Fotografia di Mitchell Sams

Maison Margiela è il miglior esempio di "riciclo creativo" e "moda green" di lusso

L'ultima collezione di John Galliano ha plasmato foglie di taro e capi usati in una metamorfosi verso un vestiario glam, ma sostenibile.

di Osman Ahmed
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28 febbraio 2020, 2:23pm

Fotografia di Mitchell Sams

“Reclica, Reclica, rech- lee- ca!” Così tubava John Galliano, nel suo imperdibile podcast interno alla Maison Margiela, che è un ascolto fondamentale durante la fashion week. Un miscuglio di ‘recycling’ e ‘replica’, questa parola è d'invenzione del designer. È il suo motto o manifesto per descrivere la sua nuova ossessione nel recuperare capi usati e materiali di scarto, ed omaggiarli creando i più bei trench decostruiti e i più sinuosi dei vestiti. È una continuazione della sfilata couture -- scusate, ‘Artisanal’ -- del mese scorso, dove ha preso di mira il vestiario borghese, incoraggiando il suo team Bright Young Things a scovare perle nascoste nei negozi dell'usato, letteralmente radicalizzando allo stesso tempo il suo approccio verso un brand globale. “Tutto sta nella gioia del riciclo, e nel fatto che riusciremo a vendere questi pezzi, scelti accuratamente da JG,” ha spiegato.

Maison Margiela AW20

Ovviamente, Martin Margiela ha fondato il suo marchio sul concetto di ‘upcycling’, anche se questa parola non esisteva ancora a quel tempo. Lui e il suo team andavano in cerca di abiti vintage con l'intenzione di ricrearli pari passo, contando i fili per ricreare gli stessi tessuti. Dunque questo fa parte del vero e proprio DNA della casa di moda, e John lo sta omaggiando sempre più. Invece che un collage distopico di vestiti (e ce ne sono stati molti esempi, ultimamente) abbiamo fatto parte di una esplosione di colori (palette sorbetto ispirati dai dipinti di Edward Hopper) e di un simpatico accenno allo stile country alla Huntin’-Shootin’-Fishin’ (come i fiocchi, i tweed maschili et. al.). Sì, abbiamo notato il ritorno dello stile borghese ‘chic maman’, ma questo è stata una proposta totalmente nuova e fresca. Era molto più Gen Z che 'bisnonna chic'. Nel podcast, John parla del vedere il suo studio popolato da giovani studenti (o stagiaires, come vengono chiamati da Margiela) in girocolli in maglia, flanella grigia e in capi classici sui toni marroni-beige. “Voi dovreste essere i personaggi più innovativi e rivoluzionari della moda, e vi vestite come i più conservatori," ha detto loro, prima di aggiungere: "È tutto ciò che ci rimane da fare, giusto?"

Maison Margiela AW20

Ciò che è vecchio è nuovo, e ciò che è nuovo sembra già vecchio. Il glamour della storia è sempre stata la stella polare nel cielo di John -- le sue sfilate per Givenchy e Dior nelle decadi precedente erano costellate di uno splendore e lusso Vebleniano, il tutto immerso in una nostralgia da 24-carati. Ma quello era allora. Oggi, fa squadraa con i ragazzi ed è più interessato alla sostenibilità che allo spettacolo. La sua fissazzione per la storia è controbilanciata dal fatto che ha a che fare con vestiti veramente storici, e il suo compito è trasportarli in una condizione senza tempo. “È un ritorno al valor delle cose e a una moda più lenta, tutte cose in cui crediamo fermamente," ha affermato. "Invenzione, con una coscienza." Ma ancora più importante, la sua sfilata non è stata una vuota messa in scena di capi 'environmental chic', è stata un vero e proprio impegno verso la causa. I vestiti recuperati, le borse create con foglie di taro (sono vegane!) e la pelle recuperata andranno tutti in produzione, e saranno acquistabili con un'etichetta che spiega la loro origine unica. Altri pezzi, come le borse a secchiello, provengono dagli anni '30 agli anni '70, e sono state restaurate con cura e creatività.

Maison Margiela AW20

È un atto radicale per una casa di moda come Margiela, e per un designer come John Galliano. Ma è un testamento di come i visionari migliori evolvono con il tempo. Plus ça change e tutto il resto. È ciò su cui la moda dovrebbe fondarsi: un desiderio intrinseco nel design, non che lo sostituisca. Dunque, quando degli oggetti sembrano così rivoluzionari -- e totalmente alla moda -- ci fa rendere conto che Galliano non è solamente un grande designer -- è veramente un geio.

Maison Margiela AW20
Maison Margiela AW20
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Crediti


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This article originally appeared on i-D UK.

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