisti. Per qualche tempo si è trasferito a Los Angeles, dove ha lavorato agli album Endless e Blonde di Frank Ocean, per poi condurre il relativo programma radiofonico. Emozionato all'idea di avere finalmente un progetto personale da far arrivare alle orecchie del suo pubblico, ancora non sa bene come descriverlo, però. "La cosa più facile è chiamare la mia musica 'elettronica'," continua. "Eppure non penso che farò questo per tutta la mia vita. Sai, la gente vuole sempre delle definizioni. Ma credo sia okay non capire a volte. E se posso aiutare le persone a essere più confuse, allora va bene."

Ma quando sei completamente immerso nella creazione del tuo album di debutto, come capisci di aver finito il lavoro? "Non puoi capirlo," dice Joe sorridendo. "Non è mai finito, ed è frustrante come cosa. Credo che il mixtape parlasse di questo, l'ho preso come un esercizio sul lasciar andare le cose anche se non mi sento pronto. Penso agli hard-disk come a una torbiera, come a un container senza ossigeno che preserva impeccabilmente ciò che contiene per centinaia di anni. E così mi sono detto... Forse è il momento di rivelarlo e basta? Così che qualcun altro possa finire il lavoro?"

Only Diamonds Cut Diamonds sarà accompagnato da una serie di live a cui Joe sta iniziando a lavorare. "Voglio che siano divertenti," spiega. "Niente imbarazzi o momenti morti. Voglio che la gente arrivi e si senta parte di un viaggio, non che guardi il mio viaggio sul palco. Voglio che uscendo, pensino a quando potranno vedermi di nuovo esibirmi dal vivo." E in questo album, Joe canta. "All'inizio cantare mi metteva a disagio, ma ho capito che è un ottimo modo per trasmettere un messaggio." In qualche modo, l'idea di cantare dal vivo non lo spaventa, però. "Spaccherò tutto! Non devo essere me stesso sul palco, posso essere una versione esagerata di me, eccentrica e sopra le righe."

Un atteggiamento che ci piace. Quando gli dico che dovrebbe andar fiero della sua discografia, mi guarda perplesso. "La fierezza è un concetto interessante..." mi risponde. "Sto cercando di ridurre il mio ego. A volte ho l'impressione che si gonfi come un palloncino, e serve qualcuno che arrivi e puff, lo faccia sgonfiare. Sono davvero orgoglioso di questo album, devo ammetterlo, perché lo considero un buon lavoro e non vedo l'ora che la gente se lo ascolti. Buttare fuori la tua musica è sempre un'esperienza catartica, mentre farla è orribile. Orribile in senso positivo, perché è davvero tanto lavoro. A volte pensi 'ok, ora lascio perdere,' e altre volte è una figata e ti senti davvero un prescelto per avere la fortuna di poterlo fare."

1572611078819-SHOT_11_1369_004_V2_CMYK
Vegyn wears tank Frame. Flight suit vintage from Costume Studio. Jewellery model's own.

Crediti

Fotografia di Josh Olins
Styling Max Clark

Hair Cim Mahony at LGA Management.
Make-up Ciara O’Shea at LGA Management using Fenty Beauty.
Nail technician Trish Lomax at JAQ Management using Cnd.
Set design Max Bellhouse at The Magnet Agency.
Photography assistance Jeremy Young.
Digital technician Brian Cleaver.
Styling assistance Giovanni Beda, Joe Palmer, Monica Armario and Gal Klein.
Hair assistance Tarik Bennafla and Rohmarra Kerr.
Make-up assistance Jade Smith.
Set design assistance Miranda Latimer.
Production Etty Bellhouse.
Production assistance Molly Senior.

This article originally appeared on i-D UK.

Tagged:
josh olins
vegyn
The Post Truth Truth Issue