Immagine di sinistra via IG @1909.bookstore, Immagine di destra via IG @japaneseavantgardebooks

Fotografare e vendere libri su Instagram: 10 reseller e collezionisti ci raccontano il loro lavoro

Comprare libri sui social media è un fenomeno sempre meno di nicchia. Abbiamo chiesto il perché a 10 piccole realtà che fotografano e vendono libri su Instagram.

di Irene Tamagnone
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07 dicembre 2020, 5:00am

Immagine di sinistra via IG @1909.bookstore, Immagine di destra via IG @japaneseavantgardebooks

Se sei un feticista della carta stampata, sicuramente conoscerai già le librerie più famose di Instagram come Idea e Rarebooks, profili che ormai da anni fotografano, consigliano e vendono libri esclusivi, offrendo spesso meravigliosi sneak peak delle doppie pagine nascoste tra le perle dell’editoria che hanno in catalogo.

Ma nell’anno in cui anche eventi come Bookcity, Sprint e spin-off vari hanno dovuto optare per soluzioni alternative ai classici eventi in persona, sembra che il fenomeno di fotografare e vendere libri su Instagram si stia espandendo sempre più, dando la possibilità a privati di mettere sul mercato le loro collezioni personali, o semplicemente di curare una libreria online che rifletta le proprie ossessioni, estetiche e passioni.

Insomma, esiste un mondo di persone che fotografano, scannerizzano, catalogano e segnalano libri, magazine, zine e poster di autori che mai mi sarei sognata di poter comprare o trovare nei mercatini del sabato o improvvisandomi esperta su Ebay. Un mondo di materiali inediti, specialistici, rari o dimenticati, ma tutti alla portata di DM.

Dall’esoterismo di @mercuriusbooks all’architettura di interni di Paradise Backyard (aka @danielemainetti), dai libri d’arte giapponese di @japaneseavantgardebooks alle zine controculturali di @illicit_bookshop, abbiamo intervistato i 10 bookdealer di Instagram che devi per forza seguire se sei appassionato tutto ciò che ha a che fare con la cultura visuale stampata.

Fotografare e vendere libri su Instagram: ecco la storia di 10 reseller e collezionisti

1) @japaneseavantgardebooks, Hakodate-city, Giappone

Comprare libri su Instagram: @japaneseavantgardebooks

Da quanto esiste @japaneseavantgardebooks? 
Ho iniziato nel giugno 2019. Circa un anno e mezzo e fa. Volevo mettere in contatto mia moglie, un'artista del collage, con il mondo. Ho iniziato su IG perché volevo che i miei amici anche internazionali conoscessero il lavoro di mia moglie attraverso il mio account.

In cosa sei specializzato? E soprattutto perché li vendi?
Libri di cultura visiva giapponese degli anni ‘60 e ‘70. Principalmente fotografie, grafica e illustrazioni. All'inizio non vendevo, condividevo solo immagini ma gradualmente il numero di richieste di vendita è aumentato. Sono interessato all'interazione tra i collezionisti e gli artisti di tutto il mondo perché i libri sembrano avere una magia che può ispirare molti, una magia che non si può ottenere solo dalle immagini trovate su Internet.

Qual è il pezzo a cui sei più affezionato?
Personalmente sono interessato al design d'avanguardia dell'Europa e dell'Unione Sovietica degli anni Venti e al suo background. Il pezzo che cerco da una vita è La copertina del libro Civilized woman del designer ceco Zdenek Rossmann (1929) che è anche l'icona del mio account IG. 

Perché pensi che le pagine di archivio e/o di libri/riviste stiano diventando un fenomeno su IG?
Penso che un account IG che pubblica immagini di libri e riviste sia una fonte di ispirazione. Se l'ispirazione è un meccanismo singolare che si può ottenere stimolando i sensi umani, la conoscenza e l'esperienza, allora non riusciamo più guardare passivamente da una finestra, ma ci saltiamo dentro per sperimentare il tutto più fisicamente. Proprio come quando andiamo in una libreria per stimolare la nostra curiosità toccando molti libri. 

