hanno appena sequestrato merce tarocca dell'altro supreme

Da New York al centro storico di Parma è un attimo. Peccato se ne sia accorta anche la Finanza.

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gen 10 2018, 4:18pm

Supreme non è solo il simbolo della massificazione assoluta dello streetwear, ma anche il brand da cui nascono le storie più assurde. Qualche mese fa internet era impazzito alla notizia che nei supermercati americani si trovassero t-shirt Supreme a pochi dollari, mentre nel 2016 in Italia è esploso il caso del 'legal fake' Supreme Barletta e la collaborazione più vista ultimamente sui social media è quella Louis Vuitton x Supreme.

Ma c'è di più: ieri a Parma la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 400 capi contraffatti "del noto marchio di streetstyle molto in voga tra i giovani" e il proprietario dell'esercizio commerciale è stato denunciato per frode in commercio. Nello specifico, l'accusa per cui l'uomo è stato segnalato alle autorità è "aver posto in vendita prodotti recanti marchi esteri atti ad indurre in inganno il compratore sull’origine del prodotto.“

"È una ca**o di matriosca," ha commentato qualcuno in redazione di fronte all'evidenza che anche il legal fake di Supreme sia stato taroccato. E come dargli torto. Oggi ormai nessuno si stupisce più di vedere nei negozi italiani merce Supreme-che-però-non-è-davvero-Supreme, ma qui sembra si sia raggiunto un nuovo piano di realtà. Non ho idea di cosa ci riserverà il futuro, ma se il 2018 parte così sono certa sarà un anno interessante.