questa parodia queer di 'satisfaction' ha dato il via a una rivolta online in russia

Ricordate la canzone di Benny Benassi? È il momento di rispolverarla, perché anche le nonne sovietiche stanno partecipando alla 'Satisfaction' Challenge.

di Amanda Margiaria
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25 gennaio 2018, 11:00am

Tutto è iniziato qualche settimana fa in una delle Accademie d'Aviazione più prestigiose della Russia, quando nei dormitori dello Ulyanovsk Institute of Civil Aviation (UCAI) una dozzina di cadetti ha girato una parodia omoerotica, divertente e super sexy del brano "Satisfaction" di Benny Benassi. Come un pezzo dance e, diciamocelo, piuttosto tamarro, sia arrivato nella città natale di Lenin 15 anni dopo essere uscito in Italia è un mistero, ma il risultato è semplicemente geniale.

Come riportato dal New Yorker, in un primo momento il video non sarebbe dovuto finire su internet. Ma siamo nel 2018 e, ovviamente, su internet ci è finito eccome. Essendo la Russia un paese notoriamente omofobo, dove nel 2013 è entrata in vigore la legge contro la "propaganda" gay, la comunità LGBTQ di questo paese è oggi un vero e proprio nemico dello stato. Sulla base di questa premessa, immaginate la reazione dell'establishment russo di fronte a un video di futuri piloti di aerei che nel loro dormitorio sculettano in mutande e macinano quasi un milione di view. Avete indovinato, l'atto è stato non solo condannato dalle più alte cariche dell'Istruzione, ma ha anche generato una serie di imbarazzi su più livelli della scala gerarchica.

La procura ha infatti aperto un'indagine a riguardo, salvo poi chiuderla in fretta e furia dichiarando che il video non viola la legge; l'aviazione russa ha creata un'apposita commissione interna per "investigare su circostanze e cause di questo incidente oltraggioso." Non è mancato inoltre l'aspro commento del Direttore dell'Accademia, che ha paragonato i suoi cadetti alle Pussy Riot e ha definito l'accaduto come "disgustoso." La storia ha ovviamente fatto gola ai talk show, dove la clip è stata aspramente criticata e, contemporaneamente, portata all'attenzione del grande pubblico.

Ma come scrive Masha Gessen "la Russia non è assolutamente così conservativa come il Cremlino afferma da anni." E nel giro di pochi giorni (il video originale è arrivato su YouTube il 16 gennaio) internet è stato invaso da parodie della parodia che si sono presto trasformate in una vera Satisfaction Challenge. L'aspetto forse più interessante di quella che gli organi di stampa statunitensi hanno definito una media sensation è la trasversalità di persone che vi hanno partecipato: studenti di tutte le facoltà, YouTuber che hanno girato il video con GTA, pensionate, infermiere e nuotatori professionisti, solo per citare alcuni dei video più visti.

Data la posizione a dir poco reazionaria del Cremlino nei confronti dell'omosessualità, il dilagare di questa nuova sfida prova quindi la lontananza abissale tra politica e cittadini in Russia. Ogni singolo video è un dito medio alle istituzioni, un nuovo tassello attivista che scardina la retorica conservatrice del paese. Perché anche pose ammiccanti, banane e mossette sexy sono una forma di protesta in un paese omofobo come la Russia.