Come ho detto prima, i libri hanno in sé una magia. E le persone creative sembrano avere familiarità con questo tipo di magia.

Cosa stai leggendo in questo periodo?
Sto leggendo un libro sulla storia giapponese alla fine del XIX secolo. Fino a quel momento il Giappone era isolato, ma è proprio in quegli anni che la modernità e la tecnologia entrò sulla scena internazionale. Vorrei studiare di nuovo la storia giapponese, capire il contesto della storia e darle un significato più stratificato.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?Un libro sul Buddismo, o una scrittura buddista.

Il mondo è cambiato molto. La comunicazione diventerà sempre più complicata, ma credo che allo stesso tempo diventerà sempre più importante. In questo senso credo che il pensiero e la pratica buddista possano fornire molti suggerimenti per affrontare tutto questo, quindi vorrei raccomandarli soprattutto ai ragazzi più giovani.

2) @zarbibooks, Parigi, Francia

Bookdealer su Instagram: @zarbibooks

Da quanto esiste @zarbibooks? 
Ho iniziato intorno al 2014 pubblicando solamente le immagini che più mi ispiravano—oltre ai libri della mia collezione personale—ma non appena ho lanciato @zarbibooks si è rapidamente trasformato nell'account "ufficiale" che potete vedere oggi.

In cosa sei specializzato? E soprattutto perché li vendi?
Ho iniziato intorno al 2014 ma pubblicavo solo le immagini che mi ispiravano o libri della mia collezione. In seguito è diventato Zarbibooks come lo vedete ora,libri rari ed ephemera legati alla fotografia contemporanea e alla cultura giovanile. Sono cresciuto nei sobborghi di una città  di medie dimensioni prima dell'esplosione di Internet e dei social network e ho amato tutte le riviste che potevo permettermi. Ho capito poi la differenza tra immagini e fotografia grazie ad Alberto García-Álix e da quel momento ho finito per collezionare libri fotografici in modo naturale. Quando mi sono reso conto che altre persone condividevano la stessa passione, avevo già il nome della mia libreria…

Qual è il pezzo a cui siete più affezionati?
Sono molto affezionato al lavoro di Robert Mapplethorpe, in particolare ai suoi primi cataloghi pubblicati dalla Galerie Jurka. Mi piace anche pensare ai libri nel modo in cui uno stilista potrebbe pensare all'abbigliamento: come a qualcosa che va oltre l'oggetto stesso, capace di potersi inserire in contesti diversi per creare un dialogo inaspettato. Ecco perché quando ho letto, per esempio, che Raf Simons aveva incluso il lavoro di Mapplethorpe in tutta la sua collezione SS 2017, ho parlato con i proprietari del concept-store The Broken Arm per curare contemporaneamente un pop-up che comprendesse una selezione di pezzi d'archivio del fotografo, tra cui invito, poster vintage e (ovviamente!) i cataloghi Jurka. 

Perché pensi che le pagine di archivio e/o di libri/riviste stiano diventando un fenomeno su IG?
Immagino che, anche se tutti noi abbiamo un background visivo, una pagina ben curata e focalizzata su pezzi d'archivio abbia il potere di diventare un mood board significativo. Un luogo che possa riempire delle lacune, piuttosto che rubare tempo con uno scorrere di immagini a caso.

Cosa stai leggendo in questo periodo?
Fortunatamente alcune librerie sono ancora aperte nonostante l'attuale chiusura, così ho comprato l'ultimo libro di Florian Vörös, Désirer comme un homme.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?Qualsiasi libro che contenga David Wojnarowicz!

3) @mercuriusbooks, New York, US

Trovare libri di nicchia su Instagram: @mercuriusbooks

Da quanto esiste @mercuriusbooks? 
Siamo attivi da settembre 2019.

In cosa siete specializzati? E soprattutto perché li vendete?
Dal 2019 siamo specializzati nell'esoterico e nell'occulto, e più in generale nei libri che cadrebbero ai margini della cultura. Li vendiamo perché è ciò che conosciamo e che amiamo; poter condividere una passione con qualcuno è una cosa speciale (che aiuta anche a compensare le frustrazioni che si provano ogni giorno con il servizio postale). Al di fuori della connessione con le altre persone su Instagram, c'è il rispetto per il potere del libro giusto, al momento giusto, di cambiare la tua coscienza per sempre.

Qual è il pezzo a cui siete più legati?
È difficile sceglierne uno solo, ma se dovessi fare il sentimentale probabilmente sarebbe il Libro Rosso di Jung. È stato un libro che il mio partner mi ha regalato all'inizio della nostra relazione e il lavoro di Jung è qualcosa di cui entrambi continuiamo ad amare insieme.

Cosa stai leggendo in questi giorni?
Cerco sempre di trovare un equilibrio tra libri di saggistica intellettualmente impegnativi e la narrativa che mostri la complessità della condizione umana nel minor numero di parole possibile. In questo momento sto leggendo In Pursuit of Gold di Lapido e What We Talk about When We Talk about Love di Raymond Carver.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?Raccomanderei qualcosa che abbia a che fare con la filosofia orientale, probabilmente Ram Dass, Ramana Maharshi o Alan Watts. C'è molta ansia esistenziale sullo stato del mondo e questi autori illustrano molto semplicemente come cambiare la propria percezione interna per trovare una pace che non dipende dal mondo esterno.

4) @illicit_bookshop, Milano, Italia

Comprare zine su Instagram: @illicit_bookshop

Da quanto esiste @illicit_bookshop? 
Gennaio 2020, più o meno.

In cosa siete specializzate? E soprattutto perché li vendete?
Edizioni che mettono in relazione la questione della Rarità (di edizione, di titolo, traduzione ecc) con la Radicalità. La radicalità a cui ci riferiamo, non è un campo di indagine totale ma comprende i meccanismi interpretativi, culturali o letterari in cui noi, intimamente, crediamo o che pensiamo possano essere una forma reale di critica culturale. Questa è la ragione per cui li vendiamo.

Qual è il pezzo a cui siete più affezionati?
C: …of Angels & Apocalypse, un numero del magazine di cinema Afterimage su Derek Jarman.
F: Un'ambigua utopia la rivista di Critica Marx/z/iana di Antonio Caronia.

Cosa stai leggendo in questo periodo?
C: Novel Gazing: Queer Readings in Fiction di Eve Kosofsky Sedwick.
F: I racconti di Cookie Mueller in Walking through clear water in a pool painted black.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?
C: Sicuramente il libro che sto leggendo: Novel Gazing: Queer Readings in Fiction di Eve Kosofsky Sedwick.
F: Il libro che sto per leggere: The coming insurrection di The invisible Committee

5) @_look_books_, Londra, UK

I migliori bookdealer su Instagram: @_look_books_

Da quanto esiste @lookbooks_? 
Ho iniziato @_look_books_ nell'agosto del 2019. 

In cosa sei specializzata? E soprattutto perché li vendi?
Sono specializzata in vecchi libri, divertenti, illustrati. Non c'è una specifica in termini di anni di pubblicazione ma non credo di avere libri che vadano oltre gli anni '90. Ho iniziato a condividere libri poco più di un anno fa dopo essermi imbattuta in un fantastico cestino delle offerte fuori da una libreria a Londra (era letteralmente una miniera d'oro!) E siccome non sono mai stata una vera collezionista in quanto tale, questo mi ha portato a creare Lookbooks.

Qual è il pezzo a cui sei più affezionata?
Difficile, li amo tutti :) Mi piace molto Sandsong: Sculture effimere di G Augustine Lynas del 1983. Il libro è pieno di sculture di sabbia di Lynas, realizzate sulle spiagge di Long Island. Lynas ha realizzato sculture in argilla da bambina, crescendo fuori da Washington, ed era all'epoca di questo libro un grafico e direttore artistico di 40 anni che viveva a New York. Il libro è stato progettato dagli artisti, che hanno anche scattato tutte le foto. 

Un altro favorito è Summer Places di Brendan Gill e Dudley Witney del 1978. Il libro contiene bellissime fotografie di luoghi di villeggiatura estiva in Nord America e in Canada. Gill era all'epoca il critico teatrale del New Yorker. In sostanza, vorrei poter vivere in ogni sua singola foto.

Perché pensi che le pagine di archivio e/o di libri/riviste stiano diventando un fenomeno su IG?
Il formato di Instagram si adatta ai libri in generale, e le immagini—vecchie, sorprendenti, mai viste prima—creano un grande contenuto. Ci sono così tante vecchie immagini che circolano online ma conoscerne l'effettiva fonte, quella stampata, è in qualche modo rassicurante. 

Cosa stai leggendo in questo periodo?
Ho appena ricevuto Hashish di Suomi La Valle come regalo di compleanno ed è il libro più incredibilmente bello di sempre. Ha delle foto pazzesche, ma sono anche molto interessata all'argomento, quindi cerco di leggerlo correttamente e non solo di sfogliarlo, come faccio con la maggior parte dei coffetable books. 

Cosa o chi consiglieresti a un amico di leggere alla fine di QUESTO 2020?Un libro su cui continuo a tornare, e che mi sembra particolarmente adatto dopo quest'anno (ma in realtà sempre) è Imagined Communities: Riflessioni sull'origine e la diffusione del nazionalismo di Benedict Anderson. L'ho letto per la prima volta all'università e mi è rimasto impresso, più di qualsiasi altro libro. Anderson ha sviluppato il concetto di comunità immaginate come "rappresentazione di una nazione come comunità costruita socialmente, immaginata dalle persone che si percepiscono come parte di quel gruppo". Raccomando questo a chiunque cerchi di dare un senso al perché il mondo appare così, oggi. 

6) @​1909.bookstore​​, Parigi, Francia

Scoprire nuovi libri su Instagram: @​1909.bookstore​​

Da quanto esiste @​1909.bookstore​​? 
Vendo via Instagram da più di un anno ormai.

In cosa sei specializzata? E soprattutto perché li vendi?
È iniziato tutto con la musica e da circa un anno vendo libri su controcultura, erotica e arte occulta. Mi piace molto il doom, il black metal, il punk hardcore, la musica hardcore: tutti questi tipi di musica usano la controcultura, l'erotismo, l'estetica e la filosofia occulta come riferimenti e mezzi espressivi.

Perché pensi che le pagine di archivio e/o di libri/riviste stiano diventando un fenomeno su IG?
Non sono sicura che sia diventato un grande fenomeno, penso che Instagram sia solo il social media più usato e famoso oggi, che sia stato concepito fin dall'inizio come una sorta di album fotografico. Prima era Pinterest e Tumblr, ora è Instagram…. 

Qual è il pezzo a cui sei più affezionata?
Difficile scegliere un pezzo visto che sto vendendo molta della mia collezione personale, diciamo che cerco di non attaccarmi troppo a un libro. Inoltre, più faccio ricerca e più i miei gusti si evolvono, così oggi se guardassi la mia libreria sceglierei il primo numero di Heartworm reader di Heartworm press e la mia edizione del libro marrone di Jean Louis Vaxelaire del 1994. Domani potrei scegliere qualcos'altro….

Cosa stai leggendo in questo periodo?
In questi giorni sto leggendo Jérusalemme di Alan Moore e Solenoide di Mircea Cărtărescu

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?Vi consiglio qualcosa di brillantemente cinico, oscuro e febbricitante come In the Droom di Heitham Al-Sayed

7) @danielemainetti, Parigi, Francia

Librerie online su Instagram: @danielemainetti

Da quanto esiste @danielemainetti? 
Dal 2013, ma i libri sono in vendita da inizio 2019.

In cosa sei specializzato? E soprattutto perché li vendi?

Dal 2013 pubblico immagini di architettura, soprattutto interni domestici post anni 60. La vendita dei libri è stato un seguito alla mia ricerca iconografica Paradise Backyard. Da un lato un modo bellissimo per condividere scoperte e piaceri, avvicinarsi ad altre persone creando nuovi rapporti virtuali e reali partendo da una stessa passione. Dall'altro vuole presentare, rinforzare e stimolare una ricerca alternativa all'architettura mainstream.

Qual è il pezzo a cui sei più affezionato?
Essendo soprattutto interessato ai contenuti che ai libri in sé, la scelta è difficilissima.

Se posso citarne tre:
Herman Hertzberger 1959-86, Building and Projects di Arnulf Luchinger
Interieurs d'ecrivains di Francis David
Jan Kaplicky drawings di Ivan Margolius e Richard Rogers

Cosa stai leggendo in questo periodo?
Ho appena iniziato a leggere l'ultimo libro di Carlo Rovelli, Helgoland.

Cosa o chi consiglieresti di leggere a un amico per la fine di QUESTO 2020?
L'architettura di sopravvivenza. Una filosofia della povertà di Yona Friedman. Avrà anche più di 40 anni, ma rimane più che mai attuale.

8) @ecstasyoftheangels, Varsavia, Polonia

Le librerie virtuali di Instagram: @ecstasyoftheangels

Da quanto esiste @ecstasyoftheangels? 
Abbiamo iniziato da poco, lanciando il nostro blog e la nostra libreria solamente 2 mesi fa!

In cosa siete specializzati? E soprattutto perché li vendete?
Siamo specializzati in fotografia e libri d'arte giapponese: Daido Moriyama, Issei Suda, Shoji Ueda, Sakiko Nomura, henec. Ma ci concentriamo anche sull'Europa dell'Est e in generale vogliamo distribuire fotografia d'arte non occidentale.

Pensiamo che la fotografia giapponese degli anni '60 e '70 in particolare rappresenta qualcosa di unico nel mondo della fotografia; come spesso accade quando si è collezionisti, la nostra libreria si è espansa così tanto che abbiamo dovuto decidere cosa farne e ci siamo resi conto che non ci sono molte librerie che li vendono in Europa a prezzi accessibili. Così è nato Ecstasy of an Angel.

Qual è il pezzo a cui siete più affezionati?
È It di Daido Moriyama. Tutto ciò che lo riguarda: il formato, la carta, le sequenze, infine la scelta magistrale delle fotografie, che sono straordinarie. 

Cosa state leggendo in questo periodo?
Igor: Attualmente il mio fotografo preferito è Seiichi Furuya un artista giapponese che vive in Austria dal 1982. È in grado di mostrare in modo sorprendente e bello, commovente e sincero cosa sono l'amore, la vicinanza, la famiglia e la perdita.

Cosa o chi consiglieresti di leggere a un amico alla fine del 2020?
Agata: Continuo a tornare a JH Engstrom, perché amo la sua intensità, sottigliezza e sincerità nel mostrare intimità, emozione e bellezza nel mondo. È quello di cui abbiamo bisogno ora.

9) @leviatano_books, Torino, Italia

Comprare libri di nicchia su Instagram: @ecstasyoftheangels

Da quanto esiste @leviatano_books? 
Dicembre 2017.

In cosa sei specializzato? E soprattutto perché li vendi?
Dipende dalla piattaforma: su Amazon di tutto e di più, su Ebay misto vintage e rarità varie, su Abebooks e Instagram principalmente arte, design, architettura e fotografia con un pizzico di letteratura.

Nel 2017 ho chiuso la collaborazione col giornale per cui lavoravo e per prima cosa ho pubblicato il mio libro di poesie e subito dopo ho deciso di buttarmi seriamente nella compravendita di libri rari e fuori catalogo. Del resto sono un collezionista anche io.

Perché pensi che le pagine di archivio e/o di libri/riviste stiano diventando un fenomeno su IG?
Probabilmente perché al momento a livello promozionale Instagram si presta meglio di altre piattaforme, funziona bene come vetrina e, in effetti, un libraio non è poi così diverso da un collezionista o gallerista che mostra le proprie opere.   

Qual è il pezzo a cui sei più affezionato?
I pezzi a cui sono più affezionato non sono in vendita. Un'opera unica su tavoletta di legno di Giosetta Fioroni ad esempio, o un paio di lettere di Giulio Paolini o ancora una copia autografa di Obsoleto di Vincenzo Agnetti… in parte è un vezzo da collezionista e in parte una forma d'investimento.

Cosa stai leggendo in questo periodo?
Unoriginal genius: poetry by other means in the new century di Marjorie Perloff.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?
La morte del padre di Knausgård (dalla serie La mia lotta), mi sento ancora di poterlo consigliare. 

10) @outofprintbooks, Londra, UK

I più bei libri d'arte su Instagram: @ecstasyoftheangels

Da quanto esiste @outofprintbooks?  
Il mio primo post è stato pubblicato il 27 ottobre 2017.

In cosa sei specializzato? E soprattutto perché li vendi?
Libri rari (e riviste) di arte e design fuori stampa, di solito degli anni '50 e '70.

Il motivo principale per cui ho iniziato è stato quello di riportare questo genere di libri nelle mani di giovani designer: un giorno ho comprato un libro di design online e quando è arrivato ho notato un timbro "annullato" sulla copertina interna. Con mia grande sorpresa era stato tolto dal fondo della biblioteca dell'Università che avevo frequentato. Questo mi ha fatto capire che questi libri non erano più considerati rilevanti e ho deciso di provare a riportarli alle persone giuste e di fare in modo che non venisse dimenticata la storia del design. E dopo anni di collezionismo, avevo troppi libri nel mio appartamento, quindi avevo bisogno di fare un po' di spazio!

Qual è il pezzo a cui sei più affezionato?
È un pezzo difficile. Ho collezionato libri molto prima di iniziare a venderli, quindi quelli che mi piacciono di più non li vendo (a meno che non abbia dei duplicati). Ho un libro autografato di Karl Gerstner che adoro e anche un manuale originale di design del Transit Design di Londra, progettato da The Design Research Unit nel 1978. Proprio di recente ho preso un set completo della stampa originale della rivista Neue Grafik Magazine a cui faccio molta fatica a separarmi. In passato ne ho vendute alcune che ho rimpianto non appena hanno lasciato l'ufficio postale. È difficile essere venditore e collezionista allo stesso tempo.

Cosa stai leggendo in questo periodo?
C'è una serie di libri giapponesi che si chiamano Beams at Home e non passa mai troppo tempo prima che io li sfogli di nuovo. Sono stati creati dal marchio di moda giapponese Beams e contengono fotografie di incredibili piccoli spazi abitativi in Giappone e dei loro proprietari.

Cosa o chi consiglieresti di leggere ad un amico alla fine di QUESTO 2020?
Non sono un gran lettore, a dire il vero, ma i libri che leggo tendono a essere libri di ricette e memorie legate al mondo alimentare. Uno che consiglierei vivamente a tutti gli appassionati di cibo è Blood, Bones & Butter, un libro di memorie dello chef Gabrielle Hamilton. Segue la sua vita attraverso le molte cucine in cui ha lavorato e in cui ha vissuto, portandoti con sé in tutto il mondo. Una storia di un’infanzia non convenzionale mista a qualche grande evasione di cui credo che tutti abbiamo bisogno in questo momento.

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Crediti

Testo di Irene Tamagnone
Tutte le immagini via IG

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