Sei in fissa con le visual art? Popseekl è la piattaforma dove scoprire nuovi talenti

Marketplace, e-commerce e piattaforma social, tutto in un solo posto. Una sorta di Spotify, ma per l'arte.

di Gloria Venegoni
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13 maggio 2021, 11:46am

Se alla musica stanno Spotify e Soundcloud e al cinema stanno Netflix e MUBI, alle visual art, in futuro, starà Popseekl. Questa è la speranza dei creatori del neonato sito di social commerce, Giovanni Labate, Giancarlo Scanagatta e Claudio Clemente. Se vi aspettate il solito Etsy di fiducia o your average marketplace di Amazon, cambierete piacevolmente idea: Popseekl è una piattaforma non soltanto dove acquistare prodotti, ma anche e soprattutto dove scoprire nuove subculture, creator, interagire con queste figure in modo diretto e confrontarvi con altre persone appassionate alle arti visive.

L’idea di Popseekl è infatti quella di creare una piattaforma di riferimento per la community delle visual art, dove l’interazione artista-acquirente/fan non sia verticale ma orizzontale e interattiva, permettendo all’artista di accrescere la propria audience e rimanervi in contatto. Questa è la dinamica che i creatori di Popseekl si prefissano di instaurare nel mondo delle visual art, che Ad oggi, infatti, il mondo delle visual art non è ancora riuscito a sfruttare appieno le possibilità dei social media—come invece hanno fatto altre realtà artistiche, quali musica e moda—, e continua a basarsi su un tipo di interazione offline retta dal passaparola tra gallerie e curatori. Ma Popseekl è deciso a cambiare le cose e fare finalmente entrare anche le visual art nella contemporaneità.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con i creatori di Popseekl per saperne di più.

ragazza albero giallo foto di Luca Matarazzo

Partiamo dalle basi: qual è il vostro background e com’è nato Popseekl?
Siamo tre persone con un background distante dall’arte, ma ne siamo sempre stati appassionati, e ci siamo resi conto che mancava proprio una community social di riferimento per le arti visive. Popseekl nasce proprio dal tentativo di colmare questo vuoto: una piattaforma che non si limita all’e-commerce, ma che genera aggregazione. Per questo, sin dal primissimo giorno, ci siamo rivolti alla community di nostri amici, parenti e conoscenti che lavorano nell’ambito dell’arte, e che tutt’ora ci aiutano nel processo di scouting e networking.

Perché il nome Popseekl?
Popseekl è un gioco di parole che unisce la voglia di diffondere (“pop”) e la ricerca del talento creativo, del pezzo unico (“seek”). Volevamo inoltre evitare variazioni sul tema con la parola “art” e scegliere qualcosa di più fresco, da qui la parola popsicle, che in inglese vuol dire “ghiacciolo”, e l’abbiamo adattata al nostro messaggio. Ah: si legge proprio come l’inglese pòpsicle, non popsìcl.

chiesa in bianco e nero foto Flavia Daniele

Cosa differenzia il vostro marketplace rispetto ad altri?
Il nostro marketplace non si riduce all’e-commerce, crea una community. I modelli di marketplace tradizionali—come eBay, Amazon etc.— funzionano bene su tanti tipi di consumer good pratici, con acquisti funzionali, ma non su acquisti emozionali come possono essere quelli artistici. Nel mondo dell’arte le persone vogliono esperire la produzione creativa in modo più coinvolgente.

A chi vi rivolgete?
L’audience di Popseekl non è qualcuno che cerca qualcosa per rispondere al bisogno. Prima di un marketplace, vorremmo che Popseekl fosse un social media, un social commerce, in modo che l’audience non sia relegato al ruolo di consumer, ma possa interagire, coinvolgere e farsi coinvolgere all’interno della piattaforma, un posto dove ogni creator possa curare e coltivare una fanbase interconnesa—come succede nella musica, con Soundcloud o Spotify.

I'm the earth and you're the sun, foto di chiara lombardi

Seguite delle linee guida per la selezione degli artisti?
Fare una scrematura è importante per trovare il giusto equilibrio tra inclusività e qualità dei contenuti. Al momento ci muoviamo attivamente cercando artisti tramite scouting, ma accettiamo anche candidature spontanee, che vengono valutate dal nostro team. In futuro vorremmo che siano gli artisti stessi a svolgere il ruolo di curatori della piattaforma.

Quando dite che vorreste includere artisti nel senso meno “tradizionale” del termine, cosa intendete?
Meno tradizionale non significa amatoriale, tutt’altro. Intendiamo dire che Popseekl sarà uno spazio di aggregazione dedicato ai migliori talenti provenienti da tutte le aree dell’arte e della creatività contemporanea. Su Popseekl non troveranno spazio solamente le proposte di punta della maggior parte delle gallerie, ma daremo visibilità e dignità a tutti i media, a tutte le discipline, a tutte le subculture. Per intendersi, Popseekl sarà una community di pittori e scultori, tanto quanto di fotografi, graphic designer, illustratori, tatuatori, fanzine, street artists etc.

opera in bianco e nero di Daniel Holz

Dal vostro punto di vista, sotto quali aspetti il mondo delle visal art risulta arretrato rispetto a altri mondi?
Il mondo della visual art è ancora legato a meccanismi tradizionali, funziona principalmente online, per conoscenza, passa parola, gallerie, ed è ancora percepito come se si trattasse di storia dell’arte o di un asset su cui investire. Per questo c’è meno coinvolgimento da entrambe le parti ed è difficile generare il meccanismo di una fanbase. Tra le cause, ci sono anche un mancato sfruttamento delle possibilità offerte dai social media e la carenza di spazi di aggregazione, ed è qui che vogliamo intervenire con Popseekl, generando una community. Vogliamo che le visual art non siano più percepite come arte da museo, ma arte viva che può creare aggregazione, connessioni e nuove conoscenze.

artwork punti rossi e braccia nere di Klim Kutsevsky

Dove vedete Popseekl tra cinque anni?
La nostra ambizione è quella di diventare una piattaforma dedicata alle arti visive di respiro internazionale. Una sorta di Spotify delle visual art. Vorremmo che Popseekl non venga usata solo dall’artista o dal cosumer, ma anche da professionisti che gravitano attorno al mondo dell’arte, come art director incuriositi a esplorare una certa nicchia artistica o editori interessati volessero capire se una certa corrente funziona.

Popseekl è attivo e visitabile qui. Per sostenere il progetto e aiutarlo a evolversi tramite lo sviluppo di un’app dedicata alla community, puoi partecipare al crowdfunding in corso adesso su Indiegogo.

formaggino tigrere caschetto biondo foto Luca matarazzo
For all the time, foto chiara lombardi
ritratto persona che prende il sole, di Angela treccani

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Crediti

Testo: Gloria Venegoni
Artwork cover: Popseekl

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