Courtesy di Loewe

La collezione Loewe SS21 è la moda nella sua versione più poetica e spettacolare

La collezione di Jonathan Anderson e il suo team è un omaggio al più puro potere espressivo della creatività e dell'artigianalità.

di Osman Ahmed
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06 ottobre 2020, 8:59am

Courtesy di Loewe

Jonathan Anderson è un designer di moda, e vuole che sia ben chiaro a tutti quanti. La collezione SS21 per Loewe del designer nord irlandese è un’esplosione di moda, nella sua versione più pura e genuina, per un momento storico assolutamente poco favoloso. Enormi palloncini di taffeta per pantaloni e maniche! Bozzoli da matriosca in vimini! Strati su strati di Sangallo ricamato con crinoline! Nuvole di chiffon leggere come piume, ombre giganti di raso scuro! Non si tratta solamente di “vestiti”, e di certo non fanno parte della stregua di collezioni che osannano il comfort delle tenute da smartworking o quelle che dichiarano ansiose di voler raggiungere l’atemporalità.

Quelli di Loewe sono look da capogiro, molto più simili alla scultura che alla moda, così ingombranti che praticamente impongono il distanziamento sociale a chi ha il coraggio di indossarli. Sono vestiti che ti obbligano a provare qualcosa, confusione o stupore che sia. Abiti che parlano (letteralmente) di questi tempi maniacali e sconvolgenti che ci ritroviamo a vivere, in cui il mondano viene amplificato a dismisura e la nostra immaginazione non conosce confini. Sono abiti che ti permettono letteralmente di scappare, un'uniforme per la più ambiziosa utopia.

LOEWE SS21

"È stato un momento in cui sono riuscito a innamorarmi nuovamente della moda", ha spiegato Jonathan su Zoom. A sole due settimane dall’inizio del lockdown, il designer ha dato carta bianca al suo team per creare la collezione che hanno sempre desiderato, le silhouette che hanno sempre sognato. "Lavoro nella moda, e dunque facciamo la moda! Rimuoviamo tutti i parametri come ‘vendibile’ o ‘non vendibile’ ed esploriamo le cose che abbiamo sempre voluto fare." Le risorse erano limitate, le fabbriche erano chiuse e il team era sparso in tutto il mondo, quindi hanno lavorato esclusivamente a mano, ampliando il concetto stesso di "artigianato", che Jonathan reso la chiave di lettura della sua visione per Loewe.

"Quello che siamo stati in grado di ottenere è una testimonianza e un vero e proprio omaggio alla creatività e al fatto che siamo estremamente fortunati a lavorare nella moda", ha aggiunto. "Il nostro lusso era quello si essere intrappolati dentro casa e di avere la possibilità di scappare in altri mondi, proprio grazie al fatto di poter creare qualcosa e dare forma ai sogni."

LOEWE SS21

Jonathan è uno dei pochi designer che ha scelto di non mettere in scena una sfilata fisica—perché, insomma, siamo ancora nel bel mezzo di una pandemia globale! Invece, ha escogitato metodi geniali per portare le sensazioni di una sfilata direttamente nelle nostre case. Prima c'era #ShowInABox, poi #ShowOnAWall, portando la collezione in miniatura a proporzioni monumentali. Le stampe a grandezza naturale di ogni look accompagnate da forbici, colla e tutti gli strumenti firmati Loewe permettevano di montare i capi sulla pareti (i lavoretti per migliorare la propria casa fanno molto 2020).

"I look meritavano di essere proposti in dimensioni reali, e volevo fare qualcosa in modo che potessero essere visti da vicino", ha detto, aggiungendo che aveva guardato i dipinti di antichi maestri spagnoli e olandesi per studiare il modo in cui gli abiti venivano indossati nella ritrattistica, trasmettendo imponenza e potere. "Avevo questa fantasia: le persone che ricevevano la scatola avrebbero potuto rivestire con i look i propri libri o appiccicarli sulle pareti del proprio bagno", ha continuato. "I miei genitori hanno dipinto tutte le stanze della loro casa durante il lockdown—non li ho mai visti così creativi in ​​vita mia."

LOEWE SS21

Anche le collaborazioni sono state fondamentali, spostando l'attenzione da Jonathan come autore a capo di molti altri creativi. Ha arruolato l'artista britannica Anthea Hamilton per creare una carta da parati Loewe su misura: una stampa rosa brillante con motivi floreali e animali. La coppia aveva già collaborato nel 2018 per una performance alle Duveen Galleries della Tate Britain, e Anthea ha fatto un cameo come modella nel lookbook della collezione, insieme al pittore Jadé Fadojutimi, al fotografo Sunny Suits, al musicista Adam Bainbridge (alias Kindness), alla tennista Holly Fischer e l'artista Hilary Lloyd.

Ispirato dai cori su Zoom e dai documentari sulla musica rinascimentale inglese—ha trascorso il suo isolamento esplorando i meandri dell’iPlayer della BBC—, Jonathan ha anche commissionato a Kindness di organizzare una rappresentazione del lavoro corale in quattordici pezzi di Thomas Tallis Spem in alium, risalente al 1570 (con Robyn, Hanna Benn, Mathis Picard e Vuyo Sotashe), e a Hilary di realizzare un mini-doc sulla nascita della Box. Puoi vederli sul profilo Instagram di Loewe, dove puoi anche ascoltare il designer che conversa con Kaia Gerber. In altre parole, la collezione è stato un affare di famiglia, una celebrazione della creatività, del mestiere e della comunità in un momento di caos, follia e confusione.

LOEWE SS21
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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

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