Gli eventi da non perdere alla Milano Fashion Week Uomo S/S 22

La settimana della moda milanese torna dal 18 al 22 giugno, con 48 sfilate, 9 presentazioni e 6 eventi. In questo fitto programma, ci sono alcuni appuntamenti da tenere assolutamente d'occhio! Ecco quali.

di Alexandre Zamboni; foto di Rosario Rex Di Salvo
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17 giugno 2021, 11:10am

Fotografia di Rosario Rex di Salvo dal backstage m1992 F/W 19

L’estate italiana è alle porte, il caldo africano è arrivato e la moda pensa già alla S/S 22. Naturale, no? È il gioco della moda, e dopo un semestre di presentazioni digitali e sfilate fuori dal calendario ufficiale—e un anno dopo la cancellazione della manifestazione a causa della pandemia—Milano si prepara finalmente a ospitare la Settimana della Moda Uomo dal 18 al 22 giugno. E se la Fashion Week durante questi ultimi mesi si è prestata a contenitore di sfilate prettamente digitali e virtuali, per questa stagione torniamo timidamente ad approcciarci alle sfilate dal vivo.

Gi eventi, comunque, non mancano, e per questo abbiamo selezionato per voi le sfilate, i debutti e le proiezioni di fashion film da tenere d’occhio durante questa Milano Fashion Week Uomo: un tripudio di digital show, celebrazioni su invito per evitare grandi assembramenti, e ancora poche sfilate fisiche—solo Armani, Etro e Dolce & Gabbana saranno in presenza. Si tratta di una commistione battezzata phygital, un test per collaudare la Fashion Week del prossimo settembre, in un’Italia che sta lentamente ritirando le restrizioni ma che vuole guardare al futuro con ottimismo.

Il debutto di Glenn Martens per Diesel alla Milano Fashion Week Uomo S/S 22

Adesso possiamo dire veramente che gli anni duemila sono ufficialmente tornati, il brand degli iconici jeans YK2 fondato nel 1978 fa il suo ritorno in passerella sotto la guida di Glenn Martens, la mente dietro Y/project, nominato lo scorso ottobre direttore creativo del brand di OTB. Il designer belga e Renzo Rosso si sono già incrociati nel 2017, quando Martens vinse il prestigioso premio ANDAM, di cui il gruppo OTB (Only The Brave) è principale sostenitore, e nel 2018, in occasione del progetto Diesel Red Tag.

Abbiamo già avuto una suggestione di ciò che potremmo aspettarci dal mondo surreale e ironico di Martens con la capsule di 24 pezzi presentata lo scorso marzo: un mix di capi d’archivio degli anni ottanta e novanta, riproposti e rivisitati attraverso un processo di analisi delle tappe fondamentali del percorso compiuto dal fondatore Renzo Rosso durante quei decenni, in particolare i viaggi di ricerca negli Stati  Uniti, la patria del denim, e i conseguenti riferimenti tipicamente americani. 

Martens mostrerà la sua visione per il brand lunedì 21 giugno alle 14.00 e per ora sappiamo solo che si tratterà di una collezione all-gender. L’ultimo post del brand mostra un’etichetta attaccata su dei manifesti con lo slogan For Successful Living. Non possiamo prevedere se sarà un successo, ma viste le premesse, non vediamo l’ora di scoprirlo.

La seconda collezione maschile Prada per la Milano Fashion Week Uomo S/S 22

Il crossover più intellettuale della moda contemporanea, il duo Miuccia-Raf continua la sua fruttuosa collaborazione, presentando domenica 20 giugno alle 14,00 la seconda collezione maschile progettata a quattro mani dalla  Signora e dal celebratissimo designer di culto belga. La composizione dello scorso gennaio aveva mandato letteralmente in visibilio la rete con le mono-tute in maglia e le movenze awkward ma assolutamente geniale dei modelli, diventati il tempo di una sfilata ballerini in preda a spasmi all’interno del cubo progettato da Rem Koolhaas. Le presentazioni digitali di Prada x Raf e i simposi esplicativi che hanno succeduto finora le collezioni, sono già stati fonte di grande ispirazione per un’industria persa davanti alle domande del presente. Noi continuiamo a credere nei nostri oracoli, Raf e Miuccia.

La prima collezione Uomo firmata Venturini Fendi dopo il debutto di Kim Jones per Fendi, alla Milano Fashion Week Uomo S/S 22

Casa Fendi è stata al centro dei media della moda durante le ultime due Fashion Week, la Haute Couture di gennaio e la RTW dello scorso febbraio a causa della presenza del guru Kim Jones, direttore creativo di Dior Homme e ora alle redini della linea donna del brand romano. Silvia Venturini Fendi mantiene salda la sua posizione come direttrice creativa del Menswear e degli accessori, e presenterà sabato 19 giugno alle 14.00 la prima collezione dopo la tempesta Jones. Siamo curiosi di vedere se la presenza del designer inglese abbia effettivamente influenzato la visione nitida e già forte della storica collaboratrice e braccio destro di Karl Lagerfeld, a capo della dinastia Fendi da molti anni.

I nomi emergenti alla Milano Fashion Week Uomo S/S 22

Tra le presentazioni che aspettiamo con ansia, non ci sono solo i colossi del panorama internazionale della moda ma anche e soprattutto designer emergenti che hanno già fatto i primi passi nell’industria e che presenteranno le loro collezioni nei prossimi giorni. C’è Dhruv Kapoor, brand fondato nel 2013, alla sua seconda presenza presso la MFW dopo il debutto dello scorso gennaio. Il designer di origine indiana ci aveva affascinato con la collezione New Enlightenment un eclettico mix di comfort-wear, bucket hat pelosi e stampe tie and dye.

Sempre parlando di recenti adozioni milanesi, Hideaki Shikama di Children of Discordance riconferma la sua terza presenza alla MFW. La scorsa stagione il designer giapponese aveva ‘elevato’ il suo concetto di athleisure, lasciandosi suggestionare dalla tradizione sartoriale italiana, mantenendo uno spirito all’avanguardia e basato sull’upcycling. La collezione, intitolata New Beginning, suggeriva un reset del brand dopo la pandemia, mentre la prossima sarà dedicata al tema del Progress, una parola chiave riflessa su un lago di montagna.

Tra le new entry di questa settimana della moda, sottolineiamo il brand based in L.A. ma prodotto in Italia, 424 (pronunciato four-two-four), già indossato da Rosalia e The Weeknd, un mix di coolness californiana e qualità italiana. 100% italiano è invece Federico Cina, alla ribalta da Who’s is On Next 2019 e finalista del LVMH Prize 2021. La scorsa stagione ci aveva incantato con il progetto A EMILIA, una nostalgica visione ispirata alla sua regione natia, fonte di ispirazione costante. Dopo la collaborazione con MSGM e la poetica capsule collection Not Your Business a supporto della comunità LGBTQ+, non vediamo l’ora di sapere cos’ha in serbo per noi il talento romagnolo.

Gli eventi da tenere d’occhio alla MFW Uomo, tra sostenibilità e nuovi talenti internazionali

La fashion week è una celebrazione, un rito collettivo della moda che va ripensato per rispondere alle esigenze del presente. Per questo al centro di questa MFW c’è la volontà di mettere al centro della conversazione la sostenibilità e i nuovi talenti internazionali. Prosegue infatti il progetto Designers for the Planet, piattaforma che mette in luce giovani designer come Marcello Pipitone e Simone Cracker, creativi in sintonia con la contemporaneità che fanno della moda sostenibile una priorità. 

C’è senz’altro voglia di celebrare a Milano, e il capoluogo riparte guardando oltre i confini nazionali, festeggiando Il 20 giugno il 25° anniversario della Portugal Fashion Week, con le sfilate di Miguel Vieira, David Catalan, Marques’ Almeida, Ernest W Baker e Alexandra Moura. Infine la fashion week sarà chiusa il 21 giugno dal finissage Sustainable Evolution, la conclusione del progetto White Sustainable Milano Reboot, un hub dedicato ai nuovi creativi ospitato negli spazi della Fondazione Sozzani Tazzoli e promosso dalla Camera Moda e White Milano.

Potrete seguire tutte le sfilate, le presentazioni e tutti gli eventi della Milano Fashion Week dal 18 al 22 giugno sul sito e su tutti i canali social della Camera Nazionale della Moda Italiana.

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Crediti

Testo di Alexandre Zamboni
​Fotografia di Rosario Rex di Salvo​ dal backstage m1992 F/W 19

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