dieci fashion film da vedere assolutamente secondo la curatrice del fashion film festival milano

Basta Netflix, dai.

di Gloria Maria Cappelletti
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26 settembre 2018, 2:51pm

Gloria Maria Cappelletti è Editor at Large di i-D Italy e curatrice del Fashion Film Festival Milano, oltre che Creative Director del Vice Fashion & Luxury Group. Da oltre vent'anni si occupa di scoprire nuovi talenti nell'industria creativa, e se c'è una persona del cui intuito ci fidiamo, è proprio Gloria. Così le abbiamo chiesto di scegliere dieci fashion film che tutti dovremmo assolutamente vedere tra quelli presentati all'edizione 2018 del Fashion Film Festival Milano. Questa la sua selezione.

Kilón Shélé Gán Gán, di Dáfe Oboro e Mowalola Ogunlesi
Realizzato per presentare la graduate collection di Mowalola Ogunlesi, Psychedelic, questo fashion film è la sintesi perfetta dell'Afrofuturismo oggi, nonché vincitore nella sezione Best New Designer 2018.

A Maasai Story, di Jordan Stone
Questo documentario racconta la bellissima storia del gruppo di donne masai Enuyata, che grazie al progetto Terra finanziato dall'Istituto Oikos gestiscono un'azienda di pelletteria artigianale nel villaggio di Mkuru e un piccolo laboratorio ad Arusha.

The Crossdresser, di Martina Amato
Con delicatezza e sensibilità, Martina immortala un frammento di vita potente e spesso raccontato per stereotipi.

An Alien In Town di Daniel Obasi
Come può ambientarsi un alieno nella caotica Lagos? Questa la domanda a cui sembra voler rispondere Obasi in 5 minuti e 23 secondi di saturatissime e sognanti.

Coco, di Alexa Karolinski
LESS IS MORE!

Permission, di Crack Stevens
Creato per il brand Bianca Saunders, è un fashion film che parla di amicizia, unione e fratellanza, ma senza neanche il bisogno di una parola. Punto focale di Permission sono le mani dei protagonisti, che diventano veicolo di una storia personalissima e universale al tempo stesso.

The Parallel Pyramid Platform, di Dennis Vanderbroeck
Chi arriverà per primo alla cima della piramide? Chi collaborerà? Chi si ostacolerà? Le scommesse sono aperte. Le interpretazioni di questa enorme metafora geometrica, anche.

To Win Games, di Marie Schuller
"Sono Eva. E sono una strega." Così si apre il fashion film della Schuller, surreale e vagamente horror come nella migliore tradizione di Sofia Coppola, che racconta di una partita a biliardo e una a carte tra tre giovani ragazze di bianco vestite e tre anziani uomini. E non è che l'inizio.

A Flamenco Catharsis, di Chateaux Manson
Con una poesia di Federico Garcia Lorca in sottofondo, seguiamo la vita quotidiana di alcuni bambini mentre danzano e si muovono con quella libertà che solo l'infanzia sa regalarti.

Muxes, di Ivan Olita
Vincitore della categoria Miglior Documentario 2018. Dobbiamo aggiungere altro?

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Di quella volta che abbiamo chiesto alla fondatrice del Fashion Film Festival Milano, Constanza Cavalli Etro, perché ha deciso di creare questo evento: